Micro Machines
Micro Machines è una linea di macchine giocattolo. Le Micro Machines sono lunghe pochi centimetri, sono in plastica e metallo, un poco deformate e con le ruote sproporzionate rispetto al resto della vettura. Oltre alle autovetture, la linea delle Micro Machines è composta da altri mezzi di trasporto che possono essere, ad esempio, camion, motociclette, treni, aeroplani, elicotteri e imbarcazioni.

Micro Machines è una linea di macchine giocattolo. Le Micro Machines sono lunghe pochi centimetri, sono in plastica e metallo,[1] un poco deformate e con le ruote sproporzionate rispetto al resto della vettura.[2] Oltre alle autovetture, la linea delle Micro Machines è composta da altri mezzi di trasporto che possono essere, ad esempio, camion, motociclette, treni, aeroplani, elicotteri e imbarcazioni.
Storia
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Le Micro Machines vennero inventate da Clemens "Clem" V. Hedeen. Stando al suo sito web, le macchine giocattolo vennero da lui ideate negli anni 1980 nel suo negozio a Sturgeon Bay, nel Wisconsin.[3][4] I primi 24 prototipi delle Micro Machines ai quali lavorò Hedeen vennero realizzati con il progettista Ned Cain.[3] Interessata al prodotto di Hedeen, la Galoob rilevò da lui la licenza delle sue macchine giocattolo e a produrle dal 1987.[3][2] La Galoob verrà assorbita dalla Hasbro nel 1997.
Micro Machines iniziò a promuoversi anche servendosi dell'attore John Moschitta Jr., entrato nel Guinness dei primati per essere stato il parlatore più veloce del mondo. I molti spot della catena di giocattoli in cui compare gli valsero il soprannome di "uomo delle Micro Machines"[3][5]. Micro Machines realizzò anche delle linee tratte da altri famosi franchise come James Bond, Star Wars, Star Trek e Power Rangers.[3][6][7] Furono messi in commercio anche vari playset e varianti, come le Insiders (un modellino dentro l'altro, come una sorta di matrioska). Venne dedicata una serie di videogiochi sulle Micro Machines.[8]. In Italia erano distribuite dapprima dalla GiG, poi dalla Hasbro e infine dal 2005 dalla romana Rocco Giocattoli[2][9]. Dal 1989 le Micro Machines divennero il giocattolo più venduto negli Stati Uniti;[3] divennero tra i giocattoli più popolari al mondo del decennio seguente[6] facendo concorrenza alle Hot Wheels.[3]
La produzione delle Micro Machines cessò nel 2006.[2][10] Si assistette a qualche revival dei modellini. Nel 2019 venne annunciato il ritorno della linea di modellini, questa volta prodotto dalla Wicked Cool Toys a partire dall'autunno del 2020.[1][11][12][13].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Le Micro Machines ritornano nel 2020, su wired.it. URL consultato il 19 febbraio 2026.
- ^ a b c d Vincenzo Borgomeo, Tornano le Micro Machines, fan scatenati, in la Repubblica, 26 novembre 2019. URL consultato il 27 dicembre 2021.
- ^ a b c d e f g (EN) When Micro Machines Took Off, su mentalfloss.com. URL consultato il 19 febbraio 2026.
- ^ Claudia Giampaolo, Amarcord: Le Micro Machines, su Noi degli 80-90, 27 marzo 2019. URL consultato il 27 dicembre 2021.
- ^ (EN) Mark Bellomo, Totally Tubular '80s Toys. Krause Publications, Iola, Krause Publications, 2010, p. 171, ISBN 978-1-4402-1647-3.
- ^ a b Le Micro Machines di una volta oggi valgono oro? Ecco come riconoscere quelle rare, su everyeye.it. URL consultato il 19 febbraio 2026.
- ^ (EN) Star Wars: Episode VII The Force Awakens Micro Machines Millennium Falcon Playset by Hasbro, su Kohls. URL consultato il 27 dicembre 2021 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2019).
- ^ L'evoluzione delle Micro Machines digitali, su Red Bull, 3 luglio 2017. URL consultato il 27 dicembre 2021.
- ^ Micro Machines, pronti al grande ritorno dei modellini più famosi, in Virgilio Motori, 28 novembre 2019. URL consultato il 27 dicembre 2021.
- ^ Davide Mancini, Micro, but Many: Il piccolo grande mondo delle Micro Machines, su IGN, 10 maggio 2020. URL consultato il 27 dicembre 2021.
- ^ (EN) Wicked Cool Toys to bring back Micro Machines, su mojo-nation.com. URL consultato il 19 febbraio 2026.
- ^ (EN) Andrew Liszewski, Micro Machines Are the Latest '80s Toy Line Back From the Dead, in Gizmodo, 12 febbraio 2020. URL consultato il 27 dicembre 2021.
- ^ (EN) Joel Stocksdale, Micro Machines are back in stores, including the famous Super Van City, in Autoblog.com, 4 agosto 2020. URL consultato il 27 dicembre 2021.
Voci correlate
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