Pontet
Pontét (detta anche Montecroce) è una località al confine tra i comuni italiani di Sovramonte (provincia di Belluno) e Imèr (provincia autonoma di Trento). Quest'ultima la considera una propria frazione. È costituita da una manciata di costruzioni poste lungo la stretta valle Schener, presso la riva orientale del lago Schener (la cui diga sorge poco più a sud dell'abitato). Vi transita la strada del Grappa e del Passo Rolle. Tra gli edifici degni di nota, la cappella con una riproduzione della grotta di Lourdes, il lavatoio (in dialetto lisièra) e l'albergo "al Lago", ricavato dal vecchio ufficio doganale austriaco.
| Pontet frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Imer |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°06′26″N 11°46′29″E |
| Altitudine | 576 m s.l.m. |
| Abitanti | 16[1] (2001) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 38050 |
| Prefisso | 0439 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Pontét (detta anche Montecroce) è una località al confine tra i comuni italiani di Sovramonte (provincia di Belluno) e Imèr (provincia autonoma di Trento). Quest'ultima la considera una propria frazione[2].
È costituita da una manciata di costruzioni poste lungo la stretta valle Schener, presso la riva orientale del lago Schener (la cui diga sorge poco più a sud dell'abitato). Vi transita la strada del Grappa e del Passo Rolle.
Tra gli edifici degni di nota, la cappella con una riproduzione della grotta di Lourdes, il lavatoio (in dialetto lisièra) e l'albergo "al Lago", ricavato dal vecchio ufficio doganale austriaco.[3]

Storia
[modifica | modifica wikitesto]Pontet rappresenta una località di confine sin dal 1349, quando cessò la dipendenza temporale del Primiero dal vescovo di Feltre. Segnò quindi il limite tra la contea del Tirolo e la Repubblica di Venezia e, in tempi più recenti, tra l'Impero austro-ungarico e il Regno d'Italia.
In quanto unica via di collegamento tra Primiero e Feltrino, si percorreva la mulattiera della via dello Schener che si inerpicava fino al Castel Schener e si scendeva presso la località Bettola di Servo, nel Comune di Sovramonte.
L'origine del toponimo
[modifica | modifica wikitesto]Il toponimo alternativo Montecroce si ricollega all'antica via in uso prima della costruzione dell'attuale strada carrabile (1886). Si trattava di un percorso tortuoso ed esposto e spesso era causa di tragici incidenti in cui molti viandanti persero la vita; gli sventurati venivano inumati in un cimitero sul colle sovrastante la frazione che venne detto Montecroce dalle croci che indicavano le sepolture[4].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Di cui 13 in comune di Imèr e 3 in comune di Sovramonte; fonte ISTAT (popolazione residente nelle località abitate della prov. di Trento e popolazione residente nelle località abitate della prov. di Belluno).
- ^ Comune di Imèr - Statuto.
- ^ https://camillopavan.blogspot.it/2010/03/intervista-alla-signora-bond.html [intervista alla signora Bond ]
- ^ Primiero di ieri...e di oggi, pagg 198-199.
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