Untrue
Untrue è il secondo album in studio del musicista britannico Burial, pubblicato il 5 novembre 2007 dall'etichetta Hyperdub. Untrue viene considerato un album particolarmente influente nel panorama dubstep e più in generale dell'EDM. Infatti, secondo AllMusic, l'album avrebbe ispirato numerosissimi producer che ne avrebbero «emulato le sue voci manipolate e atmosfere drammatiche inzuppate nella pioggia». Untrue ha ricevuto il plauso della critica e gli specialisti.
| Untrue album in studio | |
|---|---|
| Artista | Burial |
| Pubblicazione | 5 novembre 2007 |
| Durata | 50:28 (CD) 39:44 (Vinile) |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 13 |
| Genere | Dubstep UK garage 2-step garage |
| Etichetta | Hyperdub |
| Produttore | Burial |
| Registrazione | 2006-2007 |
| Formati | CD, vinile, digitale |
| Burial - cronologia | |
Album successivo
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| Singoli | |
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Untrue è il secondo album in studio del musicista britannico Burial, pubblicato il 5 novembre 2007 dall'etichetta Hyperdub[1]. Untrue viene considerato un album particolarmente influente nel panorama dubstep[2][3][4] e più in generale dell'EDM. Infatti, secondo AllMusic, l'album avrebbe ispirato numerosissimi producer che ne avrebbero «emulato le sue voci manipolate e atmosfere drammatiche inzuppate nella pioggia».[5] Untrue ha ricevuto il plauso della critica e gli specialisti.
Registrazione
[modifica | modifica wikitesto]Untrue è un album dubstep con diversi riferimenti al garage, la jungle e il 2-step britannici,[6][7] che si attiene comunque alle caratteristiche sonorità meste di Burial. L'album venne registrato adottando l'editor audio Soundforge, molti campionamenti e batterie sincopate e nessun sequencer.[8][7] Nonostante il sound dell'album riprenda molto quello del precedente Burial, Untrue presenta una maggiore quantità di sample R&B[9][10] alterati con la tecnica del time stretching. Rispetto al predecessore, Untrue presenta una qualità della produzione più pulita. Le ritmiche dei brani di Untrue cambiano di brano in brano.
Archangel e Near Dark sono tracce uptempo tra le più frenetiche del disco,[11] mentre brani come gli interludi strumentali Endorphin e In McDonalds sono tracce più ambientali che pongono l'accento sui campionamenti vocali[12][13] Shell of Light è un momento downbeat per pianoforte, archi e i suoni della pioggia.[4]
Secondo Dan Hancox di The Guardian Untrue è «ancora chiaramente fai-da-te, parte della malinconia del debutto di Burial si è dissipata in questo nuovo album, che è molto più carico di voci che citano il garage, e di conseguenza più ottimista.»[7] I critici hanno notato che la maggiore enfasi sugli effetti vocali su Untrue contribuisce alla sua natura più emotiva. Il critico di Pitchfork Philip Sherburne affermò che Untrue non è «un album pop, ma le sue voci - maschili, femminili e ambigue - si insinuano profondamente nella coscienza dell'ascoltatore.»[4] Il campionamento vocale di Burial utilizza la tecnica del pitch shift per modificare le voci femminili e maschili, che assumono una natura indefinita.[14] Inoltre, i riferimenti agli angeli e ai fenomeni soprannaturali si ripetono in diversi campioni vocali e titoli di brani dell'album, tra cui Archangel e Ghost Hardware,[13] Secondo Burial:[14]
«Quando pensi ad alcune delle cose che la gente affronta, i problemi quotidiani, cose relazionali, altre cose. Tutti conoscono questo tipo di sentimenti. Volevo fare delle canzoni su questo genere di cose.»
