Quint
Quint è un personaggio immaginario del romanzo Lo squalo di Peter Benchley. Nell'omonimo film è stato interpretato dall'attore britannico Robert Shaw. È uno dei personaggi principali e viene assunto dal protagonista, lo sceriffo Martin Brody, in quanto un cacciatore di squali. La rivista Empire lo aveva piazzato alla 50ª posizione dei 100 più grandi personaggi cinematografici di tutti i tempi nel 2008.
| Quint | |
|---|---|
| Saga | Lo squalo |
| Autore | Peter Benchley |
| 1ª app. | 1974 |
| 1ª app. in | Lo squalo |
| Ultima app. in | Lo squalo |
| Interpretato da | Robert Shaw |
| Voci italiane |
|
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | Umano |
| Sesso | Maschio |
| Professione | cacciatore di squali, contrabbandiere |
Quint è un personaggio immaginario del romanzo Lo squalo di Peter Benchley. Nell'omonimo film è stato interpretato dall'attore britannico Robert Shaw. È uno dei personaggi principali e viene assunto dal protagonista, lo sceriffo Martin Brody, in quanto un cacciatore di squali.
La rivista Empire lo aveva piazzato alla 50ª posizione dei 100 più grandi personaggi cinematografici di tutti i tempi nel 2008.[1]
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Nel film la sua data di nascita è ignota, tuttavia si scopre che aveva prestato servizio nella seconda guerra mondiale e fu un sopravvissuto della USS Indianapolis, nella quale lui e i suoi compagni di spedizione consegnarono la bomba di Hiroshima. Un sottomarino giapponese la affondò e i 1.100 uomini dell'equipaggio finirono in acqua come prede degli squali mentre erano alla deriva da soli per cinque giorni. Quint era uno dei 316 uomini sopravvissuti all'evento. Dopo il ritorno dalla guerra del Pacifico, Quint decise di cacciare gli squali come il suo unico scopo e aprì un'attività di pesca nella località estiva di Amity.
Usando i risparmi che aveva per le forniture edili, Quint riuscì a costruire una baracca su due livelli, ricavata dalla proprietà di un vecchio amico di nome Chuck Gramling che glielo aveva promesso durante la guerra.
Tra le stagioni di pesca, Quint vendeva moonshine ovvero liquore di contrabbando prodotto nella sua distilleria clandestina, del quale l’altro noto pescatore di Amity, Ben Gardner, era grande consumatore. Anche se ci furono molti raid della polizia alla ricerca del liquore clandestino, Quint fu in grado di evitare il controllo legale nascondendo i suoi depositi di alcool in barilotti riposti a bordo della sua barca, l’Orca. Quint gestiva anche un business sull’olio di balena, e nei week end forniva servizio charter con la sua imbarcazione.
Quint divenne parte del folklore locale dopo il suo ultimo viaggio in mare nel tentativo di catturare un enorme squalo killer. Assunto per catturare lo squalo, a Quint si unì il capo della polizia locale, Martin Brody, e un giovane ittiologo, Matt Hooper, come membro dell'equipaggio e, in particolar modo, come nostromo, timoniere e comandante dell'Orca.
Nel romanzo, Quint muore mentre gli si impiglia una gamba in una delle corde degli arpioni conficcati sul dorso dello squalo, che lo trascina sott'acqua, e annega in modo simile al Capitano Achab in Moby Dick. Nel film Quint scivola tra le fauci dello squalo e viene divorato.
La tragedia ad Amity
[modifica | modifica wikitesto]Sulla scia della morte del bambino Alex Kintner durante l'estate del 1975, Quint accettò di trovare e uccidere lo squalo per un compenso di 10.000 dollari. Tuttavia, soltanto dopo il quarto attacco fatale dello squalo, Quint venne finalmente assunto dal sindaco Larry Vaughn per dare la caccia alla creatura. Con il capo Martin Brody e il ricercatore dell'istituto oceanografico Matt Hooper al seguito, Quint ha il permesso di far uscire l'Orca per uccidere lo squalo.
