Olau Line
L'Olau Line è stata una compagnia di navigazione britannica, attiva dal 1956 al suo scioglimento, avvenuto nel 1994.
| Olau Line | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 1956 a Sheerness |
| Fondata da | Ole Lauritzen |
| Chiusura | 1994 |
| Sede principale | Sheerness |
| Gruppo | TT-Line |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | Trasporti marittimi |
L'Olau Line è stata una compagnia di navigazione britannica, attiva dal 1956 al suo scioglimento, avvenuto nel 1994.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La compagnia venne fondata nel 1956 dall'uomo d'affari danese Ole Lauritzen, da cui deriva il nome della compagnia.[1] Inizialmente, l'azienda incentrò le proprie attività nel noleggio di petroliere e navi cargo ad altre compagnie di navigazione. Tuttavia, nel 1974, dopo una breve collaborazione con la Thanet Line[2], la Olau Line avviò un servizio di traghettamento per auto e passeggeri da Sheerness, nel Regno Unito, a Vlissingen[3], nei Paesi Bassi e tra Copenaghen ed Aalborg. Quest’ultima venne però chiusa dopo appena un mese di attività.[4] I primi traghetti impiegati dalla compagnia furono i gemelli Olau East ed Olau West. Nei primi anni di attività, l'organico della flotta cambiò frequentemente, fino a quando, nel 1976, la compagnia acquisì l'Apollo dalla Rederi AB Slite, che ribattezzò Olau Kent, e noleggiò il Finnpartner dalla Finnlines, quest'ultimo ribattezzato Olau Finn.
Nel 1977, si cercò di avviare un nuovo collegamento tra Sheerness e Dunkerque, ma tuttavia il progetto non vide mai la luce.
Alla fine degli anni ’70, la compagnia era fortemente indebitata e, nel 1979, Ole Lauritzen si trovò costretto a cedere il 50% di Olau Line alla TT-Line, compagnia con sede nella Germania dell'Ovest. L’anno successivo, Lauritzen vendette anche le restanti quote della compagnia alla TT-Line. Con il ricavato, finanziò la sua nuova impresa, la Dunkerque Ramsgate Ferries (DRF), che fu lanciata nel maggio del 1980 ma fallì già all’inizio di settembre dello stesso anno. Questo fallimento ebbe però anche delle ripercussioni anche sulle operazioni della Olau Line. Difatti, l'Olau Kent, che era di proprietà personale dell'armatore ed in noleggio alla compagnia britannica, venne sequestrato per il mancato saldamento dei debiti di Lauritzen.[5][6][7] Ciò portò quindi alla cessazione immediata del servizio del traghetto per conto della Olau Line e alla sua successiva uscita dalla flotta.
Nel momento in cui la TT-Line assunse il controllo, il proprio logo fu adottato come nuovo logo per la Olau Line, ma con colori rosso e blu al posto del giallo e blu tipici della TT-Line. La compagnia tedesca decise poi di investire in nuovi e grandi Cruise Ferry d'ultima generazione per la compagnia controlata. Questi due nuovo traghetti furono consegnate nel 1981 e nel 1982, rispettivamente come Olau Hollandia[8] ed Olau Britannia. A differenza dei precedenti traghetti che hanno operato per l'Olau, la maggior parte delle quali erano registrati nel Regno Unito, le nuove unità furono registrate in Germania, paese d’origine della TT-Line. L'Olau Hollandia fu la prima nave di nuova costruzione mai realizzata per l'Olau Line e, insieme alla gemella Olau Britannia, era più del doppio della dimensione dei più grandi traghetti operati da Olau fino a quel momento (ed erano anche più grandi di qualsiasi traghetto operante per TT-Line all’epoca). I due traghetti furono costruiti per essere “compatibile con la NATO”, così da poter essere facilmente convertita in nave da trasporto truppe, se necessario. Furono anche realizzati con uno scafo più spesso del normale, adatto quindi ad operare nel Mar Baltico.
