Tether (criptovaluta)
Tether (simbolo: ₮, codice: USDT o USD₮) è una criptovaluta di tipo stablecoin lanciata nel 2014. Al 2024 è la stablecoin, nonché la criptovaluta in generale, più scambiata al mondo.
| Tether software | |
|---|---|
| Data prima versione | novembre 2015 |
| Sito web | tether.to/en/ |
Tether (simbolo: ₮, codice: USDT o USD₮) è una criptovaluta di tipo stablecoin lanciata nel 2014.[1][2]
Al 2024 è la stablecoin, nonché la criptovaluta in generale, più scambiata al mondo.[3]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Lanciata nell'ottobre 2014 da Giancarlo Devasini[4][5][6][7], già azionista di Bitfinex due anni prima (sia quest'ultima che l'azienda Tether Limited Inc. sono amministrate dalla società iFinex, con sede nelle Isole Vergini Britanniche) e Paolo Ardoino, si propone di mantenere un rapporto 1:1 tra dei token sulla Blockchain di Bitcoin, chiamati "tether", e una riserva di valute fiat o di metalli preziosi conservati dall'azienda emettitrice stessa[1], in particolare mantenendo nello specifico un rapporto 1:1 tra un "tether" e un dollaro[8].
I fondatori e amministratori della stablecoin hanno ideato Tether più come uno strumento per consentire alle persone dei paesi emergenti di avere accesso al dollaro che per i classici trader della finanza.[6] Tether è pertanto una semplice stablecoin gestita da un'azienda privata, non una CBDC (Central bank digital currency). Al 2024 Tether aveva una capitalizzazione di mercato pari a 105 miliardi di $.[6] Nel corso degli anni sono sorte delle perplessità circa l'effettiva riserva monetaria e la capacità di far fronte a imprevisti di vario tipo.[9][10]
Tether Gold
[modifica | modifica wikitesto]È stato anche lanciato successivamente il Tether Gold (simbolo: XAU₮, codice: XAUt), un token digitale collegato e appoggiato a una riserva di oro vero, garantendo quindi un cambio digitale pari a quello tra dollaro e oro.[11]
Modello economico
[modifica | modifica wikitesto]Il modello di business di Tether si basa in gran parte sui rendimenti generati dalle riserve. Gli interessi sui titoli di Stato e altri asset finanziari rappresentano la principale fonte di profitto.
Nel 2025 la società ha registrato utili superiori a 10 miliardi di dollari, collocandosi tra le aziende più redditizie del settore crypto.[12]
Questo livello di redditività è reso possibile dalla grande quantità di capitale gestito: le riserve hanno superato i 190 miliardi di dollari, a fronte di una circolazione di circa 186 miliardi di token.[13]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b (EN) Tether: Fiat currencies on the Bitcoin blockchain (PDF).
- ^ Tether, tutti gli uomini che hanno portato al successo la "stablecoin" da 68 miliardi di dollari (tradotto dal Wall Street Journal), su Milano Finanza, 4 febbraio 2023.
- ^ (EN) The World’s Most-Used Cryptocurrency Isn’t Bitcoin, su Bloomberg, 1º ottobre 2019. URL consultato il 19 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2019).
- ^ Nicolò Fagone La Zita, Chi è Giancarlo Devasini, il torinese quarto uomo più ricco d'Italia ha un patrimonio tre volte quello di John Elkann, su torino.corriere.it, 21 dicembre 2024. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- ^ Chi sono Giancarlo Devasini e Paolo Ardoino, i due nuovi miliardari italiani delle criptovalute, su forbes.it, 8 aprile 2024. URL consultato il 4 febbraio 2025.
- ^ a b c Sospetti, multe e soldi offshore: la scalata di Giancarlo Devasini, il Re Mida italiano dei Bitcoin, su L'Espresso, 13 giugno 2022. URL consultato il 19 giugno 2025.
- ^ L'ex chirurgo plastico e l'informatico: chi sono Giancarlo Devasini e Paolo Ardoino, i nuovi miliardari italiani delle criptovalute, su Forbes Italia, 8 aprile 2024. URL consultato il 19 giugno 2025.
- ^ (EN) What are Tether tokens and how do they work?, su Tether. URL consultato il 19 giugno 2025.
- ^ (EN) Analysis-Tether's $100 billion stokes stablecoin stability concerns, su Business Reporter, 6 marzo 2024. URL consultato il 19 giugno 2025.
- ^ (EN) The Mystery Behind Tether, the Crypto World’s Digital Dollar, in WSJ, 12 agosto 2018. URL consultato il 19 giugno 2025.
- ^ (EN) Tether Gold | XAUt token | Digital Token Backed by Physical Gold, su Tether. URL consultato il 19 giugno 2025.
- ^ (EN) Tether Reports Over $10 Billion Profit for 2025 as Reserves Hit $192.8 Billion, su coinpaprika.com. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ^ (EN) Tether Reports Over $10 Billion Profit for 2025 as Reserves Hit $192.8 Billion, su coinpaprika.com. URL consultato il 22 marzo 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tether
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su tether.to.
