Pinichthys

Pinichthys è un genere estinto di pesci ossei appartenente all'ordine Scombriformes e al taxon Stromateoidei, vissuto tra l'Oligocene e il Miocene in diverse aree dell'Eurasia, in particolare nel Caucaso settentrionale e nell'attuale Azerbaigian.
| Pinichthys | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Scombriformes |
| Sottordine | Stromateoidei |
| Genere | †Pinichthys Bannikov, 1985 |
Pinichthys è un genere estinto di pesci ossei appartenente all'ordine Scombriformes e al taxon Stromateoidei, vissuto tra l'Oligocene e il Miocene in diverse aree dell'Eurasia, in particolare nel Caucaso settentrionale e nell'attuale Azerbaigian.
Etimologia
[modifica | modifica wikitesto]Il nome del genere deriva dall'acronimo dell'Istituto Paleontologico dell'Accademia delle Scienze dell'URSS (PIN) e dal greco ichthys, che significa "pesce".[1]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Pinichthys era un pesce di piccole dimensioni, con una lunghezza corporea che poteva raggiungere circa 5,5 cm. Presentava un corpo relativamente alto e compresso lateralmente, con una testa di dimensioni moderate e occhi di grandezza intermedia. La bocca era in posizione terminale, con mascelle non protrusibili e denti piccoli e ravvicinati. Le ossa dell'opercolo branchiale erano prive di spine o dentellature.
Lo scheletro mostrava caratteristiche considerate primitive all'interno degli stromateoidi, tra cui la presenza di tre epurali nella pinna caudale, un numero relativamente basso di vertebre (circa 30, di cui 17 caudali) e, almeno negli individui giovani, la presenza di pinne pelviche. Queste ultime sono assenti negli adulti dei moderni Stromateidae, suggerendo che in Pinichthys potessero essere perse durante la crescita, analogamente a quanto osservato nel genere attuale Stromateus.
La pinna dorsale era lunga e continua, con 4–5 spine e circa 40 raggi molli, mentre la pinna anale era simile per forma e dimensioni, con 35–40 raggi. Le pinne pettorali erano inserite in posizione bassa e le pinne pelviche erano molto piccole. La pinna caudale era grande e forcuta. Il corpo era ricoperto da piccole scaglie cicloidi.[1]
Un ritrovamento particolarmente significativo riguarda un otolite conservato in situ in uno scheletro della specie Pinichthys shirvanensis, proveniente dal Miocene medio del Caucaso settentrionale. Questo rappresenta uno dei rari casi in cui è stato possibile collegare direttamente gli otoliti fossili ai rispettivi scheletri nei pesci stromateoidi, contribuendo a migliorare la correlazione tra resti scheletrici e microfossili.[2]
Classificazione
[modifica | modifica wikitesto]Pinichthys è considerato uno dei generi più arcaici del gruppo Stromateoidei. Le sue caratteristiche morfologiche corrispondono in gran parte a quelle ipotizzate per l'antenato comune dei moderni stromateoidi, come suggerito da studi comparativi sui generi attuali Stromateus, Peprilus e Pampus. In particolare, la combinazione di un numero relativamente basso di vertebre e la presenza di caratteri plesiomorfici lo avvicina al modello ancestrale proposto per il gruppo.
La specie tipo è Pinichthys fractus, descritta nel 1985 da Bannikov sulla base di resti fossili provenienti dal Miocene inferiore dell'Azerbaigian e della Crimea.
Oltre alla specie tipo, il genere comprende diverse altre specie fossili provenienti dalla regione di Krasnodar, tra cui Pinichthys pulcher dell'Oligocene inferiore, Pinichthys shirvanensis e Pinichthys werneri del Miocene medio. Queste specie differiscono tra loro per dettagli nella struttura delle pinne e nel numero di vertebre e raggi. In alcune di esse sono stati documentati denti tricuspidi, un carattere tipico degli Stromateidae.[3][4][5]
Al genere Pinichthys è stata attribuita anche la specie basata sugli otoliti Pinichthys steurbauti, nota precedentemente come Pampus steurbauti, dell'Oligo-Miocene del Mare del Nord.[2]
Paleoecologia
[modifica | modifica wikitesto]I fossili di Pinichthys provengono principalmente dai depositi del Maikop e da altre formazioni marine del Paratetide, indicando che questi pesci vivevano in ambienti marini relativamente profondi o costieri.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Bannikov, A. 1985. Fossil stromateoid fishes (Teleostei) of the Caucasus. Paleontological Journal. 19. 7-14.
- ^ a b Schwarzhans, W.W., Bannikov, A.F. 2025. Otoliths in situ in Pinichthys shirvanensis Bannikov, 2021 (Stromateidae) from the Tarkhanian (Langhian, Middle Miocene) of the northern Caucasus (Russia). Swiss J Palaeontol 144, 32. https://doi.org/10.1186/s13358-025-00359-4
- ^ Bannikov, A. 1988. A new species of stromateoid fishes (Perciformes) from the Lower Oligocene of the Caucasus. Paleontological Journal. 22. 107-112.
- ^ Bannikov, A.F. 2021. A New Species of Stromateid Fish (Perciformes, Stromateoidei) of the Genus Pinichthys from the Tarkhanian (Lowermost Middle Miocene) of the Northwestern Caucasus. Paleontol. J. 55, 671–677. https://doi.org/10.1134/S0031030121060046
- ^ Bannikov, A.F. 2025. Pinichthys werneri sp. nov., a New Species of Stromateid Fishes (Perciformes, Stromateoidei) from the Terminal Maikopian (Uppermost Lower–Lowermost Middle Miocene) of the Eastern Paratethys. Paleontol. J. 59, 540–549. https://doi.org/10.1134/S0031030125600684