Swisscom
Swisscom S.A. è un'azienda di telecomunicazioni e servizi ICT attiva principalmente in Svizzera e in Italia attraverso la controllata Fastweb. Il principale azionista è la Confederazione svizzera, che detiene il 51% delle azioni; il restante 49% appartiene a oltre 80 000 azionisti privati e istituzionali. Secondo i propri dati, in Svizzera Swisscom detiene quote di mercato pari al 52% (mobile postpaid), al 46% (Internet) e al 41% (TV). Il 31 dicembre 2024 Swisscom ha completato l'acquisizione di Vodafone Italia, integrandola con Fastweb e lanciando il marchio Fastweb + Vodafone. Swisscom è membro dell'Istituto europeo per le norme di telecomunicazione (ETSI).
| Swisscom | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società anonima |
| Borse valori | Borsa di Zurigo: SCMN |
| ISIN | CH0008742519 |
| Fondazione | 1º gennaio 1998[1] |
| Fondata da | Poste, Telefoni e Telegrafi |
| Sede principale | Worblaufen (Ittigen)[2] |
| Controllate | Fastweb (100%)[3] |
| Persone chiave | Michael Rechsteiner (presidente)[4] Christoph Aeschlimann (amministratore delegato)[5] |
| Settore | Telecomunicazioni, Tecnologie dell'informazione e della comunicazione |
| Prodotti | Telefonia mobile e fissa, Internet, TV, servizi IT e digitali[6] |
| Fatturato | 11,036 miliardi CHF (2024)[7] |
| Utile netto | 1,541 miliardi CHF (2024)[7] |
| Dipendenti | 19 887 (FTE, 2024)[7] |
| Sito web | www.swisscom.ch/ |
Swisscom S.A. è un'azienda di telecomunicazioni e servizi ICT attiva principalmente in Svizzera e in Italia attraverso la controllata Fastweb.[6]
Il principale azionista è la Confederazione svizzera, che detiene il 51% delle azioni; il restante 49% appartiene a oltre 80 000 azionisti privati e istituzionali.[8]
Secondo i propri dati, in Svizzera Swisscom detiene quote di mercato pari al 52% (mobile postpaid), al 46% (Internet) e al 41% (TV).[6]
Il 31 dicembre 2024 Swisscom ha completato l'acquisizione di Vodafone Italia, integrandola con Fastweb e lanciando il marchio Fastweb + Vodafone.[3]
Swisscom è membro dell'Istituto europeo per le norme di telecomunicazione (ETSI).[9]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]I precursori: il governo e le PTT
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Lo sviluppo delle telecomunicazioni in Svizzera ebbe un impulso decisivo con la legge del 1851 che attribuì allo Stato la competenza sulla rete telegrafica nazionale.[10]
Nel luglio 1852 venne inaugurato il primo servizio telegrafico pubblico tra San Gallo e Zurigo.[10]
Dopo l'introduzione del telefono, la Svizzera stabilì il monopolio sulla rete telefonica nazionale (1878).[11]
La prima centrale telefonica semiautomatica a Zurigo-Hottingen venne attivata nel 1917; nel 1959 la rete telefonica elvetica, che contava già un milione di abbonati, fu descritta come completamente automatizzata.[11]
Le PTT (amministrazione delle poste, dei telefoni e dei telegrafi) vennero organizzate nel 1920 unificando servizi postali e telecomunicazioni.[12]
Nel 1931 l'amministrazione PTT ebbe un ruolo nell'installazione di trasmettitori radiofonici nazionali nelle diverse regioni linguistiche (tra cui Sottens, Beromünster e Monte Ceneri).[13]

Rivoluzione digitale
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1975 le PTT introdussero una rete nazionale di telefonia mobile per veicoli (Natel). Nel giro di dodici anni entrarono in funzione Natel A (1978), Natel B (1983) e Natel C (1987).[14]
Nel 1988 Telecom PTT mise in funzione una rete digitale ISDN; nel 1992 venne digitalizzata anche la rete di telefonia mobile.[11]
La divisione Swisscom Broadcast si è sviluppata con la transizione verso standard digitali come DAB e DVB e con lo spegnimento progressivo delle trasmissioni analogiche.[15]
Swisscom Broadcast gestisce postazioni e infrastrutture per radiodiffusione e comunicazioni radio; la documentazione aziendale descrive una rete di centinaia di siti di trasmissione.[16]
Sviluppo della banda ultralarga
