Hiderigami

Hiderigami (日照り神?, lett. "dio della siccità"), o Hanba (旱魃S, hànbáP) in cinese o Batsu (魃) in cinese letterario, è uno yaoguai del folclore cinese o yōkai nel folclore giapponese che possiede il potere di provocare la siccità.

Hiderigami (日照り神?, lett. "dio della siccità"), o Hanba (旱魃S, hànbáP) in cinese o Batsu (魃) in cinese letterario, è uno yaoguai del folclore cinese o yōkai nel folclore giapponese che possiede il potere di provocare la siccità.
Leggenda
[modifica | modifica wikitesto]La dea "Ba" è menzionata nel "Libro del Grande Deserto: Nord" (大荒北經S, Dahuangbei jingP) del "Shan Hai Jing". Il suo nome originale era Batsu (ばつ?). Era la figlia dell'Imperatore Giallo.
La leggenda in cinese Han ha avuto origine nella preistoria cinese. Dopo un lungo periodo di preparazione, Chi You forgiò molte armi, radunò molti mostri e attaccò Huang Di. Huang Di mandò Yinglong a incontrarlo nella natura selvaggia di Jizhou. Yinglong, un drago con la capacità di volare, portò con sé grandi inondazioni per intrappolare Chi You. Chi You contrastò la tempesta chiamando i maghi del tempo, e l'esercito di Yinglong si perse nella vertiginosa tempesta. Quindi, Huang Di mandò la dea Ba in battaglia. Vestita di nero, calva e irradiante grande luce e calore, si presentò all'esercito e usò il suo potere, la tempesta si dissipò e Huang Di fu in grado di catturare e uccidere Chi You. Yinglong e la dea Ba ottennero grandi risultati, ma persero anche il loro potere divino. Incapace di tornare in cielo, Yinglong rimase nel sud della Cina, dove c'è molta acqua e pioggia, la dea Ba rimase nel nord, dove c'è molta siccità. Maledetta ovunque andasse, da allora fu chiamata Hanba[1].
Durante il regno dell'imperatore Song Zhenzong, si vociferava che l'hanba avesse colpito e portato via tutta l'acqua di Yanchi. L'imperatore chiese quindi aiuto al Maestro Celeste Zhang, che inviò Guan Yu a sconfiggere l'hanba. Guan combatté per sette giorni e sconfisse il mostro. In segno di gratitudine per il suo potere, l'imperatore gli conferì il titolo di "Yi yong wu an wang" (義勇武安王S, lett. "Re della Pace, Giusto, Coraggioso e Militare") il 13 del quinto mese del calendario cinese, da allora in poi, i cinesi celebrarono il giorno di Guan Yu in quel giorno, pregando per la cacciata di demoni e pestilenze e per la pioggia, e pensavano che quel giorno avrebbe dovuto piovere, e se non fosse successo, le preghiere sarebbero state certamente esaudite.
Secondo una teoria, il nome originale "妭" significa bella donna, ma dopo che cominciò a danneggiare gli esseri umani, il radicale "女" fu cambiato in "鬼" per trasmettere malvagità, e fu adottato il nome "雃", che si dice sia l'origine della parola "闃" (siccità).
Descrizione
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Secondo una nota della raccolta di medicine e cure Běncǎo Gāngmù nell'enciclopedia Wakan Sansai Zue, lo Hiderigami misura tra i sei ed i nove centimetri di lunghezza, ha gli occhi in cima alla testa, ed è anche rapido come il vento[2].
Lo "shinba" descritto nel Sansai zue è una bestia simile a un demone con un volto umano e un corpo bestiale, con un solo braccio e una gamba, e si dice che si trovi in gran numero sul monte Gozan, dove si dice che non cada mai pioggia[3].
Nel Cento demoni del presente e del passato illustrati di Toriyama Sekien[4], è chiamato Hiderigami (魃?, "Siccità") oppure Kanbo (旱母 "Madre siccità") ed è rappresentato come una bestia con un solo braccio ed un solo occhio[5].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Jim DeFelice, Chinese Mythology A to Z, New York, Chelsea House, 2010, ISBN 978-1-60413-436-0.
- ^ (JA) Tōhō Saku, 神異経, in Takeda Akira e Kuroda Mamiko (a cura di), 中国古典小説選, vol. 1, Meiji shoin, 2007, pp. 231–232, ISBN 978-4-625-66405-2.
- ^ (JA) Wang Qi, 三才図会 (JPG), in 江戸・明・古代プロジェクト, 漢籍webdb project. URL consultato il 27 agosto 2009.
- ^ (JA) Sekien Toriyama, Gazu hyakki yagyō, Kadokawa Shoten, 2005, ISBN 978-4-04-405101-3.
- ^ (JA) Kenji Murakami (a cura di), Yōkai Jiten, Tokyo, Mainichi Shinbunsha, 2000, p. 282, ISBN 4-620-31428-5.