New START
Il New Strategic Arms Reduction Treaty (New START) era un trattato internazionale sulla riduzione delle armi nucleari firmato da Stati Uniti e Federazione Russa a Praga l'8 aprile 2010.
| (EN) Treaty between the United States of America and the Russian Federation on Measures for the Further Reduction and Limitation of Strategic Offensive Arms (RU) Договор между Российской Федерацией и Соединёнными Штатами Америки о мерах по дальнейшему сокращению и ограничению стратегических наступательных вооружений | |
|---|---|
| Tipo | trattato bilaterale |
| Firma | 8 aprile 2010 |
| Luogo | Praga, Repubblica Ceca |
| Efficacia | 5 febbraio 2011[1][2] |
| Condizioni | Ratifica di entrambe le parti |
| Scadenza | 5 febbraio 2026 (a seguito di una proroga nel 2021)[3] |
| Parti | |
| Firmatari | |
| Ratificatori | |
| Lingue | inglese e russo |
| voci di trattati presenti su Wikipedia | |
Il New Strategic Arms Reduction Treaty (New START) era un trattato internazionale sulla riduzione delle armi nucleari firmato da Stati Uniti e Federazione Russa a Praga l'8 aprile 2010.[4]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Esso è entrato in vigore il 5 febbraio 2011, con lo scambio degli strumenti di ratifica dell'accordo tra Hillary Clinton, segretario di Stato degli Stati Uniti d'America, e Sergej Lavrov, ministro degli affari esteri della Federazione Russa, tenutosi nel corso della 47ª Conferenza di Monaco sulla sicurezza.[5]
Tale trattato sostituiva tutti i precedenti accordi START, gli START I (scaduto nel dicembre 2009), START II e SORT e si prefiggeva inoltre il compito di ridurre del 30% il limite di testate nucleari fissato dal precedente accordo SORT. Al 2020, era l'unico patto bilaterale fra Stati Uniti e Russia, nonché l'unico trattato ancora vigente in materia di disarmo nucleare.[6]
Nel 2021, l'accordo è stato esteso fino al 5 febbraio del 2026.[7] Tuttavia, il 21 febbraio 2023, complice anche il mutato contesto geopolitico derivante dalla Invasione russa dell'Ucraina del 2022, il paese euroasiatico ha sospeso la sua partecipazione al trattato[8][9][10], come confermato anche dallo stesso Presidente russo Vladimir Putin.[11]
A causa di ciò, dunque, a seguito della sua scadenza finale il 5 febbraio 2026, esso non è stato prorogato.[12]
Contenuto
[modifica | modifica wikitesto]Tale trattato fissava i seguenti limiti per entrambe le parti:
- Limite di 1 550 tra testate e bombe nucleari
- Limite di 800 vettori nucleari tra Missili Balistici Intercontinentali (ICBM), Sottomarini Nucleari Lanciamissili (SLBM) e Bombardieri Pesanti
- Limite di 700 vettori nucleari tra Missili Balistici Intercontinentali (ICBM), Sottomarini Nucleari Lanciamissili (SLBM) e Bombardieri Pesanti contemporaneamente operativi
Vi era dunque un margine di 100 vettori nucleari non operativi che ambo le parti possono tenere.
La durata del trattato era di dieci anni dalla data di entrata in vigore, a meno che non venisse sostituito da un accordo successivo e al termine poteva essere esteso per ulteriori cinque anni. Ciascuna parte poteva però decidere unilateralmente di disdire l'accordo con un preavviso di tre mesi.
L'accordo definiva anche le modalità di ispezione dei siti e prevedeva un preavviso di 48 ore prima del dislocamento di un nuovo vettore.
New START è stato approvato dal Senato statunitense il 22 dicembre del 2010 e rinnovato nel 2021.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ U.S.-Russia nuclear arms treaty finalized, USA Today/The Associated Press, 5 febbraio 2011. URL consultato il 5 febbraio 2011.
- ^ New RF-US START Treaty comes into effect[collegamento interrotto], su itar-tass.com, ITAR-TASS. URL consultato il 5 febbraio 2011.
- ^ Tecnicamente, la Federazione Russa aveva già sospeso la sua partecipazione a partire dal 21 febbraio 2023, sebbene il trattato fosse ancora in vigore.
- ^ Massimo Gaggi, Dal Plutonio alla Siria: i fronti Mosca-Washington, in Corriere della Sera. URL consultato il 13 ottobre 2016.
- ^ (EN) US-Russia New Start nuclear treaty comes into effect, su BBC News, 5 febbraio 2011.
- ^ Vienna, nucleare: gli Stati Uniti insistono sull'estensione del New START alla Cina, su msn.com, 23 giugno 2020.
- ^ (EN) New START Treaty, su United States Department of State. URL consultato il 14 gennaio 2022.
- ^ Cosa ha detto Putin nel suo discorso alla nazione, su Il Post, 21 febbraio 2023. URL consultato il 21 febbraio 2023.
- ^ (EN) Reuters, Putin: Russia suspends participation in last remaining nuclear treaty with U.S., in Reuters, 21 febbraio 2023. URL consultato il 21 febbraio 2023.
- ^ La Russia sospende la cooperazione al Nuovo trattato Start, su euronews, 21 febbraio 2023. URL consultato il 21 febbraio 2023.
- ^ (RU) Послание Президента Федеральному Собранию, su Президент России, 21 febbraio 2023. URL consultato il 21 febbraio 2023.
- ^ La fine dei controlli sulle armi nucleari, Il Post, 5 febbraio 2026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Guerra fredda
- Accordi SALT
- SALT I e II
- Accordi START
- START I e II
- SORT
- Trattato anti missili balistici
- Trattato di non proliferazione nucleare
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su New START
Wikinotizie contiene l'articolo Il trattato New START è ufficialmente scaduto, 6 febbraio 2026
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) New Strategic Arms Reduction Treaty, su state.gov, Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America.
- Il Trattato START sulla riduzione e limitazione delle armi strategiche offensive - Trattato di Praga tra Stati Uniti d'America e Federazione Russa 8 aprile 2010 (Testo completo in italiano)[collegamento interrotto] (PDF), su archiviodisarmo.it. (gennaio 2016: link > NOT FOUND)
- Giorgio Alba: Il Trattato di Praga sulla riduzione e limitazione delle armi nucleari strategiche offensive del 2010 tra Stati Uniti d'America e Federazione Russa. (PDF), su archiviodisarmo.it. (
- Commenti Blog On. Franco Narducci, Vicepresidente della commissione Esteri Camera dei Deputati 16ª legislatura https://archive.is/20130913102816/http://www.franconarducci.com/dettaglio_blog.php?id=340
