Project Hail Mary
Project Hail Mary (lett. "progetto Ave Maria" in inglese) è un romanzo di fantascienza dello scrittore statunitense Andy Weir, pubblicato nel 2021. L'opera è il terzo romanzo dello scrittore e narra le vicende di un uomo che, colpito da amnesia, si risveglia su di un'astronave e deve trovare il modo per salvare la Terra dalla distruzione minacciata da un microrganismo alieno che sta spegnendo il Sole.
| Project Hail Mary | |
|---|---|
| Autore | Andy Weir |
| 1ª ed. originale | 2021 |
| 1ª ed. italiana | 2023 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantascienza |
| Lingua originale | inglese |
| Protagonisti | Ryland Grace |
| Coprotagonisti | Rocky |
Project Hail Mary (lett. "progetto Ave Maria" in inglese) è un romanzo di fantascienza dello scrittore statunitense Andy Weir, pubblicato nel 2021.
L'opera è il terzo romanzo dello scrittore e narra le vicende di un uomo che, colpito da amnesia, si risveglia su di un'astronave e deve trovare il modo per salvare la Terra dalla distruzione minacciata da un microrganismo alieno che sta spegnendo il Sole.[1]
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]In una dichiarazione rilasciata al New York Times Weir ha affermato che, dopo aver completato The Martian, aveva iniziato a scrivere una space opera in più volumi che si sarebbe dovuta intitolare Zhek, incentrata su una sostanza in grado di assorbire le radiazioni elettromagnetiche e di essere utilizzata come carburante per i viaggi interstellari. Weir scrisse 75.000 parole prima di abbandonare il progetto e iniziare il suo romanzo Artemis (2017). Diversi elementi da Zhek furono ripresi in Project Hail Mary, tra cui un funzionario spietato e una sostanza che assorbe energia e viene utilizzata come carburante per astronavi. [2]
Weir, in un'intervista al Science Friday, ha dichiarato che l'ispirazione per gli "astrofagi" gli venne dal suo desiderio di far scoprire agli umani un carburante che convertiva la materia in energia. Decise che non era credibile che fosse uno scienziato pazzo a inventarlo e che altre parti interessanti di una navicella aliena schiantata al suolo avrebbero complicato l'idea. L'idea di un carburante che convertiva materia in energia suonava "biologico".[3]
Il romanzo è stato candidato al Premio Hugo per il miglior romanzo, aggiudicandosi il Dragon Awards per il miglior romanzo di fantascienza, vincendo in Giappone nel 2022 il Premio Seiun.[4]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Un uomo si sveglia su quello che sembra essere un letto d'ospedale. Dei sistemi automatizzati lo hanno accudito durante il sonno. Lui non ricorda nulla, né il motivo del ricovero né la sua identità. Scambi verbali con il computer che lo assiste non chiariscono il mistero. Riesce ad alzarsi e si accorge che nella stanza, sdraiati su altri due letti, vi sono due corpi mummificati: un uomo e una donna. Percepisce che la forza di gravità non è normale e, da calcoli effettuati, capisce di essere a bordo di un'astronave. Per uscire dalla stanza e accedere agli altri locali occorre pronunciare il suo nome, che non ricorda. Pian piano la memoria ritorna; nel corso del romanzo, frequenti flashback chiariscono l'antefatto.
Antefatto
[modifica | modifica wikitesto]L'uomo si chiama Ryland Grace, era un professore di scuole medie a San Francisco, ex biologo, che aveva abbandonato il mondo accademico per dissidi a causa delle sue idee rivoluzionarie sulla possibilità di vita in condizioni estreme. Il mondo è in subbuglio a causa della scoperta da parte di Irina Petrova di quello che sembra essere un fascio d'onda di origine ignota che si diparte dal Sole verso Venere, causa apparente di una perdita di energia solare. Senza alcun intervento, si prevede lo spegnimento del Sole in pochi anni. Il mondo si mobilita e dall'ONU viene creata una task force con poteri e risorse illimitate. A capo è l'olandese Eva Stratt, che si ricorda del controverso studio di Grace e lo contatta per metterlo a capo del team di ricerca. Infatti, nel frattempo, una sonda ha intercettato il fascio e ne ha prelevato dei campioni, riportandoli sulla Terra. Questi mostrano che il fascio è generato da dei microbi.[5]
