Tasca

La tasca è una sacca di dimensioni variabili ricavata o cucita su alcuni capi di abbigliamento, per contenere oggetti di piccole dimensioni. Nella moda europea le tasche nascono nella forma di piccole borse, di solito appese alla cintura, nascoste sotto il cappotto o altri indumenti e raggiungibili attraverso una fenditura nel vestito stesso, talvolta richiudibili con una cerniera lampo. La dimensione di una tasca può variare di dimensione e profondità a seconda del capo su cui essa è applicata. Tradizionalmente i pantaloni sono dotati di quattro tasche, due davanti e due più profonde dietro. Con il diffondersi dei pantaloni baggy il numero delle tasche è aumentato, ed il loro posizionamento è cambiato. Le camicie ed alcune magliette (principalmente le polo) sono dotate di uno o due taschini sul petto. I cappotti e le giacche sono fornite di due tasche laterali ricavate sul davanti, talora protette da piccoli risvolti detti patte.

La tasca è una sacca di dimensioni variabili ricavata o cucita su alcuni capi di abbigliamento, per contenere oggetti di piccole dimensioni[1].
Nella moda europea le tasche nascono nella forma di piccole borse, di solito appese alla cintura, nascoste sotto il cappotto o altri indumenti e raggiungibili attraverso una fenditura nel vestito stesso, talvolta richiudibili con una cerniera lampo.
La dimensione di una tasca può variare di dimensione e profondità a seconda del capo su cui essa è applicata. Tradizionalmente i pantaloni sono dotati di quattro tasche, due davanti e due più profonde dietro. Con il diffondersi dei pantaloni baggy il numero delle tasche è aumentato, ed il loro posizionamento è cambiato. Le camicie ed alcune magliette (principalmente le polo) sono dotate di uno o due taschini sul petto. I cappotti e le giacche sono fornite di due tasche laterali ricavate sul davanti, talora protette da piccoli risvolti detti patte.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L’uso di contenitori personali per trasportare oggetti di valore o di uso quotidiano è attestato in numerose culture antiche, sebbene la forma della tasca cucita all’interno dell’indumento sia un’evoluzione relativamente tarda e principalmente europea. Nei continenti precoloniali come Africa, Americhe e Oceania, la funzione di trasporto degli oggetti personali era generalmente svolta da contenitori separati dall’indumento, piuttosto che da tasche cucite integrate nei vestiti, come borse e reticelle spesso realizzate con materiali naturali intrecciati[2][3][4][5].
Europa
[modifica | modifica wikitesto]

Gli antichi usavano borse in pelle o stoffa per contenere oggetti di valore[6]. Ötzi (chiamato anche "Uomo dei ghiacci"), che visse intorno al 3.300 a.C., aveva una cintura con cucita una borsa che conteneva un deposito di oggetti utili: un raschietto, un trapano, scaglie di selce, un punteruolo d'osso e un Fomes fomentarius[7].
Nell'abbigliamento europeo, i fitchets, simili alle tasche dei giorni nostri, apparvero nel XIII secolo. Nella tunica, che non presentava aperture laterali, erano praticate delle fessure verticali per consentire l'accesso alla borsa o alle chiavi appese alla cintura della tunica[8]. Secondo la storica Rebecca Unsworth, fu alla fine del XV secolo che le tasche divennero più evidenti[9]. Durante il XVI secolo, le tasche aumentarono in popolarità e prevalenza: iniziarono ad essere appese come borsette a una cintura, che poteva essere nascosta sotto un cappotto o un farsetto per scoraggiare il borseggio e raggiunte attraverso fessure nell'indumento esterno[9].

Nel XVII secolo, le tasche iniziarono ad essere cucite negli abiti maschili, ma non in quelli femminili, che continuarono ad essere legati e nascosti sotto le ampie gonne in voga all'epoca[10][11].
Storicamente, il termine "tasca" si riferiva a un marsupio indossato intorno alla vita dalle donne tra il XVII e il XIX secolo, menzionato nella rima Lucy Locket[12], una filastrocca in lingua inglese. In queste tasche, le donne portavano gli oggetti necessari nella loro vita quotidiana, come forbici, spilli e aghi e chiavi[13].
