Tellus
Tellus è la dea romana della Terra e protettrice della fecondità, dei morti e contro i terremoti. Il suo culto, probabilmente più antico della religione ufficiale romana, pare ricollegarsi a quello similare della Grande Madre. Veniva celebrato il 15 aprile con la festa delle Fordicidia; col tempo, tuttavia, fu associato a quello di Cerere sino a fondersi con esso. Tellus, sempre con Cerere, è citata da Ovidio come una delle "madri delle messi" (frugum matres). Il termine Saturnia Tellus indicava in età romana la mitica età dell'oro, quando il dio Saturno, spodestato dal figlio Giove, governava nel Lazio.

Tellus è la dea romana della Terra e protettrice della fecondità, dei morti e contro i terremoti.
Il suo culto, probabilmente più antico della religione ufficiale romana, pare ricollegarsi a quello similare della Grande Madre. Veniva celebrato il 15 aprile con la festa delle Fordicidia; col tempo, tuttavia, fu associato a quello di Cerere sino a fondersi con esso.
Tellus, sempre con Cerere, è citata da Ovidio come una delle "madri delle messi" (frugum matres)[1]. Il termine Saturnia Tellus indicava in età romana la mitica età dell'oro, quando il dio Saturno, spodestato dal figlio Giove, governava nel Lazio.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Publio Ovidio Nasone, Fasti, I, 671
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tellus
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 7835150033008811180002 · LCCN (EN) no2017086883 · J9U (EN, HE) 987007561560605171 |
|---|