La scoperta smentisce le teorie di Grace, che viene inizialmente estromesso dal team; lo scienziato, tuttavia, testardamente continua autonomamente gli studi su quelli che vengono definiti "astrofagi" e ne comprende il ciclo vitale, riuscendo a farli anche riprodurre. Gli astrofagi si nutrono di energia, la immagazzinano e poi si dirigono a velocità prossima a quella della luce verso un pianeta ricco di anidride carbonica, nel caso del sistema solare verso Venere, per riprodursi scindendosi. Dopo di che ritornano verso il sole per ricominciare il ciclo. Grace intuisce anche le potenzialità degli astrofagi come riserva di energia praticamente illimitata e a basso costo. I progressi ottenuti non solo lo fanno riammettere nel team, ma lo introducono a pieno titolo nel progetto gestito da Eva Stratt, denominato "Progetto Hail Mary", che coinvolge tutte le nazioni del mondo. Si è scoperto infatti che anche altri sistemi planetari sono stati "infettati" dagli astrofagi, ma che uno solo, quello di Tau Ceti, nonostante sia attraversato dalla linea Petrova, non ha perso energia. Lo scopo del progetto è di costruire rapidamente un'astronave, l'Hail Mary, da inviare su Tau Ceti per investigare.[5]
L'astronave viene rapidamente costruita e montata in orbita; i reattori saranno alimentati dall'energia di due milioni di chili di astrofagi stipati nei serbatoi e nelle paratie, a proteggere l'equipaggio dalle radiazioni cosmiche. Tuttavia la lunghezza del viaggio e i limitati spazi della nave richiedono che l'equipaggio non superi le tre persone e che le stesse siano poste in coma farmacologico per tutto il viaggio. Quest'ultimo procedimento medico è ancora sperimentale ed è letale per la maggior parte delle persone, a esclusione di pochissimi portatori di un particolare gene, tra cui lo stesso Grace. Il viaggio è senza ritorno a causa della quantità di astrofagi che si sono riusciti a produrre, insufficiente per il ritorno; qualora i tre astronauti capiscano il motivo per cui Tau Ceti non si sta spegnendo come il Sole, dovranno caricare i file con i risultati delle loro scoperte dentro quattro piccole navicelle, chiamate "scarafaggi", e lanciarle verso la Terra. A causa di un incidente, entrambi i biologi volontari addestrati per la missione suicida, sia il titolare sia la riserva, muoiono. Non c'è più tempo per trovare un altro biologo idoneo a sopportare il coma indotto e addestrarlo anche alle procedure della missione, quindi Eva Stratt si rivolge a Grace, che rifiuta, non essendo pronto a morire per l'Umanità. Stratt è determinata e, convinta che non vi sia soluzione, imbarca in modo coatto Grace sulla Hail Mary, non prima di avergli somministrato un farmaco che gli provoca un'amnesia temporanea.[5]
La vicenda
[modifica | modifica wikitesto]Grace ha difficoltà a gestire tutti i sistemi dell'Hail Mary, sia perché di molti di essi si sarebbero dovuti occupare gli altri due astronauti morti, sia perché è ancora sotto effetto della droga amnesica e sta riacquistando la memoria molto lentamente, sia perché non c'è stato tempo di addestrarlo completamente. Quando l'Hail Mary raggiunge Tau Ceti viene avvicinata da un'astronave aliena, che Grace chiama Blip-A. Le due navi riescono a collegarsi mediante un tubo creato appositamente dagli alieni ma, a causa delle diverse temperature, pressioni e atmosfere interne, non è possibile avere un contatto diretto tra le due razze. Grace, attraverso una paratia che separa le due navi, inizia a sviluppare un sistema di comunicazione con gli alieni e scopre che tutto l'equipaggio della Blip-A è morto, a eccezione dell'alieno con cui sta comunicando, che chiama "Rocky". La specie di Rocky proviene da 40 Eridani, è simile ai ragni, è dotata di cinque zampe con tenaglie prensili, respira ammoniaca, vive a pressioni e temperature molto elevate, è cieca e vive molto più a lungo degli Uomini, circa 700 anni. Rocky è un abile ingegnere, si trova nel sistema di Tau Ceti da 46 anni ma non sa il motivo della morte dei suoi compagni; anche il suo sistema solare è invaso dagli astrofagi e la sua nave è stata inviata su Tau Ceti per lo stesso scopo di quella terrestre. Quando Grace scopre che la razza di Rocky, da lui ribattezzata "Eridiani", è molto arretrata scientificamente e non conosce le radiazioni, capisce che l'equipaggio alieno è morto a causa della mancata schermatura della Blip-A dai raggi cosmici e quindi invita Rocky a trasferirsi a bordo della Hail Mary. Rocky accetta, predispone dei locali dove possa sopravvivere respirando ammoniaca e si trasferisce sull'astronave di Grace. I due iniziano a collaborare e scoprono che gli astrofagi, su uno dei pianeti di Tau Ceti, vengono attaccati e mangiati da un altro microorganismo.[5]
