TUI fly
TUI fly Deutschland, precedentemente TUIfly, è una compagnia aerea leisure tedesca di proprietà della compagnia di viaggi e turismo TUI Group. Ha sede all'aeroporto di Hannover con basi in molti altri aeroporti tedeschi. TUI fly Deutschland fa parte dell'unità aerea del Gruppo TUI.
| TUIfly | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 3 aprile 2007 |
| Sede principale | Langenhagen |
| Gruppo | TUI Group |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | compagnia aerea |
| Sito web | www.tuifly.com |
| Compagnia aerea charter | |
| Codice IATA | X3 |
| Codice ICAO | TUI |
| Indicativo di chiamata | TUI JET |
| COA | 294 |
| Alleanza | TUI Travel |
| Flotta | 24 (nel 2026) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
TUI fly Deutschland, precedentemente TUIfly, è una compagnia aerea leisure tedesca di proprietà della compagnia di viaggi e turismo TUI Group.[1] Ha sede all'aeroporto di Hannover con basi in molti altri aeroporti tedeschi. TUI fly Deutschland fa parte dell'unità aerea del Gruppo TUI.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Formazione e primi anni
[modifica | modifica wikitesto]La compagnia aerea è stata costituita nel 2007 dalla fusione di Hapag-Lloyd Flug e Hapag-Lloyd Express come filiale di TUI Travel. I codici del predecessore sono ancora in uso e il precedente indicativo di chiamata YELLOWCAB è rimasto in uso fino a quando non è stato cambiato in TUIJET il 24 settembre 2010.
Nel secondo trimestre del 2007 il load factor si attestava attorno al 79%, dopo circa il 92% dell'anno precedente. Successivamente l'azienda chiuse le basi di Lipsia-Halle e Brema. Il 29 gennaio 2008 furono annunciati dei piani per fondere TUIfly con Eurowings e Germanwings (i marchi a basso costo di Lufthansa) in una holding congiunta e indipendente; tuttavia i colloqui si rivelarono infruttuosi.[2]
Il 27 marzo 2009, TUI Travel confermò di aver siglato una partnership strategica con Air Berlin che prevedeva un reciproco acquisto del 20% delle azioni. A causa di questioni normative, questo valore fu modificato al 9,9%.[3] Air Berlin avrebbe preso in leasing anche 17 aeromobili di TUI fly e si sarebbe occupata di tutti i collegamenti domestici di TUI fly in Germania. TUI si sarebbe inoltre concentrata sui voli charter con 21 aeromobili della flotta rimanente. Dal 25 ottobre 2009, tutti i voli nazionali tedeschi precedentemente operati da TUI fly Germany furono rilevati da Air Berlin, così come tutti i voli verso Austria, Italia e Croazia. La maggior parte di questi voli è ancora operata da TUI fly Germany, ma è commercializzata da Air Berlin.
Sviluppi dal 2013
[modifica | modifica wikitesto]Nel dicembre 2013, TUI fly Deutschland abbandonò la storica livrea gialla, sostituendola con il nuovo design blu già introdotto da TUI fly Netherlands, TUI fly Belgium e TUI Airways.[4] Il primo aereo con la nuova livrea arrivò ad Hannover il 17 febbraio 2014.[5] La livrea venne nuovamente aggiornata, a partire dal 2016, con nuovi titoli rivisti abbreviati da "TUIfly" a "TUI".