Nell'abbigliamento più moderno, mentre i vestiti da uomo generalmente hanno tasche, le donne spesso no e talvolta hanno quelle che vengono chiamate tasche Potëmkin, una finta fessura cucita e chiusa. Se ci sono tasche, spesso sono molto più piccole che negli abiti da uomo. I giornalisti di The Pudding hanno scoperto che meno della metà delle tasche frontali delle donne potrebbe contenere un portafoglio sottile, quindi non oggetti come un telefono e le chiavi[14].
Asia
[modifica | modifica wikitesto]Nell’Asia orientale, la funzione della tasca fu a lungo svolta da accessori mobili. In Cina, durante le dinastie Ming e Qing, erano diffusi piccoli sacchetti ricamati (hebao), appesi alla cintura e destinati a contenere monete, sigilli o oggetti rituali. In Giappone, l’assenza di tasche nel kimono portò allo sviluppo, nel periodo Edo, del sistema costituito dall’inrō (contenitore rigido a scomparti) fissato alla cintura tramite un netsuke, elemento scolpito che fungeva da fermaglio. Tali oggetti, oltre alla funzione pratica, avevano valore ornamentale e simbolico[15].
Nel mondo islamico medievale e ottomano erano comuni borse da cintura e sacchetti per monete; in alcuni casi, soprattutto nell’abbigliamento maschile, comparvero anche tasche interne cucite nei caftani e nelle vesti lunghe. Analogamente, nelle culture precolombiane dell’area andina erano diffuse piccole borse tessili, come la chuspa, utilizzate per trasportare foglie di coca e altri oggetti personali o rituali[16].
Nel subcontinente indiano, prima dell’introduzione diffusa dell’abbigliamento di foggia europea, la funzione della tasca era generalmente svolta da contenitori separati o da pieghe dell’indumento. Gli abiti tradizionali maschili, come il dhoti e il kurta, non prevedevano originariamente tasche integrate; piccoli oggetti venivano trasportati in sacchetti legati alla vita o infilati nelle pieghe del tessuto. Con l’evoluzione dell’abbigliamento di corte tra XVI e XVIII secolo, in particolare sotto l’Impero Moghul, alcune vesti maschili come il jama e l’angarkha iniziarono a presentare tasche interne cucite, destinate a contenere sigilli, monete o documenti[17].
Tipi
[modifica | modifica wikitesto]Un taschino per orologio o taschino frontale (in inglese watch pocket o fob pocket) è una piccola tasca progettata per contenere un orologio da tasca, che a volte si trova nei pantaloni e nei gilet da uomo e nei tradizionali blue jeans[18]. Tuttavia, a causa del declino della popolarità degli orologi da tasca, queste tasche vengono utilizzate raramente per lo scopo previsto originariamente.
Una tasca a filetto o tasca a fessura (in inglese besom pocket o slit pocket) è una tasca tagliata in un indumento invece di essere cucita. Queste tasche hanno spesso profili rinforzati lungo la fessura della tasca, che appaiono come un pezzo di tessuto o una cucitura in più. Le tasche interne si trovano su una giacca da smoking o su pantaloni e possono essere accentuate da una chiusura con patta o bottone.
Le tasche da campeggio o tasche cargo (in inglese camp pockets o cargo pockets) sono tasche cucite all'esterno dell'indumento. Solitamente sono squadrate e caratterizzate da aggraffatura[19][20].
Una tasca porta birra (beer pocket) è una piccola tasca all'interno di una giacca o di un gilet di dimensioni specifiche per il trasporto di una bottiglia di birra. È entrato di moda negli anni '10 in aree selezionate del Midwest americano, prima del proibizionismo, dopodiché è svanito in una relativa oscurità prima di sperimentare piccoli revival negli anni '80 e all'inizio degli anni 2000[21][22].
Esempi di design della tasca
[modifica | modifica wikitesto]In alcune delle seguenti illustrazioni è incluso un fazzoletto blu piegato a scopo illustrativo:
-
Tasca applicata con pochette
-
Tasca applicata con impuntura[23], una tecnica di cucito in cui la linea di cucitura è progettata per essere vista dall'esterno dell'indumento, sia decorativa che funzionale.
