Normal Isn't
Normal Isn't è il quinto album in studio del gruppo musicale statunitense Puscifer, pubblicato il 6 febbraio 2026 dalla Puscifer Entertainment.
| Normal Isn't album in studio | |
|---|---|
| Artista | Puscifer |
| Pubblicazione | 6 febbraio 2026 |
| Durata | 55:05 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 11 |
| Genere[1][2] | Rock alternativo Industrial rock |
| Etichetta | Puscifer Entertainment, Alchemy/BMG |
| Produttore | Mat Mitchell, Puscifer |
| Registrazione | 2025:
|
| Formati | CD, 2 LP, MC, download digitale, streaming |
| Puscifer - cronologia | |
| Singoli | |
| |
Normal Isn't è il quinto album in studio del gruppo musicale statunitense Puscifer, pubblicato il 6 febbraio 2026 dalla Puscifer Entertainment.[3]
Scrittura e registrazione
[modifica | modifica wikitesto]Normal Isn't ha segnato una svolta dal punto di vista produttivo per il trio, in quanto vede uno stravolgimento del processo creativo del gruppo. Nello specifico, se prima la realizzazione delle demo avveniva da parte di Mat Mitchell, con il successivo contributo di Maynard James Keenan, in questo caso anche Keenan ha realizzato in autonomia delle bozze dei brani, dopo aver imparato nel 2024 ad utilizzare il software Logic Pro:[4]
Il processo ha quindi visto in una prima fase lo sviluppo delle demo tra Mitchell e Keenan, condivise poi con Carina Round, sulle quali ha inciso diverse parti vocali avvalendosi di processori di segnale e campionatori, a cui si sono susseguite ulteriori revisioni da parte di Keenan e Mitchell.[6]
Terminata questa fase iniziale, il gruppo si è trovato ad affittare degli studi di registrazione durante i giorni pausa della loro tournée statunitense del 2025 per registrare le parti vocali di Keenan e Round e la batteria di Gunnar Olsen. Durante questo processo, il trio ha avuto modo di sperimentare in fase di registrazione, avendo a disposizione in ogni tappa della strumentazione e delle sale di registrazioni differenti. Ad esempio, nel caso di Olsen le registrazioni sono avvenute ai B-24 Studios di Kansas City, dove sono stati composti due diversi kit di batteria, uno dal suono più secco e uno più risuonante, scelti tra decine di tamburi in base alle necessità timbriche di ogni brano.[6]
Il disco si avvale anche del contributo di altri due batteristi oltre ad Olsen, Sarah Jones (Normal Isn't, The Quiet Parts, ImpetuoUs) e Danny Carey (Seven One). Hanno partecipato alle registrazioni anche il bassista Tony Levin (Normal Isn't, Seven One) e Ian Ross (voce narrante in Seven One), padre di Atticus Ross.[7]
Stile musicale e tematiche
[modifica | modifica wikitesto]Il gruppo ha dichiarato di essersi ispirato allo stile goth e post-punk per la realizzazione del disco,[2][5] e ha reso pubbliche le playlist che hanno ascoltato i membri durante il processo creativo per prenderne ispirazione.[8]
Rispetto al precedente Existential Reckoning, qui le chitarre tornano ad avere un ruolo principale all'interno degli arrangiamenti e sono caratterizzate da toni molto più aggressivi rispetto al passato.[5] L'album è anche caratterizzato da alcuni passaggi ritmicamente complessi per via dell'utilizzo di tempi dispari e nel caso del brano Seven One della presenza di due batteristi.[6]
I testi di Normal Isn't ne riprendono il titolo, ovvero una riflessione sul ciò che avviene nel mondo, definito da Keenan come «non normale».[9] Tra le tematiche affrontate vi sono, ad esempio, il fenomeno delle camere dell'eco (A Public Stoning) e la mascolinità tossica (Mantastic).[10]
Promozione
[modifica | modifica wikitesto]L'8 luglio 2025 i Puscifer hanno annunciato due concerti speciali, tenuti l'11 agosto successivo all'Exchange Theatre di Los Angeles, dove per l'occasione hanno eseguito integralmente l'album, annunciandone l'uscita per il 2026.[11] L'evento è stato successivamente immortalato nel film concerto Normal Isn't: Live at the Pacific Stock Exchange.[12]
Il 21 ottobre successivo è stato pubblicato il singolo apripista Self Evident, accompagnato da un video musicale tratto dall'esibizione all'Exchange Theatre.[13] Per festeggiare la ricorrenza di Halloween, il 31 ottobre è stato diffuso il secondo estratto Pendulum con un video musicale.[14] Un terzo ed ultimo estratto, ImpetuoUs, è stato pubblicato il 7 gennaio 2026.[15]
Tracce
[modifica | modifica wikitesto]Testi e musiche dei Puscifer.
