Short Chamois
Lo Short Chamois, o più precisamente Short S.3b Chamois, fu un aereo biplano, monomotore e biposto progettato dall'azienda aeronautica britannica Short Brothers intorno alla metà degli anni venti del XX secolo e rimasto a livello di prototipo. Realizzato, su iniziativa aziendale, sulla base del precedente Springbok seguendo le richieste indicate dall'Air Ministry nella specifica 30/24, lo Chamois nasceva per ricoprire il ruolo di "aereo da cooperazione con l'esercito", termine usato all'epoca per indicare velivoli destinati alla ricognizione, all'osservazione dei tiri d'artiglieria (al fine di dirigere meglio il tiro verso il bersaglio), al supporto aereo ravvicinato ed al collegamento.
| Short Chamois | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | aereo da cooperazione con l'esercito |
| Equipaggio | 2 |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 14 marzo 1927 |
| Utilizzatore principale | |
| Esemplari | 1 |
| Sviluppato dal | Short Springbok |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 9,17 m (30 ft 1 in) |
| Apertura alare | 13,74 m (45 ft 1 in) |
| Superficie alare | 40,88 m² (440 ft²) |
| Peso a vuoto | 1 222 kg (2 695 lb) |
| Peso carico | 1 910 kg (4 211 lb) |
| Propulsione | |
| Motore | un Bristol Jupiter IV radiale 9 cilindri raffreddato ad aria |
| Potenza | 425 hp (317 kW) |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 187 km/h; 101 kn (116 mph) |
| Velocità di crociera | 160 km/h; 86 kn (99,5 mph) |
| Tangenza | 4 450 m (14 600 ft) |
| Armamento | |
| Mitragliatrici | una Lewis calibro ,303 in (7,7 mm) su supporto brandeggiabile posteriore; entrambe di . |
dati tratti dal sito Уголок неба[1] | |
| voci di aerei militari presenti su Wikipedia | |
Lo Short Chamois, o più precisamente Short S.3b Chamois, fu un aereo biplano, monomotore e biposto progettato dall'azienda aeronautica britannica Short Brothers intorno alla metà degli anni venti del XX secolo e rimasto a livello di prototipo.
Realizzato, su iniziativa aziendale, sulla base del precedente Springbok seguendo le richieste indicate dall'Air Ministry nella specifica 30/24, lo Chamois nasceva per ricoprire il ruolo di "aereo da cooperazione con l'esercito"[2][N 1], termine usato all'epoca per indicare velivoli destinati alla ricognizione, all'osservazione dei tiri d'artiglieria (al fine di dirigere meglio il tiro verso il bersaglio), al supporto aereo ravvicinato ed al collegamento.
Storia del progetto
[modifica | modifica wikitesto]Nel corso del 1924 l'Air Ministry emise diverse specifiche per la realizzazione di nuovi velivoli e la trentesima riguardava la richiesta per un aereo monomotore con il quale sostituire il Bristol F.2 Fighter, il cui progetto risaliva ai primi anni della Grande Guerra; la specifica venne successivamente integrata e soppiantata dalla successiva 20/25 con la quale si prevedeva anche la sostituzione dell'Airco DH.9A.
La Short Brothers decise di propria iniziativa di partecipare alla selezione presentando uno sviluppo del Short Springbok, modello che non superò la diffidenza nelle precedenti prove comparative, alle autorità ministeriali; questo si trovò a competere con altri quattro modelli: l'Armstrong Whitworth Atlas, il Bristol Boarhound, il de Havilland DH.56 Hyena e il Vickers Vespa.
Per soddisfare questi requisiti il reparto di progettazione decise di modificare il primo Springbox II, marche militari J7295[1], mantenendo pressoché invariata la fusoliera monoscocca metallica ricoperta di pannelli in duralluminio a un'ala biplano-sesquiplana, nuova nel disegno e in alcune peculiarità strutturali, caratterizzata principalmente da una sezione alare maggiorata sul piano superiore, tanto da riuscire ad integrare i serbatoi di carburante, presentando inoltre un'apertura circolare che permetteva al pilota di sporgere, data la sua estrema vicinanza alla fusoliera, per migliorare la sua percezione spaziale in caso di necessità.
Utilizzatori
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]Annotazioni
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Letteralmente "Army cooperation aircraft".
Fonti
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b S.3 Springbok/Chamois, in Уголок неба.
- ^ Andrews 1969, p. 199.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Christopher Henry Barnes, Springbok, in Short Brothers Aircraft Since 1900, London, Putnam Aeronautical Books, 1989, pp. 168-173, ISBN 9780851778198.
- (EN) Charles F. Andrews, Vendance and Vespa, in Vickers Aircraft Since 1908, London, Putnam Aeronautical Books, 1969, pp. 194-206, ISBN 9780370000053.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Maksim Starostin, Short S.3b Chamois, su Virtual Aircraft Museum.
- (RU) S.3 Springbok/Chamois, su Уголок неба.
- (RU) Short Springbok / Chamois / S.3, su aviadejavu.ru.