-
Tasca a J
-
Tasca con patta
-
Tasca applicata con patta e bottone con piega
-
Tasca laterale
-
Tasca a fessura "Smile" con piping (un tipo di rifinitura o abbellimento costituito da una striscia di tessuto piegato in modo da formare un "tubo" inserito in una cucitura[24]) e rinforzi a punta di freccia, tipici dell'abbigliamento western.
-
Tasca a doppio filetto
-
Tasca "a toppa" cucita sul davanti o "a filetto singolo"
-
Tasche frontali all'americana
-
Tasche curve frontali. La tasca anteriore destra è fatta per contenere monete o un orologio
-
Tasche posteriori a pentagono
-
Finte tasche posteriori
-
Finte tasche posteriori
-
Finte tasche posteriori
-
Finte tasche anteriori
-
Tasche anteriori asimmetriche
-
Tasche anteriori (nella tasca destra c'è una ulteriore piccola tasca all'interno) con ulteriori tasche "a sacca"
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ tasca in Vocabolario - Treccani, su treccani.it. URL consultato il 20 marzo 2023.
- ^ (EN) Pockets: An Intimate History of How We Keep Things Close | Washington Independent Review of Books, su www.washingtonindependentreviewofbooks.com. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ^ (EN) Pockets: A Review, su Wesleyan University. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ^ The Pocket: A Hidden History of Women’s Lives, 1660–1900, su academic.oup.com.
- ^ (EN) Martin Soukup, Bilum and Noken: String bags and sorcery in New Guinea, in Kulturní studia / Cultural Studies, 1º novembre 2023, pp. 139–160. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ^ A History of Handbags, su Random History. URL consultato il 23 aprile 2016.
- ^ The Belt and Pouch, su iceman.it, South Tyrol Museum of Archaeology. URL consultato il 23 aprile 2016 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2009).
- ^ C. Willett Cunnington e Phillis Cunnington, Handbook of English Medieval Costume, Plays Inc, 1969.
- ^ a b Rebecca Unsworth, Hands Deep in History: Pockets in Men and Women's Dress in Western Europe, c. 1480–1630, in Costume, vol. 51, n. 2, 1º settembre 2017, pp. 148-170, DOI:10.3366/cost.2017.0022, ISSN 0590-8876.
- ^ The Sexist, Political History of Pockets, in Racked. URL consultato il 15 marzo 2018.
- ^ Online Museum Victoria and Albert Museum, Wearing Pockets, su vam.ac.uk, 17 settembre 2012. URL consultato il 25 gennaio 2021.
- ^ Historic New England: Defining the Past. Shaping the Future, su spnea.org. URL consultato il 20 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2001).
- ^ Weissman, Judith Reiter., Labors of love : America's textiles and needlework, 1650-1930, Lavitt, Wendy., New York, Wings Books, 1994, ISBN 0-517-10136-X, OCLC 29315818.
- ^ Women are big losers in the politics of pockets, Financial Times, 6 novembre 2022. URL consultato il 10 novembre 2022.
- ^ Propitious pouch, su www.chinadaily.com.cn. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ^ La borsa, su Vestioevo, 28 marzo 2015. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ^ Pockets in Indian Garments: Historical Perspective (PDF), su socialresearchfoundation.com.
- ^ Levi Strauss & Co. Unzipped Team, Those Oft-Forgotten Pant Parts, su levistrauss.com, 17 aprile 2014. URL consultato il 3 novembre 2015.
- ^ What is "Camp Pockets" - Definition & Explanation, su textileglossary.com. URL consultato il 1º dicembre 2011.
- ^ Glossary of fashion design terminology at Dress King, su dressking.com. URL consultato il 1º dicembre 2011.
- ^ Client Challenge, su www.slideshare.net. URL consultato il 4 gennaio 2026.
- ^ (EN) Adrienne So, Hands-free Beer Pouch Hoodie!, in Wired. URL consultato il 4 gennaio 2026.
- ^ impuntura in Vocabolario - Treccani, su treccani.it. URL consultato il 20 marzo 2023.
- ^ threadsmagazine.com.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikiquote contiene citazioni di o su tasca
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «tasca»
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su tasca
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- BBC - h2g2 - Una breve storia della tasca, su bbc.co.uk.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 51266 · LCCN (EN) sh85103657 · J9U (EN, HE) 987007558387605171 |
|---|