MSAN

Il MSAN (Multi-Service Access Node, talvolta anche MSAG, Multi-Service Access Gateway) è un apparato di rete di accesso impiegato nelle telecomunicazioni fisse per concentrare e terminare le linee degli utenti, instradandone il traffico verso la rete dell'operatore. In una singola piattaforma può integrare servizi di fonia tradizionale, accessi ISDN, servizi xDSL e, in alcune implementazioni, anche funzionalità di accesso ottico. L'MSAN rappresenta l'evoluzione delle piattaforme di accesso tradizionali verso nodi multiservizio tipici delle reti NGN. Invece di impiegare apparati distinti per fonia, dati e servizi a larga banda, l'operatore può utilizzare un'unica piattaforma capace di aggregare più tecnologie di accesso e convogliare il traffico verso la rete di trasporto, normalmente su interfacce Ethernet/IP e, nelle reti meno recenti, anche su ATM.

Il MSAN (Multi-Service Access Node, talvolta anche MSAG, Multi-Service Access Gateway) è un apparato di rete di accesso impiegato nelle telecomunicazioni fisse per concentrare e terminare le linee degli utenti, instradandone il traffico verso la rete dell'operatore. In una singola piattaforma può integrare servizi di fonia tradizionale, accessi ISDN, servizi xDSL e, in alcune implementazioni, anche funzionalità di accesso ottico.[1][2]
L'MSAN rappresenta l'evoluzione delle piattaforme di accesso tradizionali verso nodi multiservizio tipici delle reti NGN. Invece di impiegare apparati distinti per fonia, dati e servizi a larga banda, l'operatore può utilizzare un'unica piattaforma capace di aggregare più tecnologie di accesso e convogliare il traffico verso la rete di trasporto, normalmente su interfacce Ethernet/IP e, nelle reti meno recenti, anche su ATM.[1]
Funzione
[modifica | modifica wikitesto]La funzione principale di un MSAN è terminare il segmento di accesso utente e presentarlo alla rete dell'operatore in forma aggregata. A seconda della configurazione e delle schede installate, l'apparato può:
- fornire interfacce di fonia analogica (POTS) o digitale;
- erogare servizi ADSL, ADSL2+ e VDSL2;
- concentrare più linee di abbonato in uplink verso la rete di aggregazione;
- supportare, in alcuni casi, anche moduli per accesso ottico o funzionalità tipiche di piattaforme convergenti.[2]
Nella terminologia ITU-T, un nodo di accesso che incorpora anche funzioni di access gateway e serve più interfacce di accesso può essere definito multi-service access node.[1]
Differenze rispetto al DSLAM
[modifica | modifica wikitesto]L'MSAN è spesso assimilato a un DSLAM, ma i due apparati non sono perfettamente equivalenti.
Un DSLAM è un apparato specializzato nell'aggregazione delle linee DSL e nella consegna del traffico dati alla rete di trasporto. Un MSAN, invece, è una piattaforma più ampia e multiservizio: può svolgere anche le funzioni di un DSLAM, ma integrare inoltre porte e funzioni per altri servizi di accesso, in particolare la fonia tradizionale e altri tipi di terminazione lato utente.[2]
In termini semplici, ogni MSAN può includere funzionalità assimilabili a quelle di un DSLAM, ma non ogni DSLAM è un MSAN.
Collocazione nella rete
[modifica | modifica wikitesto]Gli MSAN sono installati sia all'interno di una centrale telefonica sia in siti remoti o outdoor, per esempio in cabinet stradali. La collocazione dipende dall'architettura della rete di accesso, dalla distanza dagli utenti e dalla tecnologia impiegata sull'ultimo tratto.[3]
Nelle reti tradizionali l'apparato può essere posto in centrale, da cui parte il doppino in rame fino all'utente. Nelle reti di nuova generazione il nodo di accesso può invece essere avvicinato all'utenza, riducendo la lunghezza del tratto in rame e migliorando le prestazioni dei servizi xDSL, soprattutto VDSL2.[4]
Architettura e componenti
[modifica | modifica wikitesto]Un'installazione MSAN, in particolare se collocata in esterno, può comprendere:
- telai o sottotelai con schede di linea per servizi a banda stretta e larga banda;
- unità di commutazione e controllo;
- moduli di uplink verso la rete di trasporto;
- terminazioni ottiche;
- sistemi di alimentazione, conversione e protezione elettrica;
- batterie o altre soluzioni di backup, dove previste;
- permutatori o punti di distribuzione lato rame.[3]
Nelle installazioni stradali la presenza di alimentazione locale, unità di backup e terminazioni ottiche dipende dalla tecnologia adottata e dalla strategia energetica della rete. ETSI evidenzia infatti che la diffusione di cabinet più piccoli e più numerosi ha modificato nel tempo anche i criteri di alimentazione e continuità elettrica degli apparati di accesso.[3]
Impiego nelle reti NGN e FTTx
[modifica | modifica wikitesto]L'MSAN è uno degli apparati tipici della transizione dalle reti telefoniche tradizionali alle reti NGN, poiché consente di unificare in un singolo nodo servizi un tempo erogati da piattaforme separate.[1]
In architetture FTTx, e in particolare in FTTC, il nodo di accesso può essere collocato in prossimità dell'utenza, mentre la rete di trasporto raggiunge il cabinet in fibra ottica. L'ultimo tratto verso l'abbonato resta invece su doppino in rame. In questo scenario l'apparato di accesso può erogare servizi VDSL2, eventualmente anche con tecniche evolute di gestione del rumore e dei consumi.[2][4]
Architetture ancora più spinte possono spostare il nodo attivo più vicino al punto di distribuzione, riducendo ulteriormente la tratta in rame rispetto al classico modello cabinet-based.[4]
Vantaggi
[modifica | modifica wikitesto]L'adozione di piattaforme MSAN comporta vari vantaggi operativi:
- riduzione del numero di apparati distinti nella rete di accesso;
- semplificazione della manutenzione e della gestione;
- maggiore flessibilità nell'attivazione di nuovi servizi;
- possibilità di migrare progressivamente dalla fonia tradizionale ai servizi su rete a pacchetto;
- migliore sfruttamento dell'infrastruttura esistente, soprattutto nelle reti miste fibra-rame.[1][2]
Limiti
[modifica | modifica wikitesto]Le prestazioni dei servizi erogati tramite MSAN dipendono comunque dall'architettura della rete e dal mezzo trasmissivo impiegato nell'ultimo tratto. Nel caso dei servizi xDSL, la lunghezza e la qualità del doppino in rame incidono in modo significativo su velocità e stabilità della connessione.[4]
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c d e ITU-T Recommendation Y.2091 - Terms and definitions for Next Generation Networks, su itu.int, International Telecommunication Union, 2008-02. URL consultato il 15 aprile 2026.
- ^ a b c d e ETSI EN 303 215 V1.5.1 - Environmental Engineering (EE); Measurement methods and limits for power consumption in broadband telecommunication networks equipment (PDF), su etsi.org, ETSI, 2025-06. URL consultato il 15 aprile 2026.
- ^ a b c ETSI EN 302 099 V2.2.1 - Environmental Engineering (EE); Powering of equipment in access network (PDF), su etsi.org, ETSI, 2021-02. URL consultato il 15 aprile 2026.
- ^ a b c d Broadband Forum TR-301 Issue 2 Amendment 3 - Architecture and Requirements for Fiber to the Distribution Point (PDF), su broadband-forum.org, Broadband Forum, 2024-09. URL consultato il 15 aprile 2026.