William Coldstream

William Menzies Coldstream, CBE (Belford, 28 febbraio 1908 – Londra, 18 febbraio 1987), è stato un pittore, disegnatore e docente inglese, specializzato nella pittura realista, ed insegnante d'arte per un lungo periodo.

William Menzies Coldstream, CBE (Belford, 28 febbraio 1908 – Londra, 18 febbraio 1987), è stato un pittore, disegnatore e docente inglese, specializzato nella pittura realista, ed insegnante d'arte per un lungo periodo.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Primi anni e formazione
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Coldstream nacque a Belford, nel Northumberland, nell'Inghilterra settentrionale, secondogenito del medico di campagna George Probyn Coldstream e di sua moglie Susan Jane Lilian, figlia del maggiore Robert Mercer-Tod, del 43° Reggimento.[1][2][3][4]
La famiglia di sua madre apparteneva alla nobiltà terriera scozzese.[5] Crebbe a Londra, dove ricevette un'istruzione privata, poi studiò alla Slade School of Fine Art tra il 1926 e il 1929 insieme a Rodrigo Moynihan, Robin Darwin e Geoffrey Tibble. Nel 1931 entrò a far parte della London Artists' Association e poi, due anni dopo, del The London Group.[6]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1934 Coldstream entrò a far parte della GPO Film Unit[7] per realizzare documentari con John Grierson. Durante la sua permanenza alla GPO, Coldstream lavorò al fianco di W. H. Auden, Benjamin Britten e Barnett Freedman, ma continuò anche a dipingere. Nel 1937, con il sostegno finanziario di Kenneth Clark, tornò a dedicarsi alla pittura a tempo pieno.[8] Più tardi quello stesso anno, fondò la Euston Road School[9] insieme a Frank Graham Bell, Lawrence Gowing, Victor Pasmore e Claude Rogers, dopo essere stato impegnato nel movimento di breve durata dell'astrazione oggettiva.[10]
Tra i suoi dipinti di questo periodo spicca quello di Inez Pearn (all'epoca sposata con Stephen Spender), definito “un capolavoro di realismo analitico” e per il quale si diceva che fossero state necessarie circa quaranta sedute.[11] Gli anni giovanili di Coldstream furono caratterizzati da un impegno dedicato agli ideali socialisti e dalla ricerca di una forma d'arte non elitaria. A tal fine sostenne l'indagine sociale Mass Observation[12] sulla Gran Bretagna e partecipò al loro viaggio di pittura del 1938 a Bolton.[8]
Seconda guerra mondiale
[modifica | modifica wikitesto]Quando scoppiò la seconda guerra mondiale, Coldstream si arruolò nella Royal Artillery prima di passare al Royal Engineers.[13] All'inizio prestò servizio come artigliere in un reggimento di addestramento vicino a Dover, poi, dal 1940 al 1943, fu ufficiale addetto al camuffamento presso il Camouflage Command a Farnham e successivamente a Bristol.[14]
Nel 1943 il War Artists Advisory Committee (WWAC)[15] offrì a Coldstream un incarico a tempo pieno che egli accettò, dopo aver precedentemente rifiutato di lavorare per il Comitato.[16] Fu di stanza ad Il Cairo con un'unità di trasporto indiana e lì dipinse quattro ritratti di persone. Dal Cairo si recò in Italia, dipingendo edifici a Capua, Rimini e Firenze. Per la sua lentezza nel lavoro, Coldstream realizzò solo nove dipinti durante il suo incarico presso il WAAC.[17] Dipinse anche Helen Darbishire nel suo ruolo di preside del Somerville College di Oxford.
