Perfect Days
Perfect Days è un film del 2023 diretto da Wim Wenders, basato su una sceneggiatura scritta da Wenders stesso e Takuma Takasaki.
| Perfect Days | |
|---|---|
| Lingua originale | giapponese |
| Paese di produzione | Giappone, Germania |
| Anno | 2023 |
| Durata | 123 min |
| Rapporto | 1,33:1 |
| Genere | drammatico |
| Regia | Wim Wenders |
| Sceneggiatura | Wim Wenders, Takuma Takasaki |
| Produttore | Wim Wenders, Takuma Takasaki, Koji Yanai |
| Produttore esecutivo | Kōji Yakusho |
| Casa di produzione | Master Mind |
| Distribuzione in italiano | Lucky Red |
| Fotografia | Franz Lustig |
| Montaggio | Toni Froschhammer |
| Effetti speciali | Kalle Max Hofmann |
| Scenografia | Tawako Kuwajima |
| Costumi | Daisuke Iga |
| Trucco | Katsuhiko Yûmi |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Perfect Days è un film del 2023 diretto da Wim Wenders, basato su una sceneggiatura scritta da Wenders stesso e Takuma Takasaki.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Hirayama è un sessantenne giapponese che lavora come addetto alle pulizie dei bagni pubblici di Tokyo. La sua esistenza è scandita da una routine meticolosa e apparentemente semplice: si sveglia all'alba, cura le sue piante, prende un caffè dal distributore automatico davanti a casa sua e si dirige verso i suoi molteplici luoghi di lavoro. Con dedizione e cura pulisce i bagni pubblici dislocati nelle varie zone della città.
Durante la pausa pranzo, si siede in un parco, legge libri tascabili usati e fotografa la luce che filtra attraverso le fronde degli alberi (komorebi) con una vecchia macchina fotografica analogica. La sera, si rilassa in un bagno a pagamento (sentō), cena in un piccolo locale e torna nel suo modesto appartamento, dove legge un libro fino ad addormentarsi.
Hirayama trova la bellezza nelle piccole cose: la luce che filtra tra gli alberi, la musica che ascolta, i libri che legge. Ogni notte dopo essersi addormentato vengono mostrate le immagini dei suoi sogni. La sua vita è piena di momenti di quieta contemplazione e apprezzamento per il mondo che lo circonda.
Nel ripetersi del quotidiano, Hirayama ha una serie di incontri inaspettati che rivelano gradualmente qualcosa in più del suo passato e della sua interiorità. Dalla visita di sua nipote, all'arrivo della sorella che non vede da tempo. Dal collega Takashi che si licenzia, ad un avventore dei bagni pubblici che nasconde dei bigliettini per farglieli trovare. Attraverso tutti questi piccoli momenti, che fungono da stratagemma per ampliare l'universo narrativo in cui si muove Hirayama, il film lascia allo spettatore il compito di ricostruire il suo passato, lasciando aperte molte porte all'interpretazione.
Produzione
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Il film doveva inizialmente essere un documentario sulle toilette pubbliche parte del progetto The Tokyo Toilet ed era stato commissionato espressamente a Wim Wenders in virtù delle sue precedenti felici esperienze con il cinema giapponese. Lavorando al film, però, il regista ha preferito realizzarlo come un'opera narrativa, mostrando le varie toilette come set, nei quali si svolgono le vicende dei personaggi[1].
Le risprese del film sono state effettuate a Tokyo per 17 giorni[2].
Lo stile del film trae ispirazione da quello del regista giapponese Yasujirō Ozu. L'approccio minimalista alla narrazione, l'attenzione alla vita quotidiana e il formato 4:3 del film sono tutti richiami allo stile di Ozu[3][4]. Inoltre, il nome del personaggio Hirayama è comune nei film di Ozu (Viaggio a Tokyo, Il gusto del sakè)[5].