Negli eventi che seguirono, Quint tentò molti trucchi per catturare lo squalo nel corso di due giorni, prima ricordandolo in canna e mulinello, poi arpionandolo con dei barili per stancarlo e tenerlo in superficie. Anche se entrambi i tentativi fallirono, Quint rimase incredibilmente testardo e resiliente.
Alla fine, lo squalo salta sulla poppa dell'Orca, iniziando così ad affondarla, mentre Quint si aggrappa al tavolo della cabina per tenersi lontano dal terribile pesce. Una bombola subacquea di Hooper rotola sulle sue dita, facendogli perdere la presa e scivolando verso le fauci dello squalo in attesa. Quint ferisce il pesce con il suo machete ma viene divorato e trascinato sott'acqua mentre Brody assiste terrorizzato alla scena.
Un anno dopo, il relitto dell'Orca viene scoperto da una coppia di sommozzatori, e diventa una popolare attrazione per le immersioni, oltre a testimoniare la leggenda di Quint.
Caratterizzazione
[modifica | modifica wikitesto]Nel romanzo, Quint è descritto come alto, pallido, magro e completamente calvo, in quanto affetto da alopecia universalis (malattia che causa la completa perdita dei peli del corpo). È inoltre un uomo riservato e glaciale, e nella caccia agli squali manifesta punte di sadismo. Non viene descritto alcun accenno al suo passato.
Nel film, Quint indossa spesso un berretto da marine e ha capelli, baffi e basette lunghe. È un antieroe duro, testardo e vendicativo, il cui odio ossessivo per gli squali deriva da un profondo trauma che lo vide tra i pochi sopravvissuti all'affondamento della Indianapolis, una storia che spiega la sua ostinata ricerca di vendetta. È un uomo d'azione sicuro di sé, pragmatico e a volte volgare, esperto nelle vie del mare, ma diffidente riguardo alla scienza, preferendo affidarsi alla propria esperienza e al proprio istinto. Nel suo ruolo di capitano, è in grado di mantenere il controllo e la lealtà del suo equipaggio, abbaiando spesso ordini, ma mai con inutile durezza. Inizialmente sarcastico e scettico nei confronti di Matt Hooper, col passare del tempo inizia a nutrire rispetto per lui, e con Martin Brody ha un rapporto di lavoro meno teso, sebbene spesso lo prende in giro per la sua scarsa abilità nautica e la sua paura dell'acqua, fungendogli comunque da mentore. È per la maggior parte del tempo equilibrato e impavido, non mostrando alcun disagio o turbamento in presenza dello squalo, finché questo non si gettò a poppa della sua barca. Tuttavia, spesso prende decisioni avventate nella sua caccia allo squalo, sfasciando la radio mentre Brody cercava di chiamare la guardia costiera e guastando il motore della sua barca nonostante Hooper gli abbia detto di andarci con riguardo. Afferma di avere più di sessant'anni e, durante la gara di cicatrici con Hooper, di aver avuto una terza moglie.
Concezione e sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]L'ispirazione della vita reale per Quint era probabilmente il pescatore sportivo Frank Mundus (1925-2008), di origini tedesche. Originario di Montauk, è visto da molti come l'uomo che per primo ha iniziato ad accrescere l'interesse per la pesca sportiva verso gli squali e condivide molti tratti in comune con l'immaginario Quint.[2][3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Empire's 100 greatest film characters, su Listal, 21 febbraio 2011. URL consultato il 23 maggio 2022.
- ^ (EN) Frank Mundus, 82, Dies; Inspired ‘Jaws’, su The New York Times, 16 settembre 2008. URL consultato il 23 maggio 2022.
- ^ (EN) Frank Mundus, su The Guardian, 18 settembre 2008. URL consultato il 23 maggio 2022.