- Thrust – 5:15
- Normal Isn't – 4:46
- Bad Wolf – 4:52
- Self Evident – 4:02
- A Public Stoning – 6:26
- The Quiet Parts – 4:49
- Mantastic – 4:29
- Pendulum – 5:16
- ImpetuoUs – 5:20
- Seven One – 5:36
- The Algorithm (Sessanta Live Mix) – 4:16
Formazione
[modifica | modifica wikitesto]Hanno partecipato alle registrazioni, secondo le note di copertina:[7]
- Gruppo
- Maynard James Keenan – voce, sintetizzatore aggiuntivo (tracce 1-4 e 10)
- Mat Mitchell – chitarra (eccetto traccia 10), basso (eccetto tracce 2, 7, 9 e 11), sintetizzatore, Chapman Stick (traccia 3), basso aggiuntivo (traccia 10)
- Carina Round – voce, campionatore vocale (tracce 2, 3, 5 e 8), sintetizzatore aggiuntivo (tracce 3, 5 e 6)
- Altri musicisti
- Gunnar Olsen – batteria (tracce 1, 3-5, 7, 8 e 11), batteria aggiuntiva (traccia 9)
- Greg Edwards – basso aggiuntivo (tracce 1 e 5), basso (tracce 2, 7, 9 e 11)
- Sarah Jones – batteria (tracce 2, 6 e 9)
- Tony Levin – basso (tracce 2 e 10)
- Danny Carey – batteria (traccia 10)
- Mr. Ian Ross – voce narrante (traccia 10)
- Produzione
- Mat Mitchell – produzione, registrazione, missaggio
- Puscifer – produzione
- Maynard James Keenan – registrazione aggiuntiva
- Carina Round – registrazione aggiuntiva
- Sarah Jones – registrazione aggiuntiva
- Tony Levin – registrazione aggiuntiva
- Tim Dawson – registrazione aggiuntiva
- Danny Carey – registrazione aggiuntiva
- Matt Chamberlain – registrazione aggiuntiva
- Greg Edwards – registrazione aggiuntiva
- Dale Becker – mastering
- Noah McCorkle – assistenza al mastering
- Katie Harvey – assistenza al mastering
- Kegn Venegas – assistenza al mastering
- Andrea Kowch – artwork
- Ken Taylor – impaginazione
Classifiche
[modifica | modifica wikitesto]| Classifica (2026) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia[16] | 35 |
| Austria[17] | 58 |
| Belgio (Fiandre)[17] | 78 |
| Belgio (Vallonia)[17] | 62 |
| Germania[17] | 21 |
| Stati Uniti[18] | 147 |
| Stati Uniti (alternative)[18] | 19 |
| Stati Uniti (rock & alternative)[18] | 33 |
| Svizzera[17] | 19 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Neil Z. Yeung, Normal Isn't, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 23 marzo 2026.
- ^ a b Ljós Berinn, Puscifer - Normal Isn't, su Ondarock, 25 febbraio 2026. URL consultato il 23 marzo 2026.
- ^ PUSCIFER: i dettagli del nuovo album "Normal Isn't" e il video del primo singolo, su Metalitalia.com, 21 ottobre 2025. URL consultato il 23 marzo 2026.
- ^ (EN) Ryan Reed, PUSCIFER go goth: Inside dark new album 'Normal Isn't', su Revolver, 3 febbraio 2026. URL consultato il 24 marzo 2026.
- ^ a b c (EN) Liberty Dunworth, Puscifer: "It might seem dark at the moment, but humans at their core are a positive light", su NME, 13 febbraio 2026. URL consultato il 24 marzo 2026.
- ^ a b c
Rick Beato, Puscifer: The Story Behind The Coolest Record of 2026, su YouTube, 23 marzo 2026. URL consultato il 24 marzo 2026.
- ^ a b (EN) Note di copertina di Normal Isn't, Puscifer, Puscifer Entertainment BMG Rights Management, 964209902, CD, 6 febbraio 2026.
- ^ (EN) Jon Hadusek, Maynard James Keenan Shares 80-Song Playlist That Inspired New Puscifer Album, su Consequence, 3 dicembre 2025. URL consultato il 24 marzo 2026.
- ^
Allison Hagendorf, An Evening With Puscifer: "Normal Isn’t" & the Art of Creative Freedom, su YouTube, 6 febbraio 2026. URL consultato il 24 marzo 2026.
- ^ (EN) George Garner, "F*ck you, we’re going to win because love is more important than hate": Inside Puscifer’s new normal, su Kerrang!, 3 febbraio 2026. URL consultato il 24 marzo 2026.
- ^ (EN) Gregory Adams, PUSCIFER to preview new album at intimate shows in Los Angeles, su Revolver, 8 luglio 2025. URL consultato il 21 ottobre 2025.
- ^ (EN) Gregory Adams, PUSCIFER announce 'Live at the Pacific Stock Exchange' concert film, su Revolver, 21 gennaio 2026. URL consultato il 23 marzo 2026.
- ^ (EN) Gregory Adams, PUSCIFER announce new album and 2026 tour with biting single "Self Evident", su Revolver, 21 ottobre 2025. URL consultato il 21 ottobre 2025.
- ^ (EN) Puscifer Release Their Second "Normal Isn't" Single, "Pendulum", su theprp.com, 31 ottobre 2025. URL consultato il 31 ottobre 2025.
- ^ (EN) Chris DeVille, Puscifer – "ImpetuoUs", su Stereogum, 7 gennaio 2026. URL consultato il 23 marzo 2026.
- ^ (EN) ARIA Top 50 Albums for week of 16 February 2026, su Australian Recording Industry Association. URL consultato il 30 marzo 2026.
- ^ a b c d e (NL) Puscifer - Normal Isn't, su Ultratop. URL consultato il 30 marzo 2026.
- ^ a b c (EN) Puscifer – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 30 marzo 2026. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Normal Isn't, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Normal Isn't, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Normal Isn't, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Normal Isn't, su Genius.com.