Stilbite-Na
La stilbite-Na (simbolo IMA: Stb-Na) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti all'interno del quale è smistato nel sottogruppo della stilbite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Na9(Si27Al9)O72·28H2O.
| Stilbite-Na | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GE.10[1] |
| Formula chimica | Na9(Si27Al9)O72·28H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 13,63 Å, b = 18,17 Å, c = 11,31 Å, β = 129,166°, Z = 1[5] |
| Gruppo puntuale | 2/m[4] |
| Gruppo spaziale | B2/m[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Durezza (Mohs) | [3] |
| Colore | [5] |
| Lucentezza | vitrea, perlacea[4] |
| Opacità | trasparente, traslucida[5] |
| Striscio | bianco[3] |
| Diffusione | raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La stilbite-Na (simbolo IMA: Stb-Na[6]) è un raro minerale del gruppo delle zeoliti all'interno del quale è smistato nel sottogruppo della stilbite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Na9(Si27Al9)O72·28H2O.[2]
Etimologia e storia
[modifica | modifica wikitesto]Il minerale cambiò nome diverse volte negli anni: nel 1756 il minerale fu chiamato "zeolite" da Axel Fredrik Cronstedt, nel 1758 "crystalii ad centrum tendentes" da Cronstedt, nel 1772 "zeolite selenitica lamellaris" da Johan Gottschalk Wallerius. Sempre nello stesso anno, Jean-Claude Delamétherie chiamò questo minerale "zeolite nacrée", che divenne "strehliger zeolith" (1780, Abraham Gottlob Werner) e "stilbite anamorfica" (1801, René Just Haüy), anche se in quest'ultimo caso si scoprì che il minerale in questione era una delle varietà di heulandite.[5]
Il termine "desmina" fu usato nel 1818 da Johann Friedrich August Breithaupt e François Sulpice Beudant usò nel 1832 il nome "sferostilbite"; altri nomi, nel corso degli anni, sono stati "zeolite blu", "ipostilbite", "puflerite", "zeolite irradiata" e "siedrite".[5]
Il nome radice attuale è stato scelto da Jean-Claude Delamétherie nel 1797 dalla parola greca στιλβη ('stilbé', brillare) per via del fatto che la stilbite possiede una spiccata lucentezza vitrea o perlacea.[7] Il suffisso è stato aggiunto dall'IMA per indicare il catione prevalente, in questo caso il sodio, anche per distinguerla dalla stilbite-Ca.[5]
Classificazione
[modifica | modifica wikitesto]La classica 9ª edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la stilbite-Na nella "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la stilbite-Na nella sezione "9.GE Catene di tetraedri T10O20" dove forma il sistema nº 9.GE.10 insieme a fassaite, stilbite-Ca e altri minerali non più riconosciuti dall'IMA.[8]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" dove forma il sistema nº 9.GE.10 insieme alla stilbite-Ca.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la stilbite-Na è elencata nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati" dove forma il "gruppo dell'heulandite" con il sistema nº VIII/J.23 insieme a heulandite-Na, heulandite-K, heulandite-Ca, heulandite-Sr, heulandite-Ba, clinoptilolite-Na, clinoptilolite-K, clinoptilolite-Ca, stilbite-Ca, stellerite, barrerite, goosecreekite, epistilbite, brewsterite-Sr e brewsterite-Ba.[9]
Abito cristallino
[modifica | modifica wikitesto]La stilbite-Na cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con le costanti di reticolo a = 13,63 Å, b = 18,17 Å, c = 11,31 Å e β = 129,166°, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
[modifica | modifica wikitesto]La stilbite-Na è un minerale piuttosto raro ed è stato trovato in meno di una ventina di siti sparsi per il mondo.[10] Qui si ricorda solo la sua località tipo, Capo di Pula (38.98444°N 9.01611°E) a Pula (in Sardegna, Italia).[11]
Forma in cui si presenta in natura
[modifica | modifica wikitesto]La stilbite-Na è da trasparente a traslucida e possiede lucentezza vitrea o perlacea; il colore può essere bianco, rosso, giallo chiaro, marrone chiaro o scuro, crema o anche incolore, mentre il colore dello striscio è sempre bianco.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of T10O20 Tetrahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ^ a b c (DE) Stilbit-Na (stilbite-Na), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ^ a b c (EN) Stilbite-Na Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ^ a b c d e f g h i (EN) Stilbite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 22 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, p. 42. URL consultato il 22 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ^ a b (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 22 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (DE) Lapis-Systematik - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ^ (EN) Localities for Stilbite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- ^ (EN) Capo di Pula (Capo Pula; Nora), Pula, Metropolitan City of Cagliari, Sardinia, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 febbraio 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Stilbite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 febbraio 2026.
- (EN) Stilbite-Na Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 22 febbraio 2026.