Stranger Things: The First Shadow
Stranger Things: The First Shadow è un'opera teatrale di Kate Trefry, su soggetto dei Duffer Brothers, Jack Thorne e della stessa Trefry. Co-prodotta da Netflix e Sonia Friedman, la pièce ha debuttato a Londra nel 2023 ed è un prequel e spin-off della serie televisiva Stranger Things.
| Stranger Things: The First Shadow | |
|---|---|
| Dramma in due atti | |
| Autore | Kate Trefry |
| Lingua originale | Inglese |
| Genere | drammatico, fantascienza |
| Fonti letterarie | Duffer Brothers, Jack Thorne, Kate Trefry |
| Ambientazione | Hawkins, 1959 |
| Prima assoluta | 14 dicembre 2023 Phoenix Theatre, Londra |
| Premi | 2 Premi Laurence Olivier |
Stranger Things: The First Shadow è un'opera teatrale di Kate Trefry, su soggetto dei Duffer Brothers, Jack Thorne e della stessa Trefry. Co-prodotta da Netflix e Sonia Friedman, la pièce ha debuttato a Londra nel 2023 ed è un prequel e spin-off della serie televisiva Stranger Things.[1]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1943 gli Stati Uniti conducono esperimenti segreti sulla USS Eldridge, con l’obiettivo di sviluppare un campo di forza capace di rendere la nave invisibile e non rilevabile dai tedeschi. L’esperimento ha un esito imprevisto: la nave viene trasportata in un luogo misterioso (chiamata Dimensione X), dove gran parte dell’equipaggio viene uccisa da creature umanoidi sconosciute. Solo il capitano sopravvive, riportando gravi ferite e un gruppo sanguigno anomalo.
Nel 1959 la famiglia Creel composta da Victor, Virginia, Henry e Alice si trasferisce a Hawkins, in Indiana. Henry, tormentato e mentalmente instabile, possiede capacità psicocinetiche che fatica a comprendere e controllare. Anche l’inserimento alla Hawkins High School risulta problematico, ma il ragazzo stringe rapidamente un legame con Patty Newby, figlia del preside. Patty lo convince che i suoi poteri non siano intrinsecamente malvagi e che possa imparare a usarli in modo positivo. I due instaurano un rapporto affettivo sempre più profondo e Henry crea per lei una “visione” in cui la ragazza può esprimersi nel canto con il sostegno di chi la circonda.
Nel frattempo, Henry comincia a manifestare episodi di dissociazione mentale legati all’influenza di una presenza oscura. In soffitta, la sua mente accede a quello che lui definisce “il campo di battaglia”, da cui provoca la morte di diversi animali, tra cui il gatto di Claudia Yount. Il ragazzo è perseguitato dalle visioni di un mostro umanoide e teme di perdere il controllo fino a uccidere Patty. Bob Newby, fratellastro di Patty, insieme a Joyce Maldonado e James Hopper Jr., avvia una piccola indagine sulle misteriose uccisioni.
Patty persuade Henry a usare i suoi poteri per rintracciare la sua madre biologica, ma durante l’ingresso nel Vuoto il ragazzo è nuovamente sopraffatto dall’entità oscura. Il padre di Patty, accorso nella stanza, viene quasi ucciso da Henry sotto l’influsso della presenza. Patty riesce a calmarlo, rivelandogli di credere nella sua bontà e di amarlo; Henry ricambia e pone fine all’attacco, ma non prima che il signor Newby rimanga accecato e gravemente ferito. Virginia Creel, spaventata dalle capacità incontrollabili del figlio, decide di rivolgersi al dottor Martin Brenner, al quale in precedenza aveva fornito inconsapevolmente informazioni dettagliate su Henry sotto l’effetto di farmaci da lui stessi somministrati.
Al risveglio, il signor Newby afferma di essere stato salvato da Henry e consegna a Patty un disegno dell’entità che lo ha attaccato, identificata come il Mind Flayer.
Brenner porta Henry all’Hawkins National Laboratory e gli rivela la connessione con l’incidente della Eldridge: il padre dello stesso Brenner era l’unico sopravvissuto dell’esperimento del 1943. Desideroso di replicarne gli effetti, Martin aveva avviato nel Nevada un progetto parallelo. Una spia sovietica riuscì però a sottrarre parte della tecnologia, nascondendola in una grotta nelle vicinanze della cittadina di Rachel, dove allora vivevano i Creel. All’età di otto anni, esplorando le grotte con un cannocchiale, Henry attivò accidentalmente la tecnologia rubata e fu trasportato nella Dimensione X, venendo esposto all’influenza dell’entità oscura. Tornato dodici ore dopo, presentava un gruppo sanguigno mutato e un comportamento alterato.
In laboratorio, Henry viene posto in una camera di deprivazione sensoriale e mostra a Brenner, attraverso il Vuoto, una creatura umanoide proveniente dalla Dimensione X; la visione causa violente convulsioni al ragazzo. Brenner cerca di costringerlo a uccidere un prigioniero, ma Henry crolla e finisce per aggredire due guardie. È in questo momento che Brenner comprende che Henry è profondamente legato a Patty e determina di eliminarla, considerandola un ostacolo ai suoi esperimenti.