Colonna sonora
[modifica | modifica wikitesto]La musica che Hirayama ascolta con le sue cassette è un motivo ricorrente nel film[6]. Descrivendo il modo in cui Hirayama sceglie la musica che ascolta, Wenders ha affermato: «Forse si aggrappa al passato. Ma si aggrappa anche un po' alla sua giovinezza e ama quella musica. Sceglie al mattino esattamente cosa ascolterà durante la giornata. E non è una scelta casuale». Wenders ha descritto Lou Reed come «una voce possente nel film»[7].
- The Animals – The House of the Rising Sun (musica tradizionale; edizioni musicali Warner Music e ABKCO Music)
- The Velvet Underground – Pale Blue Eyes (Lou Reed; edizioni musicali EMI Music e Universal Musicc)
- Otis Redding – (Sittin' on) the Dock of the Bay (Otis Redding e Steve Cropper; edizioni musicali Rondor Musikverlag e Warner Music)
- Patti Smith – Redondo Beach (Patti Smith, Richard Sohl, Lenny Kaye; edizioni musicali Arista Records)
- The Rolling Stones – (Walkin' Thru the) Sleepy City (Mick Jagger e Keith Richards; edizioni musicali ABKCO Music)
- Sachiko Kanenobu – Aoi sakana (Blue Fish) (Sachiko Kanenobu; edizioni musicali Art Music e URC Records)
- Lou Reed – Perfect Day (Lou Reed; edizioni musicali EMI Music e Sony Music)
- The Kinks – Sunny Afternoon (Ray Davies; edizioni musicali Neue Welt e BMG)
- The House of the Rising Sun (Japanese version) (testo: Maki Asakawa – musica: tradizionale; edizioni musicali Jun & Kei Music)
- Van Morrison – Brown Eyed Girl (Van Morrison; edizioni musicali Universal Music e Exile Productions)
- Nina Simone – Feeling Good (Anthony Newley e Leslie Bricusse; edizioni musicali ESSEX MUSIKVERTRIEB e Universal Music)
- Patrick Watson – Perfect Day (Lou Reed; edizioni musicali EMI Music e Watsonia)
Promozione
[modifica | modifica wikitesto]Il primo trailer del film è stato diffuso il 22 maggio 2023[8].
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2023 il 25 maggio[8][9].
In Italia è distribuito da Lucky Red a partire dal 4 gennaio 2024.[10]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Incassi
[modifica | modifica wikitesto]Il film ha incassato globalmente 26877427 $,[11] di cui 5754555 € in Italia, con 850091 presenze.[12]
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Sull'aggregatore Rotten Tomatoes ha una percentuale di gradimento del 96% basato su 186 recensioni, con un voto medio di 8,3 su 10.[13] Su Metacritic ottiene un punteggio di 80 su 100 basato su 38 critiche.[14]
La rivista Best Movie ha posizionato il film al quindicesimo posto delle migliore pellicole del 2023.[15]
Su Vanity Fair, Andrea Zedda recensisce il film che «indaga sul valore della semplicità» premettendo come assolutamente da vedere. Il protagonista «riempie i propri vuoti con la lettura e si guarda bene dal prendere in mano uno smartphone, tutto ciò appare come una critica velata alla modernità, specie quando mostra gli effetti sulle altre persone, che appaiono sì al passo con i tempi ma tremendamente superficiali».[16]
Su Cahiers du cinéma, Olivia Cooper-Hadijan nella scheda del film alla rubrica Cahiers critique parla della grazia con cui il protagonista Hirayama accetta lo stato delle cose dovuta al fatto che tutte le asperità sono state preventivamente cancellate, per cui, lontano dalla filosofia che pretende di insegnare, Wenders mette in scena due ore di disimpegno in un Giappone di fantasia dove coloro che sono controllati sarebbero maleducati a lamentarsi.[17]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 2024 – Premio Oscar[18]
- Candidatura al miglior film in lingua straniera
- 2023 – Festival di Cannes[8][19]
- Prix d'interprétation masculine a Kōji Yakusho
- Premio della giuria ecumenica
- In concorso per la Palma d'oro
- 2024 – Critics' Choice Awards[20]
- Candidatura al miglior film straniero
- 2024 – Premio César[21]
- Candidatura per il miglior film straniero
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ I bagni pubblici di Tokyo così speciali da farci un film, in Il Post, 8 gennaio 2024. URL consultato il 12 gennaio 2024.
