Pyramidenspitze
Il Pyramidenspitze è una montagna alta 1 997 m sopra il livello del mare nello Zahmer Kaiser dei Monti del Kaiser nel Tirolo austriaco.
| Pyramidenspitze | |
|---|---|
| Stato | |
| Land | |
| Distretto | Kitzbühel |
| Altezza | 1 997 m s.l.m. |
| Isolamento | 0,35 km |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 47°36′37″N 12°16′36″E |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi orientali |
| Grande Settore | Alpi Nord-orientali |
| Sezione | Alpi Calcaree Nordtirolesi |
| Sottosezione | Monti del Kaiser |
| Supergruppo | Hinterere Kaisergebirge |
| Gruppo | Zahmer Kaiser (in senso ampio) |
| Sottogruppo | Zahmer Kaiser (in senso stretto) |
| Codice | II/B-21.VII-B.3.b |
Il Pyramidenspitze è una montagna alta 1 997 m sopra il livello del mare nello Zahmer Kaiser dei Monti del Kaiser nel Tirolo austriaco.
Geografia
[modifica | modifica wikitesto]Il Pyramidenspitze è solo la seconda vetta più alta dello Zahmer Kaiser, dopo la Vordere Kesselschneid, quasi sconosciuta, alta 2 002 metri, ma è la più famosa e la più frequentemente scalata. A sud e a ovest, dalla Pyramidenspitze si estende un altopiano carsico ricoperto di pini mughi, che in alcuni punti scende ripidamente nella valle Kaisertal e forma una lunga cresta con diverse cime fino a Kufstein. A nord, la Jovenspitze le confina, separata da una gola. A nord-ovest, la Pyramidenspitze scende ripidamente sopra l'Eggersgrinn e a nord-est precipita con pareti rocciose nel circo di Winkelkar[1].
Alpinismo
[modifica | modifica wikitesto]Da ovest, Il Pyramidenspitze è raggiungibile dal Vorderkaiserfeldenhütte tramite un lungo ma gratificante sentiero che passa per la Naunspitze (1 633 m), il Petersköpfl (1 745 m) e l'Einserkogel (1 924 m) e conduce facilmente alla croce di vetta della Pyramidenspitze in 2 ore e mezza. Il percorso settentrionale, che inizia a Durchholzen, è più impegnativo. Questo sentiero è facile fino al Winkelkar, da dove una via ferrata (A/B) conduce alla vetta, per un totale di 3 ore. Vi è anche un rischio significativo di caduta massi in alcune zone[2].
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Horst Höfler e Jan Piepenstock, Kaisergebirge alpin. Alpenvereinsführer alpin für Wanderer und Bergsteiger (= Alpenvereinsführer), 12ª ed., Monaco di Baviera, Bergverlag Rother, 2006.
- (DE) Pit Shubert, Kaisergebirge extrem. Alpenvereinsführer für Kletterer, Monaco di Baviera, Bergverlag Rother, 2000.
Altri progetti
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