Personal Nightmare

Personal Nightmare, anche scritto ...A Personal Nightmare in alcune edizioni, è un'avventura grafica horror sviluppata e pubblicata dalla Horrorsoft nel 1989. Si tratta del primo gioco sviluppato dalla Horrorsoft, che in seguito diverrà famosa per Elvira: Mistress of the Dark. Il design del videogioco è di Keith Wadhams.
| Personal Nightmare videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Amiga, MS-DOS, Atari ST |
| Data di pubblicazione | 1989 |
| Genere | Avventura grafica |
| Tema | Orrore |
| Origine | Regno Unito |
| Sviluppo | Horrorsoft |
| Pubblicazione | Horrorsoft |
| Design | Keith Wadhams |
| Modalità di gioco | Singolo giocatore |
| Periferiche di input | Mouse, tastiera |
| Supporto | floppy disk |
| Distribuzione digitale | GOG.com |
Personal Nightmare, anche scritto ...A Personal Nightmare in alcune edizioni, è un'avventura grafica horror sviluppata e pubblicata dalla Horrorsoft nel 1989.[1] Si tratta del primo gioco sviluppato dalla Horrorsoft, che in seguito diverrà famosa per Elvira: Mistress of the Dark. Il design del videogioco è di Keith Wadhams.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Il giocatore veste i panni del figlio di un pastore di una piccola comunità, richiamato in città da un appello del padre, in forma di lettera. Giunto nella casa paterna il giocatore non trova alcuna traccia del padre. In realtà nell'introduzione del gioco è mostrato che l'uomo fu colpito da un fulmine che aveva generato un incendio in chiesa, dal quale emerse un demone. Infatti l'intera città sembra essere sotto scacco delle forze del male. Il protagonista del gioco dovrà ricomporre tutti i pezzi della storia e capire cosa sta succedendo entro quattro giorni, ovvero prima del giorno in cui il pastore avrebbe dovuto tenere il suo prossimo sermone.
Modalità di gioco
[modifica | modifica wikitesto]Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Secondo Keith Wadhams, suo principale progettista, Personal Nightmare ebbe una discreta riuscita e vendette 10 000 copie. L'azienda però non riuscì a pubblicarlo in America, dove giochi di questo tipo erano molto apprezzati, e questo lo penalizzò significativamente.[2]
Almeno nelle versioni Amiga e Atari ST, la maggior parte dei giudizi della stampa di settore sul gioco furono buoni.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Personal Nightmare su GameSpot
- ^ Keith Wadhams progettista di Elvira (JPG), in Computer+Videogiochi, speciale videogiochi estate '91, Gruppo Editoriale Jackson, luglio 1991, pp. 89-91.
- ^ Elenchi di recensioni su MobyGames e Hall of Light.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) ...A Personal Nightmare, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Personal Nightmare, su Hall of Light - The database of Amiga games - abime.net.
- (EN) Personal Nightmare, su Atarimania.com.