[modifica | modifica wikitesto]Entro la fine del 2017 Swisscom ha completato la migrazione dalla rete fissa analogica verso la telefonia su IP (All-IP).[17]
Nel dibattito pubblico svizzero, l'espansione delle infrastrutture (in particolare legate al 5G) ha incontrato anche opposizioni locali e contestazioni.[18]
Swisscom
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A partire dal 1993 la PTT si divise in Post PTT e Telecom PTT. Il 1º ottobre 1997 Telecom PTT assunse il nome Swisscom; la società venne poi organizzata come società quotata e nel 1998 ebbe luogo l'IPO.[8][19]
Nel 2007 Swisscom riacquistò la partecipazione del 25% in Swisscom Mobile precedentemente ceduta a Vodafone. Nello stesso anno acquisì una partecipazione di maggioranza in Fastweb.[20]
Il 15 marzo 2024 Swisscom ha sottoscritto un accordo vincolante per acquisire il 100% di Vodafone Italia per 8 miliardi di euro, con integrazione prevista con Fastweb; l'accordo includeva anche una concessione d'uso del marchio Vodafone per un periodo massimo di cinque anni.[21]
Dal 3 aprile 2024 Fastweb è entrata anche nel mercato dell'energia elettrica in Italia.[22]
Il 31 dicembre 2024 Swisscom, attraverso Fastweb, ha completato l'acquisizione di Vodafone Italia e ha avviato l'integrazione sotto il marchio Fastweb + Vodafone.[3]
A febbraio 2025 Swisscom ha annunciato una riorganizzazione dopo l'acquisizione di Vodafone Italia.[23]
A maggio 2025 l'agenzia ANSA ha riportato un record di fatturato trimestrale (Q1 2025) dopo l'integrazione con Vodafone Italia.[24]
Settori aziendali
[modifica | modifica wikitesto]Swisscom è organizzata in segmenti di clientela e funzioni operative (tra cui Residential Customers, Business Customers & Wholesale e IT, Network & Infrastructure).[25]
Residential Customers
[modifica | modifica wikitesto]Il segmento Residential Customers include servizi di telefonia di rete fissa e mobile, TV (blue TV) e collegamenti internet a banda larga.[25]
Dal 2020 Swisscom raggruppa la propria offerta di intrattenimento sotto il marchio «blue».[26]
Business Customers & Wholesale
[modifica | modifica wikitesto]Il segmento Business Customers & Wholesale comprende servizi e soluzioni ICT per aziende, incluse offerte cloud, networking, sicurezza, outsourcing e servizi per altri operatori (wholesale).[25]
IT, Network & Infrastructure
[modifica | modifica wikitesto]Il settore IT, Network & Infrastructure include le attività di realizzazione, gestione e manutenzione delle reti fisse e mobili e delle relative piattaforme IT.[25]
Fastweb
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2007 Swisscom acquistò una partecipazione maggioritaria in Fastweb; al perfezionamento dell'operazione arrivò a detenere oltre l'80% del capitale.[27]
Nel 2010 la procura di Roma chiese il commissariamento di Fastweb nell'ambito dell'operazione Phuncards-Broker; la vicenda coinvolse anche ex amministratori e funzionari della società.[28]
L'8 settembre 2010 Swisscom annunciò l'avvio di un'OPA finalizzata ad acquisire le quote di minoranza e a revocare la quotazione di Fastweb dalla borsa di Milano.[29]
Marchi
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2015 Swisscom ha lanciato Wingo come marchio rivolto a una clientela digitale e orientata al prezzo.[30]
Alcuni operatori e marchi terzi (tra cui Wingo e Coop Mobile) utilizzano la rete Swisscom in Svizzera.[31]
Cifre aziendali
[modifica | modifica wikitesto]I principali dati economici e operativi 2020–2024 sono riportati nel riepilogo quinquennale Swisscom.[7]
| Categoria | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato (mio. CHF) | 11 100 | 11 183 | 11 051 | 11 072 | 11 036 |
| EBITDA (mio. CHF) | 4 382 | 4 478 | 4 406 | 4 622 | 4 355 |
| Utile netto (mio. CHF) | 1 528 | 1 833 | 1 603 | 1 711 | 1 541 |
| Investimenti (CAPEX, mio. CHF) | 2 229 | 2 286 | 2 309 | 2 292 | 2 312 |
| Dipendenti (FTE, numero) | 19 062 | 18 905 | 19 157 | 19 729 | 19 887 |
| Dividendo ordinario per azione (CHF) | 22,00 | 22,00 | 22,00 | 22,00 | 22,00 |
