Treasury
I Treasury sono titoli di Stato emessi dal governo federale degli Stati Uniti d'America tramite il Dipartimento del tesoro. Sono utilizzati per finanziare la spesa pubblica e gestire il debito sovrano. Essi costituiscono il riferimento principale per il mercato dei titoli di Stato statunitensi e rappresentano uno degli strumenti finanziari più liquidi a livello globale.
I Treasury sono titoli di Stato emessi dal governo federale degli Stati Uniti d'America tramite il Dipartimento del tesoro.

Sono utilizzati per finanziare la spesa pubblica e gestire il debito sovrano. Essi costituiscono il riferimento principale per il mercato dei titoli di Stato statunitensi e rappresentano uno degli strumenti finanziari più liquidi a livello globale.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'emissione di titoli del Tesoro in forma standardizzata risale all'inizio del XX secolo, quando il governo statunitense iniziò a sviluppare strumenti strutturati per la gestione del fabbisogno di cassa e del ciclo fiscale. I primi Treasury bills, strumenti flessibili di finanziamento a breve termine, nella loro forma moderna furono emessi nel 1929.
Nel corso degli anni il Tesoro ha progressivamente affinato le modalità di collocamento, introducendo nel 1992 il sistema di asta a prezzo unico (uniform-price o single-price auction) al fine di aumentare la trasparenza e l'efficienza del mercato primario.[2]
Il Dipartimento del tesoro si avvale della Banca della riserva federale di Nuova York quale agente fiscale per la gestione operativa delle aste dei Treasury. In tale veste, la banca è responsabile della raccolta delle offerte, dell'assegnazione dei titoli secondo le regole stabilite dal Tesoro e del regolamento delle transazioni tramite il sistema dei conti di riserva della Riserva federale. La Federal Reserve non determina le condizioni di emissione né l'ammontare dei titoli offerti, che restano di competenza esclusiva del Tesoro; il suo ruolo è limitato all'esecuzione tecnica delle aste e al supporto infrastrutturale del mercato primario e secondario dei titoli del Tesoro.[3]
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]I Treasuries sono strumenti negoziabili sul mercato secondario e sono considerati a basso rischio di credito, in quanto garantiti dal governo federale degli Stati Uniti.
I Treasury bills sono titoli zero-coupon, emessi a sconto rispetto al valore nominale e rimborsati alla pari alla scadenza; il rendimento è rappresentato dalla differenza tra prezzo di acquisto e valore di rimborso.
Le emissioni avvengono tramite aste a prezzo unico, alle quali gli investitori possono partecipare mediante offerte competitive o non competitive, per mezzo del sistema TreasuryDirect o tramite intermediari autorizzati.[4]
Nel mercato secondario i Treasury bills sono comunemente quotati secondo il criterio del discount yield, una misura annualizzata basata sul valore nominale e su un anno convenzionale di 360 giorni, che non coincide con il rendimento effettivo a scadenza calcolato sul prezzo di acquisto.[5]
Tipologie
[modifica | modifica wikitesto]I titoli del tesoro negoziabili (marketable securities) si distinguono in base alla durata e alla struttura della remunerazione e comprendono Treasury bills, Treasury notes, Treasury bonds, Treasury Inflation-Protected Securities (TIPS) e Floating Rate Notes (FRN).
Treasury bill
[modifica | modifica wikitesto]I Treasury bills (T-bills) sono titoli a breve termine con scadenza non superiore a un anno. Le principali scadenze standard includono 4, 6, 8, 13, 17, 26 e 52 settimane. Sono strumenti zero-coupon emessi a sconto e rimborsati alla pari alla scadenza.[1]
Treasury note
[modifica | modifica wikitesto]I Treasury notes (T-notes) sono titoli di medio termine con scadenze tipiche di 2, 3, 5, 7 e 10 anni. Prevedono il pagamento di cedole semestrali e il rimborso del valore nominale alla scadenza.[6]
Treasury bond
[modifica | modifica wikitesto]I Treasury bonds (T-bonds) sono titoli di lungo termine; attualmente il Tesoro emette obbligazioni con scadenze di 20 e 30 anni. Come le Treasury notes, pagano cedole semestrali e rimborsano il capitale alla scadenza.[7]
Titoli indicizzati all'inflazione (TIPS)
[modifica | modifica wikitesto]I Treasury Inflation-Protected Securities (TIPS) sono titoli il cui capitale è indicizzato all'andamento dell'inflazione, misurata dall'indice dei prezzi al consumo (CPI-U). Gli interessi sono pagati semestralmente su un capitale rivalutato; alla scadenza l'investitore riceve il valore nominale adeguato all'inflazione o, se maggiore, il valore nominale originario, garantendo protezione contro la deflazione a scadenza.[8]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Treasury Bills, su treasurydirect.gov, U.S. Department of the Treasury – TreasuryDirect. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ^ T-Bills In Depth, su treasurydirect.gov, U.S. Department of the Treasury – TreasuryDirect. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ^ U.S. Treasury Securities Auctions, su newyorkfed.org, Federal Reserve Bank of New York. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ^ How Treasury Auctions Work, su treasurydirect.gov, U.S. Department of the Treasury. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ^ Discount Yield, su investopedia.com, Investopedia. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ^ Treasury Notes, su treasurydirect.gov, U.S. Department of the Treasury – TreasuryDirect. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ^ Treasury Bonds, su treasurydirect.gov, U.S. Department of the Treasury – TreasuryDirect. URL consultato il 6 febbraio 2026.
- ^ Treasury Inflation-Protected Securities (TIPS), su treasurydirect.gov, U.S. Department of the Treasury – TreasuryDirect. URL consultato il 6 febbraio 2026.