Secondo molti recensori, l'album rappresenterebbe efficacemente lo zeitgeist pessimistico dei primi anni 2000, segnato dalle incertezze per il futuro e una nostalgia per un'epoca mai vissuta.[15] La musicista elettronica Caterina Barbieri lo considera «quel suono simbolo della millennial generation, quel suono fatale che esprime il sublime del passaggio di secolo. Un suono apocalittico, che rompe col passato, sì, ma che nel farlo se ne porta dietro i fantasmi intrisi di malinconia.»[15]
Copertina
[modifica | modifica wikitesto]La copertina di Untrue raffigura, all'interno di quello che sembra essere un diner, un soggetto imbronciato e assorto nei suoi pensieri, probabilmente lo stesso Burial, di fronte a una tazza di caffè fumante. Secondo il critico Simon Reynolds, lo stile della cover richiama l'arte di Edward Hopper.[16]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Alla sua uscita, Untrue venne salutato dalla critica e i giornalisti[15] e inserito in numerose classifiche dei migliori album;[17] ricevette una nomination per il Premio Mercury nel 2008.[18]
Tra gli aspetti maggiormente apprezzati di Untrue vi è l'utilizzo giudicato innovativo dei campioni audio in grado di generare atmosfere uniche.[19] e per la sua capacità di richiamare efficacemente lo spirito dell'epoca di uscita dell'album.[15] Francesco Farabegoli di Rumore ed Esquire lo considera «straordinario e che -a dispetto della sua sostanziale negatività, della sua complessità e di una componente identitaria così forte (Londra Sud, 2007)- piace sostanzialmente a chiunque lo ascolti, senza esclusione».[15]
Tracce
[modifica | modifica wikitesto]CD
[modifica | modifica wikitesto]- Untitled – 0:46
- Archangel – 3:58
- Near Dark – 3:54
- Ghost Hardware – 4:53
- Endorphin – 2:57
- Etched Headplate – 5:59
- In McDonalds – 2:07
- Untrue – 6:16
- Shell of Light – 4:40
- Dog Shelter – 2:59
- Homeless – 5:20
- UK – 1:40
- Raver – 4:59
Formazione
[modifica | modifica wikitesto]- Burial – produzione
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Federico Guglielmi, Rock 2001-2010: 100 album fondamentali, in Mucchio Extra, Stemax Coop, #36 estate 2011.
- ^ Untrue su OndaRock, su ondarock.it.
- ^ Untrue su Metacritic, su metacritic.com.
- ^ a b c Untrue su Pitchfork, su pitchfork.com.
- ^ (EN) Burial, su allmusic.com. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- ^ (EN) Burial: Melancholic Electronic Dub, in NPR.org. URL consultato il 4 agosto 2018.
- ^ a b c (EN) Dan Hancox, Elusive dubstep star Burial gives a rare interview, su the Guardian, 25 ottobre 2007. URL consultato il 4 agosto 2018.
- ^ (EN) Burial: Untrue Album Review | Pitchfork, su pitchfork.com. URL consultato il 4 agosto 2018.
- ^ (EN) Burial Untrue | Album Review | Slant Magazine, in Slant Magazine. URL consultato il 4 agosto 2018.
- ^ (EN) Dorian Lynskey, CD: Burial, Untrue, su the Guardian, 2 novembre 2007. URL consultato il 4 agosto 2018.
- ^ Dusted Reviews: Burial - Untrue, su dustedmagazine.com. URL consultato il 4 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2014).
- ^ (EN) Burial: Untrue, in PopMatters, 12 dicembre 2007. URL consultato il 4 agosto 2018.
- ^ a b Resident Advisor, Review: Burial - Untrue, in Resident Advisor. URL consultato il 4 agosto 2018.
- ^ a b (EN) Mark Fisher, Burial: Unedited Transcript - The Wire, in The Wire Magazine - Adventures In Modern Music. URL consultato il 4 agosto 2018.
- ^ a b c d e Untrue di Burial è il disco più importante di questo secolo?, su esquire.com. URL consultato il 17 dicembre 2025.
- ^ Reynolds, p. 301.
- ^ Reynolds 2020, p. 306.
- ^ Burial now favourite for Mercury Prize | News | NME.COM, su nme.com.
- ^ Gabriele Marino, Burial - Untrue, recensione, su sentireascoltare.com, 13 settembre 2020. URL consultato il 13 settembre 2020.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Simon Reynolds, Futuromania - Sogni elettronici da Moroder ai Migos, Minimum Fax, 2020.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Untrue, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Untrue, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Untrue, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Untrue, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Untrue, su Metacritic, Red Ventures.
- Untrue sul sito della Hyperdub, su hyperdub.net. URL consultato il 21 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2014).