Rogatec
Rogatec è un insediamento e centro amministrativo del comune Rogatec nella Slovenia nord-orientale. La zona, storicamente parte della Bassa Stiria, fa parte della regione statistica della Savinjska. La prima menzione della cittadina risale al 1130, i diritti di mercato vennero conferiti nel 1238. Nel XV secolo venne completamente fortificata in difesa contro le invasioni turche, le fortificazioni caddero in parte in rovina e vennero definitivamente rimosse nel 1867. Nel XVIII secolo due incendi distrussero gran parte degli edifici. Nella piazza centrale si trova una colonna votiva con una statua della Madonna del XVII secolo originariamente ricoperta d'oro. La chiesa parrocchiale è intitolata a San Bartolomeo, all'interno affreschi del XVIII secolo. La chiesa cimiteriale di San Giacinto, barocca, risale al 1730. Il museo a cielo aperto è il principale della Slovenia, vi si trovano esempi di architettura rurale della regione. Poco a nordovest della città si trova il castello di Strmol la cui prima menzione risale al 1436 quando i conti di Celje donarono i terreni circostanti al Jakob di Strmol.
| Rogatec insediamento | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione statistica | Savinjska |
| Comune | Rogatec |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°13′27.44″N 15°42′18.59″E |
| Altitudine | 229,6 m s.l.m. |
| Superficie | 4,6 km² |
| Abitanti | 1 592[1] (01-01-2025) |
| Densità | 346,09 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Rogatec è un insediamento e centro amministrativo del comune Rogatec nella Slovenia nord-orientale.
La zona, storicamente parte della Bassa Stiria, fa parte della regione statistica della Savinjska.
La prima menzione della cittadina risale al 1130, i diritti di mercato vennero conferiti nel 1238. Nel XV secolo venne completamente fortificata in difesa contro le invasioni turche, le fortificazioni caddero in parte in rovina e vennero definitivamente rimosse nel 1867. Nel XVIII secolo due incendi distrussero gran parte degli edifici.[2]
Nella piazza centrale si trova una colonna votiva con una statua della Madonna del XVII secolo originariamente ricoperta d'oro. La chiesa parrocchiale è intitolata a San Bartolomeo, all'interno affreschi del XVIII secolo. La chiesa cimiteriale di San Giacinto, barocca, risale al 1730.[2]
Il museo a cielo aperto è il principale della Slovenia, vi si trovano esempi di architettura rurale della regione.
Poco a nordovest della città si trova il castello di Strmol la cui prima menzione risale al 1436 quando i conti di Celje donarono i terreni circostanti al Jakob di Strmol.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Population by sex and by age, municipalities and settlements, Slovenia, annually, su pxweb.stat.si, Statistical Office of the Republic of Slovenia. URL consultato il 7 aprile 2026.
- ^ a b Krušič, p. 539
- ^ (EN) Strmol Manor, su rogatec.si. URL consultato il 9 aprile 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Marjan Krušič (a cura di), Slovenia, the tourist guide, Lubiana, Mladinska knj., 1999.
