Planaria

Le planarie sono i più noti tra i platelminti che conducono vita libera. Si tratta di organismi simili a vermi, di pochi centimetri, che vivono nel fondo sabbioso o fangoso degli stagni. Il loro corpo è appiattito o allungato. Nel capo presentano ocelli molto semplici e una fossetta con recettori per le sostanze chimiche. L'apparato digerente è ramificato e fornito di un'apertura ventrale, unica, all'estremità di una corta proboscide. Il sistema nervoso centrale è costituito da due cordoni longitudinali, uniti da collegamenti simili ai pioli di una scala, e da due gangli cefalici. L'apparato escretore è formato da canalicoli che drenano il liquido intercellulare e da semplici protonefridi che lo filtrano. L'apparato riproduttore comprende sia testicoli sia ovaie e gonodotti. In alcune specie la fecondazione avviene mediante una sorta di spina che inietta gli spermatozoi nel corpo della femmina. Lo strato esterno del corpo è formato da un sacco muscolare ricoperto da un tegumento. Le planarie hanno una notevole capacità rigenerativa: se se ne taglia una a metà si rigenerano due individui distinti. La planaria è capace di rigenerare più della metà del suo corpo. Essendo animali molto sensibili agli agenti inquinanti, la presenza di planarie in uno specchio d'acqua è indice di assenza di inquinamento chimico nelle acque stesse.
| Planaria | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Platyhelminthes |
| Classe | Turbellaria |
| Sottoclasse | Neoforae |
| Ordine | Tricladida |
| Sottordine | Continenticola |
| Superfamiglia | Planarioidea |
| Famiglia | Planariidae |
| Genere | Planaria |

Le planarie sono i più noti tra i platelminti che conducono vita libera. Si tratta di organismi simili a vermi, di pochi centimetri, che vivono nel fondo sabbioso o fangoso degli stagni.
Il loro corpo è appiattito o allungato. Nel capo presentano ocelli molto semplici e una fossetta con recettori per le sostanze chimiche.
L'apparato digerente è ramificato e fornito di un'apertura ventrale, unica, all'estremità di una corta proboscide. Il sistema nervoso centrale è costituito da due cordoni longitudinali, uniti da collegamenti simili ai pioli di una scala, e da due gangli cefalici.
L'apparato escretore è formato da canalicoli che drenano il liquido intercellulare e da semplici protonefridi che lo filtrano.
L'apparato riproduttore comprende sia testicoli sia ovaie e gonodotti.
In alcune specie la fecondazione avviene mediante una sorta di spina che inietta gli spermatozoi nel corpo della femmina.
Lo strato esterno del corpo è formato da un sacco muscolare ricoperto da un tegumento.
Le planarie hanno una notevole capacità rigenerativa: se se ne taglia una a metà si rigenerano due individui distinti. La planaria è capace di rigenerare più della metà del suo corpo.
Essendo animali molto sensibili agli agenti inquinanti, la presenza di planarie in uno specchio d'acqua è indice di assenza di inquinamento chimico nelle acque stesse.
Schmidtea mediterranea
[modifica | modifica wikitesto]La Schmidtea mediterranea è una Planaria (triclads), essi sono vermi piatti della classe Turbellaria che vivono in acqua dolce, è tipico dell'Europa meridionale e della Tunisia.[1] È un modello animale usato per studiare la rigenerazione, le cellule staminali e sviluppo di tessuti come il cervello e germinabilità.[2][3]
La Schmidtea mediterranea si trova in alcune zone costiere e isole del Mediterraneo occidentale (Catalogna, Minorca, Maiorca, Corsica, Sardegna, Sicilia e Tunisia)).[1][4][5][6][7]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Abdel Halim Harrath, Mohamed Charni, Ronald Sluys, Fathia Zghal e Saida Tekaya, Ecology and distribution of the freshwater planarian Schmidtea mediterranea in Tunisia, in Italian Journal of Zoology, vol. 71, n. 3, 2004, pp. 233–236, DOI:10.1080/11250000409356577.
- ^ Salo E, Baguñà J: Regeneration in planarians and other worms: New findings, new tools, and new perspectives. Journal of Experimental Zoology 2002, 292(6):528-539.
- ^ Reddien PW, Sanchez-Alvarado A: Fundamentals of planarian regeneration. Annu Rev Cell Dev Biol 2004, 20:725-757.
- ^ Benazzi M, Baguñà J, Ballester R, Puccinelli I, Papa RD: Further Contribution to the Taxonomy of the Dugesia lugubris-polychroa Group with Description of Dugesia mediterranea n. sp. (Tricladida, Paludicola). Bolletino di zoologia 1975, 42(1):81-89.
- ^ Ribas M: Cariologia, sistematica i biogeografia de les Planaries d'aigues dolces al Països Catalans. 1990.
- ^ Baguñà J. Carranza S, Pala M, Ribera C, Giribet G, Arnedo M, Ribas M, Riutort M: From morphology and kariology to molecules. New methods for taxonomical identification of asexual populations of freshwater planarians. A tribute to Professor Mario Benazzi. Italian Journal of Zoology 1999, 66:207-214.
- ^ De Vries EJ, Baguñà J, Ball IR: Chromosomal polymorphism in planarians and the plate tectonics of the western Mediterranean. Genetica 1984, 62:187-191.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Planarie, loro biologia e studi sulla rigenerazione, su planaria.neuro.utah.edu. URL consultato il 27 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2018).
- Screen genetico per identificare i geni della rigenerazione, su wired.com.
- Video HD di una planaria, su martinmicroscope.com. URL consultato il 3 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2008).
- Planarie marine (leptoplana alcinoi)[collegamento interrotto], su biologiamarina.org.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 38365 · NDL (EN, JA) 00570162 |
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