Trinemea
Trinemea (in greco antico Τρινέμεια?, Trinémeia) era un demo dell'Attica situato nella Mesogea. Si è ipotizzato potesse esistere un demo omonimo, ma questa teoria è stata rigettata, nonostante la presenza nella lista della tribù Cecropide di un efebo proveniente da un demo chiamato Trinemea.
| Trinemea | |
|---|---|
| Informazioni generali | |
| Nome ufficiale | (GRC) Τρινέμεια |
| Dipendente da | Antica Atene, tribù Cecropide, trittia della Mesogea |
| Amministrazione | |
| Forma amministrativa | Demo |
| Rappresentanti | 2 buleuti |
Trinemea (in greco antico Τρινέμεια?, Trinémeia) era un demo dell'Attica situato nella Mesogea. Si è ipotizzato potesse esistere un demo omonimo, ma questa teoria è stata rigettata, nonostante la presenza nella lista della tribù Cecropide di un efebo proveniente da un demo chiamato Trinemea.
Collocazione
[modifica | modifica wikitesto]Nonostante le vaghe indicazioni fornite da Strabone, che afferma vi si trovasse la sorgente del Cefiso senza precisare quale dei tributari di questo fosse ritenuto la sua sorgente,[1] si è giunti a una collocazione abbastanza precisa per questo demo: era probabilmente sito lungo il versante sudoccidentale del Pentelico, presso il monte Kokkinarás, a nordest di Kifissia e più precisamente in corrispondenza del moderno centro di Buyáti.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]È possibile ricostruire l'aspetto che doveva avere questo demo da alcuni moderni scavi, che hanno rinvenuto nei pressi del monte Kokkinarás una cava di marmo grigio-blu, una strada per il trasporto del marmo verso Atene e varie cascine. Vicino alla sorgente identificata da Strabone sono stati rinvenuti i resti di un edificio di culto, forse dedicato al dio del fiume.
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Fonti primarie
- Fonti secondarie
- (EN) Hans Lohmann, Trinemeia, in Brill's New Pauly. URL consultato il 3 agosto 2014 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2014).
- (EN) William Smith (a cura di), Attica - 61 (Trinemeia), in Dictionary of Greek and Roman Geography, 1890.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Trinemeia[collegamento interrotto], su ancientworlds.net. URL consultato il 3 agosto 2014. (fonte usata)