Port Sunlight

Port Sunlight (1 400 ab. ca.) è un villaggio con status di parrocchia civile della contea inglese del Merseyside (Inghilterra nord-occidentale), situato nella penisola di Wirral e lungo il corso del fiume Mersey, alle porte di Liverpool. Dal 1894 al 1974, faceva parte della contea del Cheshire e al distretto urbano di Bebington. La cittadina, realizzata come "villaggio modello" o "villaggio-giardino" e dichiarata come "Conservation Area" (dal 1978), fu fondata nel 1888 dall'imprenditore William Hesketh Lever e dai suoi fratelli per ospitare gli operai della sua fabbrica di saponi, la Sunlight Soap.
| Port Sunlight parrocchia civile | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Nord Ovest |
| Contea | Merseyside |
| Distretto | Wirral |
| Territorio | |
| Coordinate | 53°21′18″N 2°59′38″W |
| Abitanti | 1 450 (2001) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | CH62 |
| Prefisso | 0151 |
| Fuso orario | UTC+0 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |



Port Sunlight (1 400 ab. ca.) è un villaggio con status di parrocchia civile della contea inglese del Merseyside (Inghilterra nord-occidentale), situato nella penisola di Wirral[1][2] e lungo il corso del fiume Mersey, alle porte di Liverpool. Dal 1894 al 1974, faceva parte della contea del Cheshire e al distretto urbano di Bebington.[3]
La cittadina, realizzata come "villaggio modello" o "villaggio-giardino"[1] e dichiarata come "Conservation Area" (dal 1978)[4], fu fondata nel 1888 dall'imprenditore William Hesketh Lever e dai suoi fratelli per ospitare gli operai della sua fabbrica di saponi, la Sunlight Soap[2][3][5][6][7].
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Collocazione
[modifica | modifica wikitesto]Port Sunlight si trova a circa 24 km[6] a sud-ovest del centro di Liverpool e a circa 22 km[8] a nord di Chester.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Al censimento del 2001, Port Sunlight contava una popolazione pari a 1 450 abitanti.[9]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Architettura
[modifica | modifica wikitesto]La cittadina si caratterizza per i suoi edifici costruiti secondo vari stili architettonici.[1] Predominanti sono tuttavia gli edifici in stile Tudor e gli edifici in rosso mattone Queen Anne ed elisabettiano.[1]
Circa 900 edifici cittadini sono classificati come edifici di secondo grado.[3][4]
Edifici e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Lady Lever Art Gallery
[modifica | modifica wikitesto]Principale attrattiva di Sunlight è la Lady Lever Art Gallery, una pinacoteca realizzata dalla famiglia Lever tra il 1913 e il 1921[10], allo scopo di favore l'istruzione dei propri operai[1].
La mostra ospita dipinti di pittori preraffaliti e ceramiche di Wedgwood.[11]
Vi si trovano, tra l'altro, opere di Edward Burne-Jones, John Constable Reynolds, Joshua Reynolds, Dante Gabriel Rossetti, Joseph Turner, ecc.[1]
Christ Church
[modifica | modifica wikitesto]La Christ Church è un edificio risalente al 1901-1902 e costruito in stile gotico in pietra arenaria di Helsby.[12]
Memoriale di guerra
[modifica | modifica wikitesto]Il Memoriale di guerra (War Memorial) è una scultura in granito, realizzata tra il 1916 e il 1921 da John Gosgombe.[13]
Bridge Inn
[modifica | modifica wikitesto]Il Bridge Inn è un edificio realizzato tra il 1909 e il 1910, che prende il nome dal Victoria Bridge.[14]
Sport
[modifica | modifica wikitesto]- Port Sunlight Rugby Football Club, squadra di rugby[15]
Feste ed eventi
[modifica | modifica wikitesto]- Port Sunlight Summer Festival[16]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c d e f A.A.V.V., Key Guide - Gran Bretagna, Touring Club Italiano, Milano, 2007, p. 177
- ^ a b A.A.V.V., Inghilterra, Lonely Planet, Victoria - EDT, Torino, p. 741
- ^ a b c Favourite Days Out: Port Sunlight, su favouritedaysout.com.
- ^ a b Unitary Development Plan - UDP Topic : Heritage and Conservation | WIRRAL Borough Council, su wirral.gov.uk. URL consultato il 3 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2017).
- ^ A.A.V.V., Key Guide - Gran Bretagna, cit., pp. 176-177
- ^ a b A.A.V.V., Gran Bretagna, Touring Club Italiano, Milano 2003
- ^ Mersey Gateway: The Architecture of Port Sunlight, su mersey-gateway.org (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2011).
- ^ ViaMichelin: Itinerario da Port Sunlight a Chester, su viamichelin.it.
- ^ Wirral.gov.uk: Census 2001[collegamento interrotto]
- ^ Port Sunlight - Sito ufficiale: Lady Lever Art Gallery, su portsunlight.org.uk.
- ^ A.A.V.V., Inghilterra, op. cit., p. 742
- ^ Port Sunlight - Sito ufficiale: Christ Church, su portsunlight.org.uk.
- ^ Port Sunlight - Sito ufficiale:War Memorial, su portsunlight.org.uk.
- ^ Port Sunlight - Sito ufficiale: Bridge Inn, su portsunlight.org.uk.
- ^ Port Sunlight Rugby Football Club, su pitchero.com.
- ^ Visit Wirral: Port Sunlight Summer Festival, su visitwirral.com.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Port Sunlight
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Port Sunlight - Sito istituzionale, su portsunlight.org.uk.
- Immagini di Port Sunlight, su vivh.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 126642731 · LCCN (EN) n50078079 · GND (DE) 1099091-4 · J9U (EN, HE) 987007557263105171 |
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