Miles Student

Il Miles M.100 Student fu un aereo da addestramento basico biposto, monomotore e ad ala bassa, sviluppato dall'azienda britannica Miles Aircraft nella seconda metà degli anni cinquanta del XX secolo e rimasto alla stadio di prototipo.
| Miles M.100 Student | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | aereo da addestramento avanzato |
| Equipaggio | 2 (pilota ed istruttore) |
| Progettista | Frederick George Miles |
| Costruttore | |
| Data primo volo | 15 maggio 1957 |
| Utilizzatore principale | |
| Esemplari | 1 |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 9,60 m (31 ft 6 in) |
| Apertura alare | 8,89 m (29 ft 2 in) |
| Altezza | 2,25 m[1] |
| Superficie alare | 13,4 m² (144 ft²) |
| Carico alare | 128,34 kg/m²[1] |
| Peso a vuoto | 1 089 kg (2 400 lb) |
| Peso max al decollo | 1 769 kg (3 900 lb) |
| Capacità combustibile | 455 lt (100 Imp. Gal, 120 USA gal.) |
| Propulsione | |
| Motore | un 1 turbogetto Turboméca Marboré IIA |
| Potenza | 880 lbf (3,9 kN) |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 480 km/h (298 mph, 259 kn) a 6 100 m (20 000 ft) |
| Velocità di crociera | 400 km/h a 3 040 m[1] |
| Velocità di salita | a 3 048 m in 6 minuti e 48 secondi |
| Autonomia | 1 000 km (620 mi, 450 nmi) |
| Raggio di azione | 9 900 m[1] |
i dati sono estratti da Jane's All the World's Aircraft 1958-59[2] | |
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Il Miles M.100 Student fu un aereo da addestramento basico biposto, monomotore e ad ala bassa, sviluppato dall'azienda britannica Miles Aircraft nella seconda metà degli anni cinquanta del XX secolo e rimasto alla stadio di prototipo.[3][4]
Storia del progetto
[modifica | modifica wikitesto]Basandosi sull'esperienza accumulata con la realizzazione del Miles Sparrowjet nel 1953 la Miles Aircraft avviò privatamente lo studio per un aereo da addestramento a reazione interamente realizzato in metallo.[5][6] Il prototipo del Miles M.100 Student andò in volo per la prima volta il 15 maggio 1957 equipaggiato con un propulsore Blackburn-Turbomeca Marboré IIA.[3]
Descrizione tecnica
[modifica | modifica wikitesto]Aereo da addestramento basico, monomotore, biposto, di costruzione interamente metallica.[5] Monoplano con ala alta.[5] L'impennaggio di coda era del tipo bideriva.[5] La propulsione era affidata a un Blackburn-Turbomeca Marboré IIA erogante la potenza di 880 lbf (3 914,44 N) posto nella parte superiore della fusoliera subito dietro la cabina di pilotaggio.[5] Il carrello di atterraggio era triciclo, anteriore, completamente retrattile.[5] La cabina di pilotaggio per due persone aveva sedili affiancati.[5] L'armamento si basava su due mitragliatrici calibro 7,7 mm contenute in appositi pod subalari.[5] In ogni semiala vi erano due serbatoti di carburante, uno da 127 e uno da 100 litri.[5] Alle estremità alari potevano essere installati due serbatoi ausiliari da 90 litri.[5]
Impiego operativo
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La Miles Aircraft sperava in un ordine di produzione da parte della Royal Air Force, ma il contratto andò alla Hunting Aicraft con il Jet Provost.[6][4] L'unico velivolo prodotto volò inizialmente con la registrazione di prova "G-35-4" e fu mostrato al Farnborough Air Show nel 1957, ed in seguito ad altri potenziali clienti con la registrazione G-APLK partecipando, ad esempio, al Salone aerospaziale di Le Bourget nel luglio 1959.[3] Furono pianificate versioni con i nomi Centurion 3, 4 e 5, rispettivamente con motori Rolls-Royce RB.108, Turbomeca Gourdon e Turbomeca Arbizon.[7]