Rientrato a casa, Henry legge telepaticamente i pensieri della madre e scopre che intende riconsegnarlo a Brenner. Soggiogato ancora una volta dall’entità oscura, causa la morte di Virginia e Alice. Victor Creel viene accusato degli omicidi. Henry, deciso a sottrarre Patty a Brenner, raggiunge la scuola durante la rappresentazione di Dark of the Moon. I due si incontrano sulle travi del palco, ma Brenner interviene e rivela a Henry che Patty rappresenta la sua debolezza. Nel tentativo di lottare contro l’influenza dell’entità oscura, Henry confida a Patty di aver rintracciato la sua madre biologica, una cantante dello Stardust Casino di Las Vegas. Tuttavia l’entità riprende il controllo e il ragazzo scaraventa Patty giù dalle travi. Brenner cattura Henry e lo riporta al laboratorio, mentre Patty viene ricoverata in ospedale, gravemente ferita. Le autorità attribuiscono definitivamente a Victor Creel la responsabilità degli omicidi domestici.
Nel 1960 Joyce Maldonado e James Hopper Jr. si separano quando Hopper viene inviato a combattere in Vietnam.
Anni dopo Henry, ormai cresciuto, ritorna all’Hawkins Lab e viene nuovamente immobilizzato. Attraverso il Vuoto scopre che Patty è sopravvissuta alla caduta e che, sebbene costretta a camminare con un bastone, è stata dimessa dall’ospedale. La osserva recarsi a Las Vegas, dove incontra la madre nel backstage dello Stardust Casino; le due si riconoscono e si abbracciano.
Brenner informa Henry che gli esperimenti di trasfusione di sangue condotti sui soggetti dotati di poteri hanno avuto successo e lo libera come ricompensa. Nella Stanza arcobaleno Henry incontra una bambina e le chiede il nome; lei risponde Undici. Henry replica: «Piacere di conoscerti, sono qui per aiutarti». Un lampo improvviso attraversa la stanza e la sagoma di Vecna appare sullo sfondo.
Il debutto
[modifica | modifica wikitesto]Nel luglio 2022 è stato annunciato che Netflix avrebbe prodotto per la prima volta un'opera teatrale,[2] prequel e spin-off della serie Stranger Things.[3] Co-diretta da Stephen Daldry e Justin Martin,[4] l'opera è stata portata al debutto il 14 dicembre 2023 al Phoenix Theatre del West End londinese, dopo un periodo di rodaggio e anteprime aperte al pubblico iniziate il 7 novembre precedente.[5]
Stranger Things: The First Shadow è stato accolto positivamente dalle maggiori testate britanniche,[6][7][8][9] ottenendo cinque candidature[10] e due vittorie ai Premi Laurence Olivier nel 2024: la pièce ha vinto infatti il premio alla miglior commedia e alla miglior scenografia.[11]
Differenze tra le versioni
[modifica | modifica wikitesto]Nella versione del West End, Patty è descritta come la figlia adottiva del preside Newby, sottratta alla madre biologica quando era ancora una neonata. Il preside avrebbe ottenuto la custodia con la forza, sostenendo che la madre naturale non fosse in grado di occuparsi della bambina.
Nella versione di Broadway, la trama di Patty è stata modificata: viene infatti rivelato che la madre biologica era una studentessa delle scuole superiori rimasta incinta dello stesso preside Newby, il quale in seguito avrebbe “adottato” la loro figlia.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ 'Stranger Things: The First Shadow'. A Londra lo spettacolo teatrale prequel, su Repubblica TV - Repubblica, 8 novembre 2023. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ^ (EN) Anita Singh, Stranger Things becomes first Netflix show to hit the West End, in The Telegraph, 1º marzo 2023. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ^ (EN) Sarah Whitten, Netflix announces 'Stranger Things' spin-off as creators form new production company, su CNBC, 7 luglio 2022. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ^ (EN) Stranger Things spin-offs to include play made by British theatre duo, in BBC News, 7 luglio 2022. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ^ (EN) Rick Porter, ‘Stranger Things’ Stage Play Sets Cast, Opening Date, su The Hollywood Reporter, 20 settembre 2023. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ^ (EN) Stranger Things: The First Shadow - critics call prequel play 'breathtaking', in BBC News, 15 dicembre 2023. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ^ (EN) Arifa Akbar, Stranger Things: The First Shadow review – breathtaking theatre, in The Guardian, 14 dicembre 2023. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ^ (EN) Dominic Cavendish, Stranger Things: The First Shadow – Netflix gives the West End its event of the year, in The Telegraph, 14 dicembre 2023. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ^ (EN) Nick Curtis, Stranger Things at the Phoenix Theatre: this show will turn you upside down, su Evening Standard, 14 dicembre 2023. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ^ (EN) Olivier awards 2024: complete list of nominations, in The Guardian, 12 marzo 2024. URL consultato il 18 giugno 2024.
- ^ (EN) Georg Szalai, Olivier Awards Winners Include Nicole Scherzinger, Sarah Snook, ‘Sunset Boulevard,’ ‘Stranger Things’, su The Hollywood Reporter, 14 aprile 2024. URL consultato il 18 giugno 2024.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su uk.strangerthingsonstage.com.
- (EN) Programmazione teatrale di Stranger Things: The First Shadow, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
