Spasms
Spasms è un film del 1983 diretto da William Fruet ed interpretato da Peter Fonda, Oliver Reed e Kerrie Keane. Il film è tratto dal romanzo del 1979 Stretta mortale di Michael Maryk e Brent Monahan.
Spasms è un film del 1983 diretto da William Fruet ed interpretato da Peter Fonda, Oliver Reed e Kerrie Keane.[1] Il film è tratto dal romanzo del 1979 Stretta mortale di Michael Maryk e Brent Monahan.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Durante una battuta di caccia in Micronesia, il milionario Jason Kincaid ha perso il fratello ucciso da un enorme serpente taipan. Il serpente ha morso anche Jason, ma anziché morire a causa del veleno egli è sopravvissuto ed ha apparentemente sviluppato un legame telepatico con la creatura. Ossessionato dalle visioni delle continue uccisioni del serpente, Kincaid paga un bracconiere per catturare il serpente e farglielo recapitare nella sua villa fuori San Diego. Kincaid assume anche lo psichiatra e ricercatore ESP Tom Brasilian nella speranza che possa aiutarlo a liberarsi una volta per tutte dall'indesiderato legame psichico. In cambio, Kincaid si offre di finanziare tutte le ricerche in corso di Brasilian.
Tuttavia, anche i membri di una setta satanica hanno messo gli occhi sul serpente convinti che la creatura, adorata dagli indigeni come guardiano del loro mondo sotterraneo, sia in realtà un demone. La setta ingaggia l'ex agente della CIA Warren Crowley per trafugare il serpente. Crowley corrompe un marinaio sulla nave che lo trasporta negli Stati Uniti per aiutarlo a metterlo al sicuro, ma il marinaio viene ucciso quando tenta di guardare all'interno del contenitore del rettile.
Intenzionato a tenere il serpente nel suo laboratorio universitario finché non verrà costruito il laboratorio privato di Kincaid, Brasilian ne supervisiona il trasporto ignorando di essere pedinato da Crowley e dal suo tutore, il diacono Tyrone. La nipote di Kincaid, Suzanne, convinta che il suo legame psichico sia in realtà un'illusione causata dal trauma della morte del padre, tenta di uccidere il serpente aumentando la temperatura della sua teca. Quella notte, Crowley e Tyrone irrompono nel laboratorio e accidentalmente liberano il serpente che uccide Tyrone e il direttore del laboratorio prima di fuggire all'esterno.
Ipotizzando che il serpente possa aver trovato riparo in un ambiente temperato Brasilian perquisisce una serra insieme a Suzanne. Il serpente li attacca e Brasilian riesce a malapena a respingerlo con un estintore. Quando giunge sul posto la polizia, Brasilian, Suzanne e Kincaid vengono arrestati. Nel frattempo, il serpente attacca ed uccide i membri di una confraternita studentesca e Kincaid assiste alla scena attraverso il suo collegamento mentale.
Crowley, minacciato dalla setta per non essere riuscito a catturare il serpente, scopre dove si trova la dimora di Kincaid e vi si reca convinto che il serpente prima vi si recherà. Nel frattempo, Brasilian scopre che il collegamento psichico di Kincaid può essere usato per rintracciare il serpente prima che esso colpisca di nuovo e lo collega ad un dispositivo di monitoraggio degli schemi cerebrali. Tramite il legame mentale Kincaid scopre che il serpente è giunto a casa sua e lo vede attaccare ed uccidere Crowley. Kincaid, dopo aver pronunciato poche parole criptiche, si precipita nella sua casa, dove il serpente ha già ucciso un giardiniere. Armato di un fucile d'assalto, l'uomo perlustra il terreno, ma viene ripetutamente assalito dalle visioni sempre più intense delle precedenti vittime del serpente. Infine Kincaid affronta il serpente nel cortile sul retro attaccandolo con un coltello. Il serpente ha però la meglio ed uccide Kincaid. Brasilian e Suzanne arrivano poco dopo nella casa e lì Brasilian riesce ad uccidere il rettile sparandogli.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Gli scrittori Michael Maryk e Brent Monahan scrissero il romanzo Stretta mortale nel 1979 per sfruttare il successo ottenuto da Lo squalo di Peter Benchley e nella speranza che anche dal loro romanzo venisse tratto un film. L'agente di Hollywood Martin Erlichman acquistò i diritti del romanzo per 5.000 dollari per un anno. Secondo Monahan, Erlichman amava opzionare sceneggiature su commissione e aveva schedari pieni di opere di molti scrittori ansiosi di sfondare. Non avendo fatto nulla con la proprietà di "Death Bite" nel frattempo, e con solo un paio di mesi rimanenti per la sua opzione, Erlichman cercò di sfruttare le agevolazioni fiscali concesse all'epoca all'industria cinematografica canadese.
