Julia Kerr

Julia Anna Franziska Weismann, coniugata Kerr (Wiesbaden, 28 agosto 1898 – Berlino, 3 ottobre 1965), è stata una pianista e compositrice tedesca.

Julia Anna Franziska Weismann, coniugata Kerr (Wiesbaden, 28 agosto 1898 – Berlino, 3 ottobre 1965), è stata una pianista e compositrice tedesca.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Primogenita del politico Robert Weismann (1869-1942) e di Gertrud Reichenheim (1877-?), si diplomò al Conservatorio Stern.[1][2] Nel 1919 incontrò Alfred Kerr, che sposò l'anno seguente.[3]
Attiva con lo pseudonimo Julia Kerwey, compose l'opera fiabesca Die schöne Lau (1928) basata sull'omonimo racconto di Eduard Mörike, la prima opera in Germania ad essere trasmessa alla radio, evento che fu riportato dal New York Times.[1][4][5]
Tra il 1930 e il 1932 compose la sua seconda opera, Der Chronoplan, il cui libretto fu scritto dal marito stesso.[3] Tuttavia, emigrata con la famiglia a causa del nazismo, una volta arrivata in Inghilterra dovette lavorare come traduttrice e segretaria sfruttando la sua conoscenza dell'inglese e abbandonò la carriera musicale.[3][6] Lavorò come interprete al processo di Norimberga, oltre che per il presidente statunitense Kennedy durante la sua visita a Berlino nel 1963, ma la situazione di incertezza e di difficoltà vissuta con la famiglia la portò a soffrire di depressione e a nutrire pensieri suicidi.[3][7][8][9]
Julia Kerr morì nel 1965 a causa di un attacco di cuore.[10] Fu la madre di Michael (1921-2002) e Judith Kerr.[11]
Der Chronoplan, il cui terzo atto non venne mai orchestrato completamente, venne prodotta solo in due versioni radiofoniche frammentarie ed è stata messa in scena per la prima volta il 24 gennaio 2026 presso il teatro statale di Magonza con la regia di Lorenzo Fioroni, dopo essere stata riscoperta dalla drammaturga Sonja Westerbeck e ricostruita dal musicologo Norbert Biermann.[3][11][12]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b (EN) Displaced and Disremembered? Julia Kerr and Wilhelm Grosz – crescendo, su udk-berlin.de, 1⁰ giugno 2025. URL consultato il 2 febbraio 2026.
- ^ Gert "Nucki" Whitman, su geni.com. URL consultato il 2 febbraio 2026.
- ^ a b c d e (DE) David Kirchgeßner e Theresa Berwian, Julia Kerr: Die vergessene Opernkomponistin, die jeder kennt, su swr.de, 26 gennaio 2026. URL consultato il 2 febbraio 2026.
- ^ Haas.
- ^ (EN) A RADIO OPERA PREMIERE, su nytimes.com, 19 febbraio 1928. URL consultato il 3 febbraio 2026.
- ^ (DE) Deborah Viëtor-Engländer, Vier Personen suchen eine Sprache. Der sprachlich-kulturelle Umbruch von Frankreich nach England für Alfred Kerr und seine Familie, su books.openedition.org. URL consultato il 2 febbraio 2026.
- ^ (EN) IMT Nuremberg Archives (PDF), su stacks.stanford.edu.
- ^ (EN) The lady with a tiger's heart, su lady.co.uk. URL consultato il 3 febbraio 2026.
- ^ (EN) Susanne Spröer, Remembering author Judith Kerr's escape from the Nazis, su dw.com, 14 giugno 2023. URL consultato il 3 febbraio 2026.
- ^ (EN) Opera by Judith Kerr's mother staged 90 years after flight from Nazis, su thetimes.com, 23 gennaio 2026. URL consultato il 2 febbraio 2026.
- ^ a b (DE) Michael Laages, Der Chronoplan - Staatstheater Mainz, su nachtkritik.de, 25 gennaio 2026. URL consultato il 2 febbraio 2026.
- ^ (DE) Volker Hagedorn, Als Hitler Einsteins Zeitmaschine stahl, su https:, 4 gennaio 2026. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2026).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Michael Haas, Die Musik der Fremde. Komponisten im Exil: Komponistinnen und Komponisten auf der Flucht vor dem Nationalsozialismus, Reclam Verlag, 2025.
Altri progetti
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