L'insegnamento
[modifica | modifica wikitesto]Nel novembre 1945 divenne visiting professor alla Camberwell School of Arts and Crafts, e in seguito professore ordinario. Nel 1949 tornò alla Slade School come preside e professore di Belle Arti. Sotto la sua direzione, la Slade acquisì fama internazionale.[18]
Nel 1952 fu insignito del titolo di Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico.[19] Nel 1956, in occasione dei Queen's Birthday Honours, Coldstream fu nominato Cavaliere Baccalaureato.[20] Tra il 1958 e il 1971 fu presidente del National Advisory Council on Art Education (Consiglio consultivo nazionale per l'educazione artistica), che pubblicò il suo primo rapporto nel 1960, denominato “Coldstream Report”, in cui venivano delineati i requisiti per un nuovo diploma in arte e design (Dip.A.D.). Le proposte di Coldstream portarono infine all'attribuzione dello status di laurea a un maggior numero di corsi delle scuole d'arte.[21]
Altri incarichi amministrativi da lui ricoperti furono quelli di vicepresidente dell'Arts Council, direttore della Royal Opera House al Covent Garden e amministratore della National Gallery. Fu anche presidente del British Film Institute dal 1964 al 1971. Nel 1978 gli fu conferito il premio Sir Misha Black e fu ammesso al College of Medallists.[22]
Gli ultimi anni e la morte
[modifica | modifica wikitesto]Coldstream si ritirò dalla Slade School nel 1975 e continuò a dipingere fino al 1984, quando la sua salute iniziò a peggiorare notevolmente. Morì al Royal Homeopathic Hospital di Londra il 18 febbraio 1987.
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1931, mentre studiava alla Slade, Coldstream incontrò e sposò Nancy Sharp. Il matrimonio durò fino al 1942 e dalla loro unione nacquero due figlie. Nel 1960 sposò la sua modella, Monica Hoyer, e insieme ebbero tre figli, un maschio e due femmine.[8] Il cugino di Coldstream, Nicolas Coldstream, era un importante archeologo e accademico.[23]
Metodo e opere
[modifica | modifica wikitesto]Coldstream era dedito alla pittura dal vero; una volta osservò: “Perdo interesse se non mi lascio guidare da ciò che vedo”.[24] Il suo tipo di realismo si basava su un'attenta misurazione, effettuata con il seguente metodo: in piedi davanti al soggetto da dipingere, teneva il pennello in posizione verticale a distanza di un braccio. Con un occhio chiuso, l'artista può, facendo scorrere il pollice verso l'alto o verso il basso sul manico del pennello, misurare un oggetto o un intervallo. Questa misura viene confrontata con altri oggetti o intervalli, tenendo il pennello ancora a distanza di un braccio. Grazie a tali misurazioni, l'artista può dipingere ciò che vede l'occhio senza ricorrere alla tradizionale prospettiva. Le superfici dei dipinti di Coldstream recano molti piccoli segni orizzontali e verticali, dove egli registrava queste coordinate in modo da poterle verificare con la realtà. Come risultato dei suoi metodi meticolosi, Coldstream lavorava lentamente, spesso impiegando decine di sedute nell'arco di diversi mesi per completare un'opera. I suoi soggetti includono nature morte, paesaggi, di solito basati sull'architettura, ritratti e nudi femminili.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) The Oxford Dictionary of National Biography, 2004, DOI:10.1093/ref:odnb/39956, ISBN 978-0-19-861412-8.
- ^ (EN) The Plantagenet Roll of the Blood Royal: Being a Complete Table of All the Descendants Now Living of Edward III, King of England, in The Mortimer-Percy volume, 4, parte 1, Melville de Massue, Marquis de Ruvigny, Genealogical Publishing Co., 1994 (ristampa), p. 546.
- ^ (EN) UCL Archives: Home Page, su archives.ucl.ac.uk.
- ^ (EN) 43rd (Monmouthshire Light Infantry) Regiment of Foot | National Army Museum, su www.nam.ac.uk. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ^ (EN) A Genealogical and Heraldic Dictionary of the Landed Gentry of Great Britain, 13ª ed., A. Winton Thorpe, 1921, p. 1235.
