Quick Step
Quick Step è un videogioco d'azione esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato dalla Imagic nel 1983. In questo titolo, il giocatore controlla un canguro che compete contro uno scoiattolo: entrambi gli animali devono saltare tra piattaforme mobili, cambiandole nel colore del loro personaggio per guadagnare punti. Si può giocare anche in due, ove il secondo giocatore prende il controllo dello scoiattolo. La sua versione emulata è inclusa all'interno di Activision Anthology: Remix Edition, compilation uscita nel 2003 solo su Microsoft Windows e Macintosh.
| Quick Step videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Atari 2600 |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Azione |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Imagic |
| Pubblicazione | Imagic |
| Design | David Johnson[2] |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | 2600 Controller |
| Supporto | Cartuccia |
Quick Step è un videogioco d'azione esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato dalla Imagic nel 1983. In questo titolo, il giocatore controlla un canguro che compete contro uno scoiattolo: entrambi gli animali devono saltare tra piattaforme mobili, cambiandole nel colore del loro personaggio per guadagnare punti. Si può giocare anche in due, ove il secondo giocatore prende il controllo dello scoiattolo.
La sua versione emulata è inclusa all'interno di Activision Anthology: Remix Edition, compilation uscita nel 2003 solo su Microsoft Windows e Macintosh.[3]
Modalità di gioco
[modifica | modifica wikitesto]Il gameplay di Quick Step consiste nel controllare un canguro verde che deve saltare su piattaforme a scorrimento verticale di diversi colori, competendo contro uno scoiattolo viola. Saltare su una piattaforma la cambia nel colore del personaggio e il giocatore ottiene un punto per ogni piattaforma del suo colore che scorre fuori dallo schermo. Alcune piattaforme (chiamate "tappetini magici") bloccheranno l'altro animale sul posto quando ci si salta sopra, il che può fargli perdere una vita se si trova vicino al fondo dello schermo e la piattaforma su cui si trova scorre via. Il giocatore può anche premere il pulsante del joystick per rilasciare una "trappola complicata" che fa scomparire la piattaforma sotto l'altro animale, facendolo cadere. Le piattaforme accelerano man mano che la sessione procede e alla fine collassano in un'unica colonna verso la fine del livello.
In partita si hanno a disposizione sei vite ma ne vengono ottenute altre se si raggiungono determinati punteggi. Il game over avviene una volta andate esaurite tutte le vite.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Una recensione sul numero di dicembre 1983 di Video and Computer Gaming Illustrated fu contrastante, criticando la grafica e dando un feedback contrastante al gameplay.[4] Anche Video Games Magazine criticò la grafica, ma elogiò Quick Step come "un gioco davvero diverso, se non altro per il pot-pourri di elementi".[5] Computer Entertainer elogiò la modalità a due giocatori, definendola una "gemma".[6] Il Fort Worth Star-Telegram definì il titolo "più vicino a un fallimento che a un successo".[7] Molti recensori lo considerarono un clone di Q*bert.[8][7][9]
In una recensione retrospettiva dei giochi Imagic, IGN affermò che Quick Step "è un gioco multigiocatore brillante e frenetico per un sistema non esattamente noto per i giochi d'azione aggressivi a due giocatori", inserendolo nella loro top five dei giochi Imagic per Atari 2600.[10] Videogamecritic.com ha affermato che, sebbene il titolo sia stato ispirato da Q*bert, non ha il "fascino" che lo ha reso un classico dei videogiochi.[11]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Atari VCS game releases dates, su atariarchive.org. URL consultato il 31 maggio 2023.
- ^ (EN) James Hague, The Giant List of Classic Game Programmers, su dadgum.com.
- ^ (EN) Activision Anthology: Remix Edition (2003), su MobyGames. URL consultato il 7 febbraio 2026.
- ^ (EN) E.C. Meade e Jim Clark, Quick Step, in Video and Computer Gaming Illustrated, n. 12, dicembre 1983, pp. 17–18. URL consultato il 20 maggio 2024.
- ^ (EN) Mike Sittnick, Quick Step, in Video Games Magazine, vol. 2, n. 5, Pumpkin Press, febbraio 1984, pp. 71–72. URL consultato il 20 maggio 2024.
- ^ (EN) Quick Step, in Computer Entertainer, vol. 2, n. 8, novembre 1983, p. 114. URL consultato il 20 maggio 2024.
- ^ a b (EN) Lou Hudson, Gyruss will be enjoyed, in some circles, su Fort Worth Star-Telegram, 30 giugno 1984. URL consultato il 22 maggio 2024.
- ^ (EN) Vincent Puglia, Quick Step, in Electronic Games, vol. 2, n. 16, Reese Communications, novembre 1984, pp. 71–72. URL consultato il 20 maggio 2024.
- ^ (EN) Phil Wiswell e Bernie DeKoven, Quick Step, in Enter, vol. 1, n. 5, marzo 1984, p. 59. URL consultato il 22 maggio 2024.
- ^ (EN) Levi Buchanan, Top 5 Imagic Games for Atari 2600, su IGN, Ziff Davis, 21 gennaio 2009. URL consultato il 20 maggio 2024.
- ^ (EN) Atari 2600 Reviews P-Q, su Videogamecritic.com, 17 aprile 2008. URL consultato il 23 maggio 2024 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2018).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Quick Step - Game Instructions (PDF), su Atari Compendium, Imagic, 1983.
- Quick Step (JPG), in Videogiochi, n. 16, Milano, Gruppo Editoriale Jackson, giugno 1984, pp. 59-60, ISSN 0392-8918.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Quick Step, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Quick Step, su GameFAQs, Red Ventures.
- (EN) Quick Step, su Atarimania.com.