Miobothus

Miobothus è un genere estinto di pesci piatti appartenente alla famiglia Bothidae, vissuto durante il Miocene medio. Il genere è stato descritto sulla base di fossili rinvenuti in Austria. L'unica specie nota è Miobothus weissi.
Miobothus è un genere estinto di pesci piatti appartenente alla famiglia Bothidae, vissuto durante il Miocene medio. Il genere è stato descritto sulla base di fossili rinvenuti in Austria. L'unica specie nota è Miobothus weissi.
Etimologia
[modifica | modifica wikitesto]Il nome generico Miobothus deriva dalla combinazione di "Mio-", in riferimento al Miocene, e Bothus, un genere attuale della famiglia Bothidae, con il significato di "Bothus miocenico". L’epiteto specifico weissi onora Kurt Weiss, collezionista privato da cui proviene parte del materiale tipo.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Miobothus presenta minute ossa intermuscolari (myorhabdoi), carattere apomorfico dei Bothidae. L’uroiale ha forma di amo da pesca, con una porzione allungata e curvata antero-dorsalmente. L’endoscheletro caudale mostra fusione degli ipurali 1 e 2 e degli ipurali 3 e 4.[1]
Distribuzione stratigrafica e classificazione
[modifica | modifica wikitesto]Il genere è stato descritto nel 1994 da Bruno Chanet e Ortwin Schultz sulla base di fossili provenienti dal Badeniano superiore (Miocene medio) da depositi della Formazione di Leitha nell’area di St. Margarethen, Burgenland, Austria.
L’olotipo (NHMWien 1988/140/23a e b) consiste in lastra e contro lastra di un esemplare quasi completo. Il materiale paratipo include 18 esemplari conservati al Museo di Storia Naturale di Vienna e ulteriori esemplari provenienti dalle collezioni private di Kurt Weiss (Vienna) e G. Wanzenböck (Gainfarn). Alcuni esemplari sono stati in passato attribuiti erroneamente alla specie Scophthalmus heckeli, attualmente considerata un nomen dubium.
La presenza di myorhabdoi e di altre caratteristiche morfologiche colloca Miobothus con sicurezza nella famiglia Bothidae, e ciò implica che i primi rappresentanti di questa famiglia si siano separati dagli altri pleuronettiformi prima del Miocene medio.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Chanet, B. & Schultz, O. (1994). Pleuronectiform fishes from the Badenian (Middle Miocene) of St. Margarethen (Austria). Annalen des Naturhistorischen Museums in Wien 96A: 95–115.