Nel 1964 l'aereo venne modificato nella versione Mark 2 e, in seguito a una valutazione, nell'aprile ricevette la matricola militare XS941.[3] I test dell'aereo presso la A & AEE a Boscombe Down da parte della Royal Air Force per il ruolo di controinsurrezione durarono fino al settembre 1964, dopodiché ritornò alla sua immatricolazione civile senza ricevere alcun ordine di produzione.[3] Poco dopo, l'aereo venne smontato e immagazzinato.[3] L'aereo non venne riassemblato a Shoreham fino al 1972 e riacquistò il certificato di aeronavigabilità nel 1974.[3] Per la Hawker Siddeley effettuò voli di misurazione per verificare le possibilità di riduzione del rumore dell'executive jet HS 125.[3] L'aereo venne poi immagazzinato e perse la licenza di aeronavigabilità nel 1981.[3]
Nel 1984 l'aereo arrivò al suo nuovo proprietario, Peter F. Hoar, che voleva utilizzarlo per riprese cinematografiche e spettacoli aerei.[3] Il 2 maggio 1985 ricevette il certificato di aeronavigabilità rinnovato.[3] Questo jet da addestramento si schiantò a Duxford il 24 agosto 1989.[6] Il pilota, Peter Hoare, fu dichiarato "clinicamente morto" per 20 minuti, ma fortunatamente fu rianimato e si riprese completamente, tanto da volare su Airbus.[6] L'incidente fu causato da un guasto al motore al decollo, probabilmente dovuto al distacco di una delle pale della turbina.[6] Lo M.100 Student 2, matricola G-MIOO, volò l'ultima volta a Duxford nel 1985 e subì danni a causa di un problema al motore verificatosi durante un tentativo di atterraggio di emergenza.[3] Negli anni successivi, fu restaurato e rimase esposto al Museum of Berkshire Aviation fino al 2013.[3][6]
Versioni
[modifica | modifica wikitesto]- Miles M.100 Mk.1 Student: versione dotata di motore Blackburn-Turbomeca Marboré IIA da 880 lbf (3.914,44 N); unico prototipo G-APLK /XS491
- 'Miles M.100 Mk.2 Student: il prototipo G-APLK rimotorizzato con un propulsore Continental J69 da 1.025 lbf (4.559,43 N); nuovamente registrato come G-MIOO.
- Miles M.100 Mk.3 Centurion: versione dotata di motore Rolls-Royce RB.108 da 1.400 lbf (6.227,51 N); non costruita.
- Miles M.100 Mk.4 Centurion: versione dotata di motore Turbomeca Gourdon da 1.405 lbf (6.249,75 N); non costruita.
- Miles M.100 Mk.5 Centurion: versione bimotore dotata di 2 propulsori Turbomeca Arbizon da 550 lbf (2.446,52 N); non costruita.
Utilizzatori
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c d Luftfahrtmuseum.
- ^ Bridgman 1957, p. 94-95.
- ^ a b c d e f g h i j k l m Miles.
- ^ a b Virtual Aircraft Museum.
- ^ a b c d e f g h i j Henley 1997, p. 58-61.
- ^ a b c d e f Berkshire Aviation Museum.
- ^ Centurion | armstrong whitworth | 1957 | 1281 | Flight Archive, in Flight and Aircraft Engineer, vol. 72, n. 2536, 30 August 1957, pp. 316, 369.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Peter Amos e Don Lambert Brown, Miles Aircraft Since 1925, Volume 1, London, Putnam Aeronautical, 2000, ISBN 0-85177-787-2.
- (EN) Don Lambert Brown, Miles Aircraft Since 1925, London, Putnam & Company Ltd, 1970, ISBN 0-370-00127-3.
- (EN) A.J. Jackson, British Civil Aircraft since 1919, Volume 3, London, Putnam & Company Ltd., 1974.
- (EN) Julian C. Temple, Wings Over Woodley - The Story of Miles Aircraft and the Adwest Group, Bourne End, Bucks, UK, Aston Publications, 1987, ISBN 0-946627-12-6.
- (EN) Bridgman 1957 Leonard Bridgman, Jane's All the World's Aircraft 1958-59, London, Jane's All the World's Aircraft Publishing Co. Ltd, 1957, pp. 94-95.
- Periodici
- (EN) Don Henley, Jet Age:The Miles Sparrowjet and Student Part One, in Air Enthusiast, n. 69, May-June 1997, pp. 58-61, ISSN 0143-5450.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Miles Student
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Maksim Starostin, Miles M.100 Student, su Virtual Aircraft Museum. URL consultato il 6 maggio 2025.
- (EN) Miles M.100 Student, su Air History. URL consultato il 6 maggio 2025.
- (EN) Miles M.100 Student, su Berkshire Museum Aviation. URL consultato il 6 maggio 2025.
- (RU) Miles M.100, su Уголок неба. URL consultato il 6 maggio 2025.
- (RU) Miles (PDF), su Goodall. URL consultato il 6 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2015).
- (RU) Miles M.100 Student (PDF), su Luftfahrtmuseum. URL consultato il 6 maggio 2025.