Numero di clienti (a fine esercizio)
[modifica | modifica wikitesto]Dati operativi di fine periodo (in migliaia).[7]
| Dati operativi (in migliaia) | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 |
|---|---|---|---|---|---|
| Collegamenti di rete fissa in Svizzera | 1 523 | 1 424 | 1 322 | 1 226 | 1 137 |
| Collegamenti a banda larga retail in Svizzera | 2 043 | 2 037 | 2 027 | 2 006 | 1 967 |
| Collegamenti TV in Svizzera | 1 588 | 1 592 | 1 571 | 1 537 | 1 493 |
| Collegamenti di rete mobile in Svizzera | 6 224 | 6 177 | 6 173 | 6 277 | 6 331 |
| Collegamenti a banda larga retail in Italia | 2 747 | 2 750 | 2 683 | 2 601 | 2 544 |
| Collegamenti di rete mobile in Italia | 1 961 | 2 472 | 3 087 | 3 509 | 3 930 |
Governo d'impresa
[modifica | modifica wikitesto]Consiglio di amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]La composizione del Consiglio di amministrazione (dati indicati come validi al 31 dicembre 2024) è riportata nelle pagine di governance Swisscom.[4]
| Nome | Funzione |
| Michael Rechsteiner | Presidente |
| Laura Cioli | Vicepresidente |
| Roland Abt | Membro |
| Monique Bourquin | Membro |
| Alain Carrupt | Membro (rappresentante del personale) |
| Guus Dekkers | Membro |
| Frank Esser | Membro |
| Barbara Frei | Membro |
| Sandra Lathion-Zweifel | Membro (rappresentante del personale) |
| Anna Mossberg | Membro |
| Daniel Münger | Membro |
| Fritz Zurbrügg | Membro (rappresentante della Confederazione) |
Direzione del Gruppo
[modifica | modifica wikitesto]Swisscom ha annunciato una riorganizzazione della Direzione del Gruppo con un Group Executive Committee in forma ridotta, con efficacia dal 1º aprile 2025.[32]
| Nome | Funzione |
| Christoph Aeschlimann | CEO (presidente del Group Executive Committee) |
| Eugen Stermetz | CFO |
| Karin Müller-Wegner | Chief Business Development Officer |
| Klementina Pejic | Chief People & Culture Officer |
Ubicazioni
[modifica | modifica wikitesto]La sede principale di Swisscom si trova a Worblaufen (Ittigen); l'azienda dispone inoltre di edifici a uso ufficio e punti vendita sul territorio svizzero.[2]
Tecnologia e innovazione
[modifica | modifica wikitesto]Rete
[modifica | modifica wikitesto]Swisscom ha lanciato il 4G/LTE nel 2012 e ha avviato nel 2019 l'espansione della rete 5G con l'obiettivo di ampia copertura della popolazione.[33]
Nel 2019 Swisscom, SK Telecom ed Elisa hanno annunciato un servizio di roaming 5G tra Svizzera, Corea del Sud e Finlandia.[34]
Internet delle cose
[modifica | modifica wikitesto]Swisscom offre anche servizi IoT, tra cui una rete LoRaWAN (LPN) per applicazioni a bassa potenza e lunga portata.[35]
Curiosità
[modifica | modifica wikitesto]Swisscom è titolare del marchio Natel, entrato nell'uso comune in Svizzera come sinonimo di telefono cellulare.[14]
È stata descritta come la prima azienda svizzera a dotarsi di un logo animato.[36]
Loghi
[modifica | modifica wikitesto]-
Logo di Swisscom attuale dal 2008
-
Logo di Swisscom nella sua versione orizzontale
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Swisscom (profilo organizzazione), su World Economic Forum. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ a b Ubicazioni, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ a b c Swisscom completa l’acquisizione di Vodafone Italia. Nasce Fastweb + Vodafone, su fastwebvodafone.it. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ a b Consiglio di amministrazione (Board of Directors), su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Group Executive Committee, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ a b c Profilo Swisscom Group, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ a b c d e Five-year summary: results 2020 to 2024, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ a b Public Affairs – Swisscom ownership structure, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ (EN) List of All ETSI Full Members - ETSI Associate Members - Observers - Counsellors, su ETSI. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ a b Regine Buschauer, Telegrafo (voce), su Dizionario storico della Svizzera (DSS), 22 dicembre 2013. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ a b c Storia: Da oltre 160 anni al passo con i tempi, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Post, Telegraph and Telephone (PTT), su Swiss Post. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Radio (voce), su Dizionario storico della Svizzera (DSS), 21 agosto 2013. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ a b La Swisscom cancella il suo "Natel" e la storia, su swissinfo.ch. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ 10 anni Swisscom Broadcast - Una storia di emozioni (PDF), su swisscom.ch, Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Transmitter sites (Swisscom Broadcast), su Swisscom Broadcast. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Swisscom sta "spegnendo" la rete fissa analogica, su Corriere del Ticino. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2017).
- ^ Maggia contro Swisscom, su RSI. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Eidgenössische Telegrafendirektion, ab 1880 auch Telegrafen- und Telefonverwaltung und Nachfolger, su mfk.rechercheonline.ch, Museo della comunicazione - Archivio storico e biblioteca delle PTT. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Swisscom Geschäftsbericht 2019 (PDF) (PDF), su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ (EN) Swisscom to acquire Vodafone Italia, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Francesco Bertolino, Fastweb entra nel mercato dell’energia elettrica con una bolletta «fissa», Corriere.it, 3 aprile 2024. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Swisscom si riorganizza dopo l'acquisizione di Vodafone Italia: Laura Cioli proposta nel CdA, su MondoMobileWeb.it, 13 febbraio 2025. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Swisscom, con Vodafone record fatturato, 3,7 miliardi franchi, su ANSA, 8 maggio 2025. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ a b c d Organizzazione, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ La Svizzera vede blue: un solo nome per TV, streaming, cinema, gaming, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ L'offerta di Swisscom per Fastweb si è conclusa con successo, su swisscom.ch, Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2015).
- ^ Tlc e ’ndrangheta, riciclaggio da 2 mld. Il gip: «La più colossale frode di sempre», Corriere della Sera, 23 febbraio 2010. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Swisscom lancia offerta pubblica di acquisto per le quote di minoranza di Fastweb, su swisscom.ch, Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2016).
- ^ (EN) Swisscom is launching Wingo, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ (EN) The best fibre network for Switzerland – Which providers run on the Swisscom network?, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ (EN) Swisscom: results 2024 – press release, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ (EN) 5G for Switzerland, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Con Swisscom ora è possibile utilizzare la veloce rete 5G in Corea del Sud e Finlandia, su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ (EN) LoRaWAN (Swisscom LPN), su Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
- ^ Storia del marchio (PDF) (PDF), su swisscom.ch, Swisscom. URL consultato il 3 gennaio 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Swisscom
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (DE, FR, IT, EN) Sito ufficiale, su swisscom.ch.
- Swisscom (canale), su YouTube.
- (IT, DE, FR) Swisscom, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
- (EN) Swisscom, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 147156354 · ISNI (EN) 0000 0001 1015 5522 · GND (DE) 5296200-3 |
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