Primiera
Con il termine Primiera si indica una combinazione di alcuni giochi di carte, come ad esempio Cirulla e Scopa. La Primiera vale un punto e si calcola sommando, per ognuno dei quattro semi, la carta più alta con il seguente punteggio: Il termine "Primiera", deriva dall'omonimo gioco rinascimentale il cui nome deriva dal francese prime, attraverso lo spagnolo primero. L'utilizzo nell'italiano per indicare un punto di alcuni giochi di carte deriva dall'utilizzo degli stessi valori delle carte utilizzati nel gioco della primiera.
Con il termine Primiera si indica una combinazione di alcuni giochi di carte, come ad esempio Cirulla e Scopa[1]. La Primiera vale un punto e si calcola sommando, per ognuno dei quattro semi, la carta più alta con il seguente punteggio[1]:
| Carta | 7 | 6 | Asso | 5 | 4 | 3 | 2 | figura |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore per la Primiera | 21 | 18 | 16 | 15 | 14 | 13 | 12 | 10 |
Il termine "Primiera", deriva dall'omonimo gioco rinascimentale [2] il cui nome deriva dal francese prime, attraverso lo spagnolo primero.[3] L'utilizzo nell'italiano per indicare un punto di alcuni giochi di carte deriva dall'utilizzo degli stessi valori delle carte utilizzati nel gioco della primiera[2].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Angiolino Sidoti 2010, p. 806.
- ^ a b primièra in Vocabolario - Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 29 gennaio 2023.
- ^ Ottorino Pianigiani, Vocabolario etimologico della lingua italiana, Roma, Albrighi e Segati, 1927.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Andrea Angiolino e Beniamino Sidoti, Dizionario dei giochi, Bologna, Zanichelli, 2010, ISBN 978-88-08-19349-0.