Alla fine degli anni ’80, la TT-Line decise di sostituire l'Olau Hollandia e l'Olau Britannia con due nuovi traghetti gemelli, simili a quelli di classe Peter Pan, già consegnati tra il 1986 ed il 1987 alla TT-Line. Le due nuove unità, anch'esse ribattezzate Olau Hollandia ed Olau Britannia, presero servizio tra il 1989 e il 1990 in sostituzione dei rispettivi predecessori. Tuttavia, le nuove gemelle Olau si rivelarono presto troppo grandi per la rotta per cui erano state costruite, a meno che non si fossero modificati i metodi operativi.[9] Ciò portò, nel gennaio del 1993, a rimuovere i due traghetti dal registro navale tedesco, che imponeva l'impiego di costosi equipaggi tedeschi, in favore di quello di Lussemburgo, cercando di ridurre così di costi di gestione. Tuttavia, ciò scatenò le proteste dei sindacati dei marittimi tedeschi, che costrinsero a reimmatricolarle in Germania le navi il mese successivo. Successivamente, la TT-Line elaborò un piano per scambiare le gemelle di Olau con quelle impiegate sulla rotta Trelleborg–Travemünde, con l’intento di registrare le nuove Olau sotto bandiera delle Bahamas. Tuttavia, di fronte alle nuove proteste del sindacato tedesco, la TT-Line decise di chiudere la Olau Line nel maggio 1994.[9]
Flotta
[modifica | modifica wikitesto]Attiva fino al 1994[10]
| Unità | Anno di costruzione | Stazza
(t.s.l.) |
Lunghezza
(m) |
Larghezza
(m) |
Passeggeri | Auto | Velocità massima in nodi | Stato attuale | Immagine |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Olau Hollandia | 1989 | 33.336 | 161 | 16,2 | 2.000 | 575 | 21,3 | Attuale GNV Cristal per Grandi Navi Veloci | |
| Olau Britannia | 1990 | Attuale GNV Atlas per Grandi Navi Veloci |
Unità del passato
[modifica | modifica wikitesto]| Traghetto | Anno di costruzione | Stazza
(t.s.l.) |
Passeggeri | Auto | Anni di servizio | Stato attuale | Immagine |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Olau Vig | 1973 | 498 | 12 | / | 1974 | Semiaffondato nel 2015 nei pressi di El Guamache come La Goleta | |
| Olau East | 1965 | 3.071 | 1500 | 180 | 1974-1975 | Demolito in America Latina nel 1985 come Aldonza Manriques | |
| Bastø V | 1973 | 2.997 | 500 | 120 | 1974-1975
(noleggio) |
Attuale Bharat Seema per Andaman & Nicobar Admin | |
| Olau West | 1964 | 3.061 | 1500 | 180 | 1974-1976 | Demolito ad Aliağa nel 2013 come Azzurra | |
| Olau Dana | 1969 | 7.988 | 718 | 120 | 1975-1976
(noleggio) |
Demolito in Cina nei primi Anni 2000 come Tian E | |
| Olau Kent | 1970 | 4.238 | 1200 | 260 | 1976-1980 | Demolito ad Aliağa nel 2021 come Apollo | |
| Olau Finn | 1966 | 7.889 | 1500 | 300 | 1976-1981
(noleggio) |
Demolito ad Aliağa nel 2003 come Sancak I | |
| Espresso Olbia | 7.042 | 980 | 1980-1981
(noleggio) |
Demolito ad Alessandretta nel 2015 come Atlas Man | |||
| Olau Hollandia | 1981 | 14.990 | 2048 | 530 | 1981-1989 | Attuale Almariya per Baleària | |
| Olau Britannia | 1982 | 15.064 | 2048 | 1982-1989 | Attuale World Legacy per World Cruises | ||
| Mercandia Supplier II | 1981 | 1.599 | 12 | / | 1982
(noleggio) |
Arenato dal 2013 a Praia do Sarico, in Angola, come Mukankala II | |
| Wuppertal | 1977 | 5.699 | 1986
(noleggio) |
Attuale San Guillermo per Transportación Maritima de California SA de CV | |||
| Wesertal | 1972 | 1.597 | 1986-1988
(noleggio) |
Demolito a Grenaa nel 2011 come Clare | |||
| Naesborg | 1977 | 11.591 | 1988
(noleggio) |
Demolito ad Alang nel 2003 come Magi | |||
| Nordborg | 1979 | 11.235 | 1988;
1990-1991 (noleggio) |
Demolito ad Alang nel 2012 come Indus | |||
| Aries | 1976 | 9.079 | 30 | 1989-1990;
1994 (noleggio) |
Attuale Dada Star per Taleb Akm | ||
| Salar | 1983 | 7.765 | 12 | / | 1993
(noleggio) |
Attuale Coyhaique per Navimag Carga SA |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Warsash cadet becomes a Ship-owner, in Southern Daily Echo, 13 novembre 1956, p. 8.
- ^ (EN) Walter John, The Simple Pleasure of Watching Ships Go By, Thanet Gazette, 14 aprile 1989, p. 7.
- ^ (EN) Happy Birthday Mr. Olau!, in East Kent Gazette, 27 gennaio 1993, p. 5.
- ^ M/S GRENAA (1964), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 27 settembre 2025.
- ^ Ferry ship arrested, in East Kent Times and Mail, 12 settembre 1980, pp. 1, 16.
- ^ M/S FRED SCAMARONI (1965), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 27 settembre 2025.
- ^ (EN) Sally Line: The complete story, ISBN 1-871947-64-2.
- ^ Anna Ozimek e Carl Schünemann, Von Menschen und Werften, 2013, p. 134, ISBN 978-3-944552-05-7.
- ^ a b (EN) Alan Ogilvie, Iside Olau: the life and the death of a ferry company; Sheerness - Vlissingen 1974-1994., ISBN 1871947235, OCLC 832558109.
- ^ Olau Line, su faktaomfartyg.se. URL consultato il 27 settembre 2025.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Olau Line
