Will Stuart

Will James Stuart (Westminster, 12 luglio 1996) è un rugbista a 15 britannico, internazionale per l'Inghilterra, pilone del Bath.
| Will Stuart | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dati biografici | |||||||||||||||||||
| Paese | |||||||||||||||||||
| Altezza | 188 cm | ||||||||||||||||||
| Peso | 132 kg | ||||||||||||||||||
| Rugby a 15 | |||||||||||||||||||
| Union | |||||||||||||||||||
| Ruolo | Pilone | ||||||||||||||||||
| Squadra | Bath | ||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||
| Attività giovanile | |||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||
| Attività di club[1] | |||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||
| Attività da giocatore internazionale | |||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||
| Palmarès internazionale | |||||||||||||||||||
| 3º posto | |||||||||||||||||||
1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega Il simbolo → indica un trasferimento in prestito | |||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 20 marzo 2025 | |||||||||||||||||||
Will James Stuart (Westminster, 12 luglio 1996) è un rugbista a 15 britannico, internazionale per l'Inghilterra, pilone del Bath.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato a Londra, Stuart si trasferì ancora bambino nell'Hampshire dove iniziò a giocare a rugby nel Andover RFC[1]. Continuò la sua formazione nel Salisbury per poi approdare, nel 2014, all'accademia giovanile dei Wasps[2].
Stuart fece il suo debutto professionistico nel Blackheath, squadra militante nella National League 1 (terzo livello del campionato inglese) dove fu mandato in prestito dagli Wasps nei primi due anni di accademia[3][4]. Nel novembre 2016 esordì con il club di Londra in un incontro di Coppa Anglo-Gallese; nella stessa stagione giocò ancora in National League 1 in prestito al Birmingham Moseley[3]. L'annata successiva passò temporaneamente al Nottingham con cui disputò il RFU Championship, ma riuscì, nel contempo, ad esordire sia in Premiership che nelle coppe europee con gli Wasps[3]. Dopo un'unica annata in pianta stabile in prima squadra, si trasferì al Bath a partire dalla stagione 2019-2020[5]. Con il club della contea del Somerset disputò la finale della Premiership 2023-24 persa contro Northampton.
A livello internazionale, Stuart disputò nel 2016 il Sei Nazioni under-20 con la selezione inglese giovanile e, nello stesso anno, vinse il mondiale di categoria[6]. Convocato per la prima volta dal commissario tecnico Eddie Jones, fece il suo esordio con l'Inghilterra contro la Francia nella prima giornata del Sei Nazioni 2020, torneo poi vinto dalla nazionale britannica[7]. Presenza costante nelle successive due annate, nelle quali saltò solamente 4 partite, segnò i suoi primi punti internazionali marcando due mete nel test-match contro la Nuova Zelanda del novembre 2022; ciò non solo permise all'Inghilterra di rimontare e pareggiare l'incontro, ma lo rese anche, all'epoca, l'unico pilone della nazionale britannica capace di realizzare due mete nella stessa partita[8]. Incluso nella squadra selezionata per la Coppa del Mondo di rugby 2023, giocò quattro delle partite che portarono l'Inghilterra a concludere il torneo al terzo posto[9]. Presente in tutte le sfide internazionali dell'annata 2024, Stuart raggiunse il traguardo della cinquantesima presenza con la nazionale inglese nell'ultimo incontro del Sei Nazioni 2025 contro il Galles[10].
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]
Sei Nazioni: 1
- Inghilterra: 2020
Challenge Cup: 1
- Bath: 2024-25
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Will Stuart, from Lower Chute, will represent England U20 Elite Development Group in Six Nations, in Andover Advertiser, 5 febbraio 2016. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato il 2 luglio 2023).
- ^ (EN) London Wasps add 7 schoolboys to Senior Academy, including two each from Radley and Harrow, su nextgenxv.com, 10 giugno 2014. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato il 22 settembre 2021).
- ^ a b c (EN) Alan Pearey, The making of England prop Will Stuart, in Rugby World, 25 febbraio 2021. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato il 2 dicembre 2024).
- ^ (EN) Duncan Bech, I was horrendous – Will Stuart draws on early experience of conversion to prop, in The Irish Examiner, 27 giugno 2022. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato il 1º luglio 2022).
- ^ (EN) Bath Rugby announce four new signings, su bathrugby.com, 18 gennaio 2019. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato il 14 gennaio 2025).
- ^ (EN) Jared Wright, Where are they now? The 2016 England U20 World Rugby champions, in Planet Rugby, 28 giugno 2024. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato il 2 luglio 2024).
- ^ (EN) England men's squad for 2020 guinness six nations, su englandrugby.com, 20 gennaio 2020. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato il 20 marzo 2025).
- ^ (EN) England try hero Stuart says finishing still a work in progress, in France 24, 20 novembre 2022. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato il 20 novembre 2022).
- ^ (EN) Jérôme Porier, Rugby World Cup 2023 team guide: England, in Le Monde, 6 settembre 2023. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato il 7 settembre 2023).
- ^ (EN) Stuart set for 50th cap against Wales in Cardiff, su sixnationsrugby.com, 15 marzo 2020. URL consultato il 20 marzo 2025 (archiviato il 20 marzo 2025).
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Will Stuart
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Statistiche di Will Stuart nelle competizioni europee, su epcr-admin.soticcloud.net, EPCR.
- (FR) Statistiche di club di Will Stuart, su itsrugby.fr, It's Rugby S.A.R.L..
- (EN) Statistiche internazionali di Will Stuart, su espn.co.uk, ESPN Sports Media Ltd (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 1990).