Grace e Rocky si dirigono con l'Hail Mary verso il pianeta su cui ha luogo la distruzione degli astrofagi per raccogliere un campione dei microorganismi predatori. A causa della bassa quota di raccolta, l'astronave rimane danneggiata e solo l'intervento di Rocky salva la vita a Grace; entrambi rimangono gravemente feriti ma riescono a sopravvivere e, non appena si sono ristabiliti, iniziano a studiare i microorganismi predatori degli astrofagi, che chiamano "taumebe". L'organismo però non sopravvive in presenza di azoto e quindi non potrebbe riprodursi né su Venere né sul pianeta di 40 Eridani infestato, ribattezzato da Grace "Mondo 3". Grace inizia quindi una selezione artificiale sulle taumebe, riuscendo a ottenere una colonia resistente all'azoto. Tuttavia ben presto si accorge che le taumebe hanno contaminato i serbatoi di carburante, nutrendosi di tutti gli astrofagi. Con l'aiuto delle capacità tecniche di Rocky, riesce a bonificare alcuni serbatoi e a sostituirne altri costruiti ex novo, quindi si dirige verso la Blip-A, dove riempie i serbatoi con nuovo carburante, disponibile in grandissima quantità sull'astronave di Rocky. Dopo di ciò, i due nuovi amici si separano per tornare ciascuno al proprio pianeta di origine con una colonia di taumebe da diffondere su Venere e su Mondo 3. Durante il viaggio verso la Terra, Grace scopre che le taumebe sono in grado di penetrare i contenitori del particolare metallo con il quale l'astronave di Rocky è formata e che quindi la vita e la missione dell'amico sono in pericolo. Grace invia gli scarafaggi con le colonie di taumebe e le informazioni acquisite sulla Terra e si dirige verso la Blip-A in soccorso dell'amico e degli Eridiani. La Hail Mary raggiunge l'astronave di Rocky, che si trasferisce a bordo di essa. Dopodiché l'astronave terrestre si dirige verso 40 Eridani, mentre Grace si autoinduce il coma.[5]
Epilogo
[modifica | modifica wikitesto]Sedici anni dopo, Grace vive sul pianeta degli Eridiani, ora libero dal pericolo degli astrofagi. Utilizzando gli archivi digitali contenuti sull'Hail Mary, gli Eridiani hanno accesso a tutte le conoscenze umane e la loro tecnologia ha fatto un balzo in avanti. Hanno costruito per Grace un ambiente confortevole e sintetizzato del cibo nutriente. Rocky gli comunica che recentissime osservazioni del sistema solare hanno rilevato una normale luminosità del Sole e che quindi si suppone che anche sulla Terra il pericolo degli astrofagi sia stato scongiurato. Sapendo che l'umanità è sopravvissuta, Grace riflette sulla possibilità di tornare sul suo pianeta natale ma, per il momento, continua con soddisfazione la sua attività di insegnante di scienze in una classe di giovani Eridiani.[5]
Opere derivate
[modifica | modifica wikitesto]Dal romanzo è stato tratto il film L'ultima missione: Project Hail Mary con protagonista Ryan Gosling per la regia di Phil Lord e Christopher Miller. L'uscita nelle sale è avvenuta a marzo 2026.[6]
Edizioni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Andy Weir, Project Hail Mary, 1ª ed., New York, Ballantine Books, 2021, ISBN 978-0-593-39556-1.
- (DE) Andy Weir, Der Astronaut, Monaco di Baviera, Heyne, 2021, ISBN 978-3-453-32134-2.
- (NL) Andy Weir, Project Hail Mary, traduzione di Frank van der Knoop, Amsterdam, Xander, 2021, ISBN 978-94-016-1407-8.
- (PT) Andy Weir, Devoradores de estrelas, traduzione di Natalie Gerhardtp, Rio de Janeiro, Suma de Letras, 2021, ISBN 978-85-5651-118-8.
- Andy Weir, Project Hail Mary, traduzione di Vanessa Valentinuzzi, Milano, Arnoldo Mondadori editore, 2023, ISBN 9788804737070.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Project Hail Mary, di Andy Weir, su universoletterario.it.
- ^ Alter, Andy Weir's New Space Odyssey, su nytimes.com, May 3, 2021. URL consultato il 12 maggio 2021.
- ^ ‘Project Hail Mary’ brings a new kind of alien to the big screen, su sciencefriday.com, March 20, 2026.
- ^ (EN) Andy Weir Awards Summary, su Science Fiction Awards Database. URL consultato il 29 luglio 2025.
- ^ a b c d e f Weir (2023)
- ^ Angela Bernardoni, Project Hail Mary: l'adattamento di Andy Weir trova il suo protagonista, su fantascienza.com, 18 aprile 2024. URL consultato il 29 luglio 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Edizioni e traduzioni di Project Hail Mary, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Edizioni di Project Hail Mary, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- (EN) Project Hail Mary, su Goodreads.
- (EN) Project Hail Mary, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.