Rudy Chiappini

Rudy Chiappini (Piacenza, 8 gennaio 1956) è un critico d'arte e storico dell'arte italiano naturalizzato svizzero.

Rudy Chiappini (Piacenza, 8 gennaio 1956) è un critico d'arte e storico dell'arte italiano naturalizzato svizzero.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Formazione e inizi carriera
[modifica | modifica wikitesto]Dopo aver frequentato il liceo classico, Rudy Chiappini ha proseguito gli studi universitari in Lettere e Filosofia all'Università degli Studi di Milano, laureandosi nel 1980 con una tesi in Storia dell'arte contemporanea .
Attività curatoriale e direzione museale
[modifica | modifica wikitesto]Dal 1990 al 2007, Chiappini ha ricoperto il ruolo di conservatore presso il Museo d'Arte Moderna di Lugano (oggi MASILugano), contribuendo allo sviluppo delle sue collezioni e all'organizzazione di numerose mostre. Durante questo periodo, ha curato esposizioni dedicate ad artisti contemporanei.
Pubblicazioni e attività accademica
[modifica | modifica wikitesto]Parallelamente all'attività museale e curatoriale, Rudy Chiappini è autore di numerosi saggi e monografie sull'arte moderna e contemporanea. Ha contribuito a cataloghi di mostre e riviste specializzate, concentrandosi in particolare sull'arte italiana del Novecento e su figure internazionali. Le sue pubblicazioni includono studi su artisti come Renato Guttuso, Marino Marini e Alberto Giacometti.[1]
Controversie e procedimenti giudiziari
[modifica | modifica wikitesto]Rudy Chiappini è stato coinvolto in una vicenda relativa all'esposizione di alcune opere di Modigliani risultate poi false in una mostra al Palazzo Ducale di Genova del 2017, per la quale è stato rinviato a giudizio con l'accusa di truffa. Il tribunale ha assolto Chiappini e altri responsabili della mostra da tutte le accuse, ritenendo fossero all'oscuro del fatto che le opere non erano autentiche.[2].
Altre controversie sono sorte in merito all'utilizzo di depositi e personale di custodia del comune di Locarno per scopi personali e senza autorizzazione, ammesso dallo stesso Chiappini. Il municipio non ha però dato seguito a nessuna azione.[3]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Filippo Franzoni (Città di Locarno, Pinacoteca comunale Casa Rusca), Tipografia Bassi, Locarno 1986
- Serodine. La pittura oltre Caravaggio (Locarno, Casa Rusca; Roma, Musei Capitolini), Electa, Milano 1987
- Serodine. L'opera completa, Mondadori, 1989 (con Giovanni Testori)
- Constant Permeke. Catalogo della mostra, Mondadori, 1997
- Max Gubler, Mondadori, 1997
- Mario Comensoli, Skira editore, Milano 1998
- Passioni d'arte. Da Picasso a Warhol. Capolavori del collezionismo in Ticino, Skira editore, Milano 2002
- Arnaldo Pomodoro, Skira editore, Milano 2004
- Bacon, Skira editore, Milano 2008
Volumi curati
[modifica | modifica wikitesto]- Giuseppe Antonio Petrini (catalogo della mostra Lugano 1991), Milano 1991.
- Arte in Ticino 1803-2003. La ricerca di un'appartenenza (1803-1870), Lugano 2001
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ La RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana) fa riferimento ad alcuni degli artisti su cui ha scritto Chiappini, su rsi.ch.
- ^ Falsi Modigliani: tutti assolti, anche Chiappini, 19 giugno 2023.
- ^ Luca Pelloni, È ormai minata la fiducia riposta su Rudy Chiappini, in Corriere del Ticino, 7 aprile 2021.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 262499379 · ISNI (EN) 0000 0001 1634 4025 · SBN BVEV013648 · BAV 495/355987 · LCCN (EN) n85354423 · GND (DE) 120591340 · BNE (ES) XX4579151 (data) · BNF (FR) cb12203336b (data) · J9U (EN, HE) 987007259755605171 |
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