- ^ (EN) Frances Spalding, 20th Century Painters and Sculptors, Antique Collectors' Club, 1990, ISBN 1-85149-106-6.
- ^ (EN) The GPO Film Unit Collection, su player.bfi.org.uk. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ^ a b c (EN) Tate, Artist biography, Sir William Coldstream, su Tate. URL consultato il 17 ottobre 2016.
- ^ (EN) Tate, Euston Road School, su Tate. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ^ (EN) Objective Abstraction, Tate website, su tate.org.uk. URL consultato il 31 ottobre 2014.
- ^ (EN) The Tate Britain, su tate.org.uk.
- ^ (EN) Mass Observation in Research Methods, su easysociology.com, Easy Sociology, 9 gennaio 2025. URL consultato il 25 ottobre 2025.
- ^ Gowing and Sylvester, 1990, p.111
- ^ (EN) Imperial War Museum, Coldstream, William Menzies (Oral history), su Imperial War Museum. URL consultato il 18 novembre 2016.
- ^ (EN) The Secret Purpose Of The War Artists Advisory Committee, su Imperial War Museums, Imperial War Museums. URL consultato il 25 ottobre 2025.
- ^ (EN) Imperial War Museum, War artists archive, William Coldstream, su Imperial War Museum. URL consultato il 17 ottobre 2016.
- ^ (EN) Brain Foss, War Paint: Art, War, State and Identity in Britain, 1939-1945, Yale University Press, 2007, ISBN 978-0-300-10890-3.
- ^ Gowing and Sylvester, 1990, p.114
- ^ (EN) The London Gazette (PDF), n. 39555, 30 maggio 1952, p. 11. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ^ (EN) The London Gazette (PDF), n. 40787, 25 maggio 1956, p. 2. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ^ (EN) Ian Chilvers, The Oxford Dictionary of Art, Oxford University Press, 2004, ISBN 0-19-860476-9.
- ^ (EN) The Sir Misha Black Medal - Misha Black Awards, su mishablackawards.org.uk. URL consultato il 25 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2022).
- ^ (EN) Gerald Cadogan, Professor Nicolas Coldstream: Pioneering investigator of Greek culture and history of the ninth and eighth centuries BC, in The Independent, 15 aprile 2008. URL consultato il 19 ottobre 2013.
- ^ Gowing and Sylvester, 1990, p.21
Galleria di immagini
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Havildar Ajmer Singh 1943
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Kulbir Thapa, che aveva vinto la Victoria Cross nel 1915
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Ritratto a mezzo busto del fuciliere Mangal Singh in uniforme.
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Sir Alwyn Crow, CBE - Direttore e responsabile dello sviluppo dei proiettili
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Subedar Jagat Singh, ritratto di tre quarti
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Gowing, Lawrence; Sylvester, David, The Paintings of William Coldstream 1908–1987, Londra, Tate Gallery, 1990, ISBN 1-85437-048-0.
- (EN) Wilson, Colin St.John, The Artist at Work: On the Working Methods of William Coldstream and Michael Andrews, Londra, Lund Humphries, 1999, ISBN 0-85331-759-3.
- (EN) Wilcox, Tim et al., The Pursuit of the Real: British figurative painting from Sickert to Bacon, Londra, Lund Humphries, 1990, ISBN 0-85331-571-X.
- (EN) Laughton, Bruce, William Coldstream, New Haven, Paul Mellon Center for British Art, 2004, ISBN 0-300-10243-7.
Note correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su William Coldstream
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Opere di William Coldstream, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) William Coldstream, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) 51 artworks by or after William Coldstream, su Art UK site.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 109488175 · ISNI (EN) 0000 0000 8078 3965 · SBN VEAV052937 · Europeana agent/base/154987 · ULAN (EN) 500003212 · LCCN (EN) n86816094 · GND (DE) 119037505 · BNE (ES) XX5578225 (data) · BNF (FR) cb12201918k (data) · J9U (EN, HE) 987007349759505171 |
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