Nel settembre 2014 la compagnia decise di trasferire le operazioni dall'aeroporto di Zweibrücken a quello di Saarbrücken.[6] Nel gennaio 2016, TUI fly Deutschland annunciò anche che avrebbe lasciato l'aeroporto di Amburgo a causa della crescente concorrenza dei vettori a basso costo. Le rotte stagionali estive non ripresero e tutte le destinazioni rimanenti furono cancellate entro il marzo successivo.[7]
Nel settembre 2016 furono annunciati dei piani per fondere TUI fly Deutschland con le operazioni charter di Air Berlin, parzialmente gestite da TUI fly Germany, e con l'intera controllata austriaca di Air Berlin Niki. Il 5 ottobre dello stesso anno, TUI fly Deutschland confermò di essere in trattative con Air Berlin ed Etihad Airways per creare una nuova holding per operazioni leisure.[8] La nuova compagnia avrebbe inoltre servito importanti destinazioni turistiche da Germania, Austria e Svizzera. Nel giugno 2017 TUI Group ed Etihad Aviation Group dichiararono che non avrebbero continuato i negoziati sulla prevista joint venture.[9]
Sempre nel 2017, il gruppo TUI ordinò 70 Boeing 737 MAX: l'ordine era composto da 18 aerei della versione MAX 10, con le restanti varianti non specificate. Nel gennaio 2019 fu dichiarato che TUI fly Deutschland avrebbe ricevuto 25 di questi aeromobili fino al 2023.[10]
Dopo la scomparsa di Germania a inizio 2019, TUI fly Deutschland annunciò che avrebbe fatto base all'aeroporto di Norimberga per rilevare diverse destinazioni.[11] Nel novembre 2019, venne annunciato che la compagnia avrebbe operato i propri voli a lungo raggio verso destinazioni nei Caraibi e in Messico, simili alle sue aziende sorelle. Inizialmente, la compagnia avrebbe preso in consegna due Boeing 787 per operare questi voli, con l'intenzione di aumentarne il numero in futuro. Questi voli erano originariamente previsti per l'inizio della stagione invernale 2020/21, con servizi di linea e charter verso la Repubblica Dominicana, il Messico, la Giamaica e le Barbados. Tuttavia, questi piani furono abbandonati a seguito della pandemia di COVID-19.[12]
Nell'ottobre 2020, TUI fly Deutschland ha ritirato l'ultimo degli oltre 20 Boeing 737-700.[13] Molti di loro erano stati precedentemente gestiti in wet lease a lungo termine per conto di Air Berlin. Nel dicembre 2020, la compagnia annunciò un importante ridimensionamento delle operazioni con una riduzione del numero di aeromobili, interrompendo tutti i servizi da Colonia-Bonn, Basilea-Mulhouse, Paderborn-Lippstadt e Karlsruhe-Baden-Baden.[14]
Flotta
[modifica | modifica wikitesto]Flotta attuale
[modifica | modifica wikitesto]
A febbraio 2026 la flotta di TUIfly Deutschland è composta dai seguenti aeromobili:[15]
| Aereo | In flotta | Ordini | Passeggeri | Note |
|---|---|---|---|---|
| Y | ||||
| Boeing 737-800 | 15 | — | 189 | |
| Boeing 737 MAX 8 | 9 | 16 | 189 | |
| Totale | 24 | 16 |
Flotta storica
[modifica | modifica wikitesto]
TUIfly Deutschland operava in precedenza con i seguenti aeromobili[15]:
| Aereo | Esemplari | Inserimento | Dismissione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Airbus A319-100 | 1 | 2019 | 2020 | |
| Airbus A321-200 | 1 | 2020 | 2020 | |
| Boeing 737-300 | 3 | 2007 | 2010 | |
| Boeing 737-500 | 5 | 2007 | 2008 | |
| Boeing 737-700 | 21 | 2007 | 2020 | |
| Boeing 737-800 | 47 | 2007 | 2022 | |
| Boeing 767-300ER | 3 | 2015 | 2017 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (DE) Alle "Hilfe & Kontakt"-Informationen, su tui.com. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (EN) David Kaminski-Morrow, Germanwings, Eurowings and TUIfly agree to merge, su Flight Global. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (EN) Germany’s Federal Cartel Office approves Air Berlin takeover of TUIfly city route sector, su airberlin.com. URL consultato il 18 febbraio 2022 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2012).
- ^ (DE) TUIfly erhält erste Boeing 737 im neuen Design, su airliners.de. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (DE) TUIfly erhält erste Boeing 737 im neuen Design, su airliners.de. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (EN) Germany's TUIfly to close Zweibrücken base in November, su ch-aviation. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (EN) TUIfly to end Hamburg operations over LCC threat - ch-aviation.com, su ch-aviation.com. URL consultato il 18 febbraio 2022 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2016).
- ^ (DE) Tui und Etihad formen neuen europäischen Airline-Verbund, su aero.de, 5 ottobre 2016. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (EN) Bart Noëth, TUI Group and Etihad Aviation Group will not continue their negotiations, su Aviation24.be, 9 giugno 2017. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (DE) «Insgesamt 25 Boeing 737 Max für Tuifly vorgesehen», su aeroTELEGRAPH, 14 gennaio 2019. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (DE) Sundair und Tuifly helfen Dresden und Nürnberg, su aeroTELEGRAPH, 7 febbraio 2019. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (DE) Exklusiv - Tuifly verschiebt Langstrecken-Entscheidung, su airliners.de. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (DE) Tuifly flottet letzte Boeing 737-700 aus, su airliners.de. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ (DE) Tuifly umfliegt im nächsten Winter Basel und Köln, su aeroTELEGRAPH, 17 dicembre 2020. URL consultato il 18 febbraio 2022.
- ^ a b TUIfly Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato l'11 gennaio 2026.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su TUIfly
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su tuifly.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 305158242 · GND (DE) 1038873312 |
|---|