Il film venne originariamente annunciato nel gennaio del 1981 e, secondo quanto riportato dai giornali, le riprese sarebbero iniziate a febbraio dello stesso anno. Durante la fase di pianificazione si decise inizialmente di utilizzare serpenti vivi per alcune scene. L'erpetologo e domatore di serpenti Bob Zappalorti avrebbe fornito i rettili, mentre Raymond Mendez, noto modellista, esperto di insetti e fotografo, avrebbe creato dei pupazzi a mano per i primi piani. Un pitone delle rocce indiano di 4 metri fu acquistato e conservato a New York per quasi un anno, prima che l'idea di utilizzare rettili veri venisse scartata.
Durante la fase di pre-produzione, la sceneggiatura del film subì diverse riscritture e diversi registi vennero presi in considerazione per dirigere il film. Quando finalmente le riprese iniziarono, lo studio di produzione originale Filmpro Limited fallì meno di una settimana dopo l'inizio delle riprese, e la Cinequity Corporation ne prese il controllo, assumendo come produttori due uomini inesperti. Temendo che il film non riuscisse a distinguersi in mezzo alla moltitudine di film horror con animali dell'epoca, la Cinequity riscrisse la sceneggiatura aggiungendo elementi soprannaturali, sostituì i serpenti veri con animatroni e assunse il regista William Fruet nel maggio del 1981.
Le riprese si sono svolte in varie località di Toronto e nei dintorni. Gli animatroni utilizzati per rappresentare il serpente sono stati progettati da Mendez e Neal Martz. Originariamente si prevedeva la costruzione di sei serpenti diversi, ognuno con una propria funzione ma, a causa del poco tempo e del poco denaro disponibile, l'idea venne scartata e si ritenne più fattibile realizzare il più possibile con un singolo serpente meccanico. L'animatrone venne costruito a New York nel corso di otto settimane tra agosto e ottobre 1981. Nonostante l'impressionante natura del prodotto finito, Fruet non era soddisfatto dell'aspetto che aveva sullo schermo e ne limitò la presenza nel film finale attraverso l'uso di inquadrature in soggettiva e rapidi montaggi.
La scena della battaglia finale tra Oliver Reed e il serpente era stata inizialmente concepita in modo tale che mentre il serpente inghiottiva parzialmente il braccio di Reed, questi lo avrebbe pugnalato e smembrato con un coltello. Fruet non fu però soddisfatto degli effetti speciali e rielaborò pesantemente la sequenza, tagliando la maggior parte delle apparizioni del serpente e arricchendola di flashback. Fruet sostenne che ulteriori scene con maggiore violenza esplicita furono girate appositamente per l'uscita del film nell'Asia orientale.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]In Canada il film venne distribuito nei cinema il 28 ottobre 1983.
Il film ha poi avuto una distribuzione limitata nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti ad opera della Producers Distributing Corporation l'11 maggio 1984. Negli Stati Uniti venne successivamente distribuito in VHS dalla Thorn EMI.
In Italia il film è stato distribuito nel 1984 dalla Selvaggia Film.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Spasms, su Spasms.com, Letterboxd.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Spasms, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Spasms, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Spasms, su AllMovie, All Media Network.
- (EN, ES) Spasms, su FilmAffinity.
- (EN) Spasms, su Box Office Mojo, IMDb.com.