Progenoti
Il termine progenote indica un ipotetico stadio evolutivo primordiale, considerato un precursore dell'ultimo antenato comune universale (LUCA). Si caratterizza per un genoma basato su RNA, con processi di replicazione, trascrizione e traduzione altamente error-prone rispetto alle cellule moderne.
Il termine progenote indica un ipotetico stadio evolutivo primordiale, considerato un precursore dell'ultimo antenato comune universale (LUCA). Si caratterizza per un genoma basato su RNA, con processi di replicazione, trascrizione e traduzione altamente error-prone[non chiaro] rispetto alle cellule moderne.[1][2][3]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Carl Woese e George Fox nel 1977 ipotizzarono che i tre domini della vita si fossero evoluti indipendentemente da un progenote, un’entità con un rapporto impreciso tra genotipo e fenotipo, ipotesi che venne rafforzata nel 1983 quando Woese propose il concetto di progenote durante lo studio della tassonomia batterica basata sull’RNA ribosomiale. Egli osservò che i tre domini cellulari (Archaebacteria, Eubacteria, Eukarya) differivano notevolmente tra loro, suggerendo un antenato comune primitivo. [1][2][3][4]
Utilizzando il sequenziamento degli oligonucleotidi dell'RNA ribosomiale della subunità piccola (16S rRNA), Woese identificò un gruppo di microrganismi, inizialmente definiti "archebatteri" (oggi Archaea), che pur essendo morfologicamente simili ai batteri, possedevano una firma molecolare profondamente diversa, in alcuni casi più vicina agli eucarioti che ai batteri stessi.[3][5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b A0463 1..8 (PDF), su researchgate.net.
- ^ a b Hyman Hartman, Progenotes. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ^ a b c Norman R. Pace, Jan Sapp e Nigel Goldenfeld, Phylogeny and beyond: Scientific, historical, and conceptual significance of the first tree of life, in Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America, vol. 109, n. 4, 24 gennaio 2012, pp. 1011–1018, DOI:10.1073/pnas.1109716109. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ^ Eugene V. Koonin, Carl Woese's vision of cellular evolution and the domains of life, in RNA biology, vol. 11, n. 3, 2014, pp. 197–204, DOI:10.4161/rna.27673. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ^ (EN) National Academy of Sciences (US), Walter M. Fitch e Francisco J. Ayala, Tempo, Mode, the Progenote, and the Universal Root, National Academies Press (US), 1995. URL consultato il 9 febbraio 2026.