Sysyphus
Sysyphus è una suite strumentale d'avanguardia in quattro parti della band progressive rock Pink Floyd. Scritta dal tastierista Richard Wright, è il pezzo di apertura della seconda parte (registrata in studio) dell'album Ummagumma. Prende il titolo dal personaggio della mitologia greca Sisifo, però con una variazione nella grafia, che di norma è Sisyphus.
| Sysyphus | |
|---|---|
| Artista | Pink Floyd |
| Autore musica | Richard Wright |
| Genere | Rock sperimentale Free jazz |
| Pubblicazione originale | |
| Incisione | Ummagumma |
| Data | 7 novembre 1969 |
| Durata | 13:29 |
Sysyphus è una suite strumentale d'avanguardia in quattro parti della band progressive rock Pink Floyd. Scritta dal tastierista Richard Wright, è il pezzo di apertura della seconda parte (registrata in studio) dell'album Ummagumma. Prende il titolo dal personaggio della mitologia greca Sisifo, però con una variazione nella grafia, che di norma è Sisyphus.
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Il personaggio che dà il nome alla suite, Sisifo, era stato condannato da Zeus a una terribile pena da espiarsi negli inferi: doveva spingere una grande pietra lungo il crinale di una montagna fino alla cima. Questa però, una volta arrivata alla vetta rotolava inesorabilmente dall'altra parte, costringendo Sisifo a ricominciare da capo, in un lavoro che non avrebbe mai avuto fine.[1]
- Part I (1:10) — Cupa e maestosa, dominata dal mellotron, dal gong e dai tamburi, rappresenta la discesa di Sisifo agli inferi.[1]
- Part II (3:30) — Eseguita essenzialmente al pianoforte, è fortemente influenzata dalle opere di Karlheinz Stockhausen e John Cage.[1]
- Part III (1:49) — È composta principalmente da mellotron, organo e chitarra elettrica (unico caso in cui Wright suona tale strumento in un pezzo dei Pink Floyd).[1]
- Part IV (7:00) — Contiene principalmente tastiere, mellotron, timpani e gong, con accordi spesso dissonanti. Verso il finale riprende il tema della prima parte, per dare alla suite un andamento ciclico.[1]
Il pezzo venne suonato dal vivo solo in quattro occasioni accertate, tra la fine del 1969 e l'inizio del 1970.[2]
Formazione
[modifica | modifica wikitesto]- Richard Wright - tastiere, mellotron, pianoforte, basso, clavicembalo, timpani, batteria, percussioni, effetti vocali e altri strumenti
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- The Lunatics (a cura di), Le storie dietro le canzoni dei Pink Floyd, Giunti, 2018, ISBN 978-88-09-86775-8.
- Cliff Jones, La storia dietro ogni canzone dei Pink Floyd, Tarab Edizioni, 1997, ISBN 978-88-86675-15-4.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sysyphus, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.