- ^ (EN) Vanessa Thorpe, Wim Wenders: cinema today ‘makes me nauseous’, in The Guardian, 18 maggio 2023 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2023).
- ^ (EN) Chris Shields, Another Little Fleeting Moment: Wim Wenders on Perfects Days, su Screen Slate, 7 febbraio 2024.
- ^ (EN) 'Perfect Days' Director Wim Wenders and Kôji Yakusho on Toilets and Tranquility, su Academy of Motion Picture Arts and Sciences, 8 febbraio 2024.
- ^ (EN) Matsumoto Takuya, Wim Wenders and Yakusho Kōji Take Film to the Toilet with “Perfect Days”, su nippon.com, 8 febbraio 2024.
- ^ (EN) Max Pilley, Here’s every song on the ‘Perfect Days’ soundtrack, su NME, 23 febbraio 2024.
- ^ (EN) James Mottram, Wim Wenders’ life was saved by rock and roll: “Lou Reed is a mighty voice in my new film”, su NME, 8 febbraio 2024.
- ^ a b c Valentina D'Amico, Wim Wenders: trailer e poster del suo Perfect Days, in concorso a Cannes 2023, su Movieplayer.it, 22 maggio 2023. URL consultato il 22 maggio 2023.
- ^ Beatrice Pagan, Cannes 2023: Wim Wenders presenta il suo Perfect Days, Quentin Tarantino protagonista alla Quinzaine, su Movieplayer.it, 25 maggio 2023. URL consultato il 25 maggio 2023.
- ^ Perfect Days: una clip in anteprima esclusiva del nuovo film di Wim Wenders in arrivo al cinema, su Comingsoon.it, 29 dicembre 2023.
- ^ (EN) Perfect Days, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ^ Box Office ITALIA 2023/2024, su mymovies.it. URL consultato il 23 agosto 2024.
- ^ (EN) Perfect Days, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- ^ (EN) Perfect Days, su Metacritic, Fandom, Inc.
- ^ Giorgio Viaro, TOP 30: i migliori film del 2023 secondo Best Movie, su Best Movie, 30 dicembre 2023. URL consultato il 30 dicembre 2023.
- ^ Andrea Zedda, Perfect Days di Wim Wenders è il film che dovete assolutamente vedere, in Vanity Fair. URL consultato il 4 febbraio 2024.
- ^ (FR) Perfect Days, in Cahiers du cinéma, n. 803, Novembre 2023, p. 53.
- ^ (EN) Mike Fleming Jr e Patrick Hipes, Oscar Nominations: The Complete List, su Deadline, 23 gennaio 2024. URL consultato il 23 gennaio 2024.
- ^ (EN, FR) Le Palmarès du 76e Festival de Cannes, su festival-cannes.com, Festival di Cannes, 27 maggio 2023. URL consultato il 28 maggio 2023.
- ^ (EN) Katey Rich, Critics Choice Awards 2024: See the Full List of Nominations, su Vanity Fair, 13 dicembre 2023. URL consultato il 17 dicembre 2023.
- ^ Scott Roxborough e Georg Szalai, César 2024: Anatomia di una caduta e The Animal Kingdom in testa alle nomination, su The Hollywood Reporter, 24 gennaio 2024. URL consultato il 3 febbraio 2024.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Perfect Days
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (JA) Sito ufficiale, su perfectdays-movie.jp.
- Perfect Days, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Perfect Days, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Perfect Days, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Perfect Days, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Perfect Days, su Il mondo dei doppiatori.
- Perfect Days, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Perfect Days, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Perfect Days, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Perfect Days, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Perfect Days, su FilmAffinity.
- (EN) Perfect Days, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Perfect Days, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Perfect Days, su MyDramaList.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 17172516114826190812 · NDL (EN, JA) 033653440 |
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