Lize Spit

Lize Spit (Lier, 12 novembre 1988) è una scrittrice e giornalista belga.

Lize Spit (Lier, 12 novembre 1988[1]) è una scrittrice e giornalista belga.
Biografia e carriera letteraria
[modifica | modifica wikitesto]Spit è cresciuta a Viersel, presso Zandhoven, nella regione fiamminga della Campine. Ha conseguito la laurea in scrittura cinematografica al Royal Institute for Theatre, Cinema and Sound (RITCS) di Bruxelles.
Nel 2013 ha vinto il premio Write Now![2].
Ha esordito nel 2016 con il romanzo Si scioglie (Het smelt)[3], pubblicato in Italia da Edizioni e/o, con cui ha vinto i premi letterari Hebban Debuutprijs e De Bronzen Uil per il miglior esordio in lingua neerlandese ed è stata finalista al Premio Strega Europeo[4]; dal romanzo è stato liberamente tratto nel 2023 il film When It Melts diretto da Veerle Baetens[5].
Grazie alla popolarità ottenuta, è diventata articolista per De Morgen, incarico ricoperto fino al 2017.[6]
Nel 2020 è apparso il suo secondo romanzo, Non ci sono (Ik ben er niet).
Nel 2023 ha pubblicato la novella De eerlijke vinder come strenna per la tradizionale Boekenweek (Settimana del libro) dei Paesi Bassi[7].
Opere
[modifica | modifica wikitesto]- Si scioglie, Edizioni e/o, Roma, 2017 - ISBN 9788866328933 (Het smelt, 2016 - traduzione di David Santoro).
- Non ci sono, Edizioni e/o, Roma, 2024 - ISBN 9788833577340 (Ik ben er niet, 2020 - trad. di Valentina Freschi ed Elisabetta Svaluto).
- De eerlijke vinder (L'onesto cercatore, novella, 2023).
- Autobiografie van mijn lichaam (Autobiografia del mio corpo, 2024).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (NL) Esma Linnemann, Lize Spit: ‘Ik heb zo’n impliciet gewelddadige jeugd gehad, ik wilde dat in gruwelijkheid overtreffen in mijn werk’, 14 novembre 2024. URL consultato il 5 agosto 2025.
- ^ (NL) Literair talent Lize Spit wint Write Now! 2013, su over.taalunie.org. URL consultato il 18 febbraio 2024.
- ^ Guido Caldiron, Quei comuni sentimenti sordidi, 27 luglio 2018. URL consultato il 18 febbraio 2024.
- ^ Mara Ricci, Si scioglie. L'Inesorabile Grazia di Lize Spit, 7 maggio 2018. URL consultato il 18 febbraio 2024.
- ^ Ilaria Falcone, “When It Melts” di Veerle Baetens, su nonsolocinema.com, 22 gennaio 2023. URL consultato il 5 luglio 2025.
- ^ (NL) Dirk Leyman, Lize Spit stopt (even) met haar column: "Ik moet me dringend losmaken van alle ruis", De Morgen. URL consultato il 18 febbraio 2024.
- ^ (NL) Judith Eiselin, Het Boekenweekgeschenk van Lize Spit is puntgaaf, spannend, actueel en aangrijpend, NRC, 9 marzo 2023. URL consultato il 18 febbraio 2024.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Lize Spit, su Edizioni e/o. URL consultato il 18 febbraio 2024.
- Sito web ufficiale di Lize Spit (in neerlandese e inglese), su lizespit.be.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 309145970334832252318 · ISNI (EN) 0000 0004 5980 2964 · SBN PUVV446111 · LCCN (EN) no2016097769 · GND (DE) 1094914231 · BNF (FR) cb17092132c (data) · J9U (EN, HE) 987008523983605171 |
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