Simone Martin

Simone M. M. Martin (Tourcoing, 14 aprile 1943) è una politica francese, membro del Partito Repubblicano ed europarlamentare dal 1979 al 1994.
| Simone Martin | |
|---|---|
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 17 luglio 1979 – 18 luglio 1994 |
| Legislatura | I, II, III |
| Gruppo parlamentare | ELDR |
| Sindaco di Thonnance-lès-Joinville | |
| Durata mandato | 2008 – 2020 |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Repubblicano Unione per la Democrazia Francese |
Simone M. M. Martin (Tourcoing, 14 aprile 1943) è una politica francese, membro del Partito Repubblicano ed europarlamentare dal 1979 al 1994.
Biografia
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Infermiera di formazione, lavorò successivamente per varie organizzazioni agricole e gestì la propria fattoria[1]. Dal 1972 al 1974 fu a capo del CDJA, un centro dipartimentale per giovani agricoltori[2], mentre dal 1974 al 1978 fu vicepresidente del livello nazionale dell'organizzazione, il CNJA[3][4].
Nel 1978 divenne presidente dell'EDE, un'organizzazione di allevatori di animali, per il dipartimento dell'Alta Marna; nel 1979 fu nominata segretaria della Camera dell'Agricoltura. Fu inoltre membro aggiunto dell'Assemblea permanente delle Camere dell'agricoltura di Francia[3].
Entrata in politica con il Partito Repubblicano spinta da Jacques Blanc[2], venne eletta all'interno del consiglio comunale di Saint-Dizier e del comitato socio-economico regionale della Champagne-Ardenne[3].
In occasione delle prime elezioni europee a suffragio universale nel 1979, Simone Martin si candidò al Parlamento europeo e fu eletta come ultima candidata della lista[2]. Venne riconfermata anche nelle tornate del 1984 e del 1989, dove si presentò come esponente della coalizione dell'Unione per la Democrazia Francese. Per tutti e tre i mandati fu membro della commissione per l'agricoltura, la pesca e lo sviluppo rurale e, tra il 1985 e il 1987 fu vicepresidente della delegazione per le relazioni con il Giappone. Fu anche membro della commissione per la politica regionale e l'assetto territoriale e della commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori[5][6].
Si candidò infruttuosamente all'Assemblea nazionale per due volte: nelle legislative del 1988, dove fu sconfitta al secondo turno dal socialista Guy Chanfrault[7] e nelle legislative del 1993, quando perse contro François Cornut-Gentille[8].
Tra il 2008 e il 2020 fu sindaco del comune di Thonnance-lès-Joinville[9][10].
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Anna van der Vleuten, The Price of Gender Equality: Member States and Governance in the European Union, Farnham, Ashgate Publishing, Ltd., 2013, p. 116, ISBN 978-1-4094-9806-3.
- ^ a b c (FR) Européennes 2024. Simone Martin, élue parmi les premiers députés européens élus au suffrage universel, su france3-regions.franceinfo.fr. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ^ a b c d (EN) The Members of the European Parliament, su op.europa.eu. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ^ (FR) Elections européennes : Bérangère Abba en position éligible [actualisé], su jhm.fr. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ^ Simone M.M. MARTIN, su europarl.europa.eu. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ^ (EN) Biographies of Members of European Parliament (women) 1979-1984, su exhibition.smashingtimes.ie. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ^ (FR) HAUTE-MARNE (2), su lemonde.fr. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ^ (FR) La préparation des élections législatives du 21 et du 28 mars 1993 La liste des candidats investis par le RPR et l'UDF, su lemonde.fr. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ^ (FR) Résultats des élections municipales 2026 Thonnance-lès-Joinville (52300), su ladepeche.fr. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- ^ (FR) Les femmes au pouvoir en Haute-Marne?, su archive.wikiwix.com. URL consultato il 13 ottobre 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Simone Martin
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Simone Martin, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
