Illenium
Illenium, pseudonimo di Nicholas D. Miller (Downers Grove, 26 dicembre 1990), è un produttore discografico, disc jockey e musicista statunitense. Nella sua carriera ha pubblicato 6 album in studio e raggiunto la Top 20 della Billboard 200 con uno di essi. È stato inserito da Forbes nella lista dei "30 under 30 più potenti al mondo" nel 2020.
| ILLENIUM | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Future bass Dubstep Progressive house Rock elettronico Drum and bass |
| Periodo di attività musicale | 2013 – in attività |
| Strumento | Chitarra, Programmatore, Ableton Live |
| Etichetta | Warner Music, Astralwerks, Seeking Blue, Armada Music, The EDM Network, 12 Tone Music, Kasaya, OWSLA, Uplink Audio, Gravitas Recordings, Artist Intelligence Agency, Prep School Recordings |
| Album pubblicati | 11 |
| Studio | 6 + 1 deluxe |
| Remix | 5 |
| Sito ufficiale | |
Illenium, pseudonimo di Nicholas D. Miller (Downers Grove, 26 dicembre 1990), è un produttore discografico, disc jockey e musicista statunitense.
Nella sua carriera ha pubblicato 6 album in studio e raggiunto la Top 20 della Billboard 200 con uno di essi. È stato inserito da Forbes nella lista dei "30 under 30 più potenti al mondo" nel 2020[1].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]È nato a Downers Grove, Illinois il 26 dicembre 1990[2]. Durante l'epoca della scuola media si è trasferito numerose volte per ragioni di lavoro del padre, vivendo a Seattle, in Francia, a San Francisco, stabilendosi da solo a Denver nel 2013[3][4].
Ha iniziato a produrre nel 2008, addentrandosi nella musica elettronica nel 2009 dopo aver ascoltato l'album Kaleidoscope di Tiësto, scoperto su un blog chiamato Big Green Beats[3].
Tra il 2008 e il 2012 ha avuto una dipendenza da oppioidi, che lo ha progressivamente portato ad una grave overdose da eroina nel 2012, dove ha rischiato di perdere la vita, ragione per cui si è allontanato da San Francisco per stabilirsi a Denver[3].
Nell'estate del 2012 ha visto un set di Bassnectar al Red Rocks Amphiteatre, ispirandolo a focalizzarsi interamente alla produzione musicale, riferendo di aver comprato Ableton Live il giorno seguente, da cui è nata la meme "I bought Ableton the next day"[5].
Quando si è trasferito a Denver ha conosciuto su Facebook un artista chiamato Omega, che lo ha aiutato ad apprendere alcune tecniche basilari di produzione e lo ha messo in contatto con Said The Sky, con cui ha fatto molte collaborazioni e stretto un'amicizia[3].
Nello stesso periodo ha iniziato a pubblicare musica sotto lo pseudonimo Illenium Falcon, ispirato al Millennium Falcon di Guerre stellari, mantenendo in seguito soltanto "Illenium", con cui ha inizialmente pubblicato un EP omonimo nel 2013 e continuato la carriera[3].
Ha iniziato ad ottenere notorietà grazie ad alcuni remix che ha pubblicato su SoundCloud, come il remix di Shark degli Oh Wonder e di Over the Love dei Florence and the Machine, pubblicando il 14 gennaio 2014 un secondo EP intitolato Risen[6].
Nella sua carriera ha pubblicato un totale di 6 album in studio e collaborato con artisti di grosso calibro come Jon Bellion, Avril Lavigne, Ellie Goulding e The Chainsmokers.
Nel 2022 è stato headliner dell'Ultra Music Festival di Miami[7], dove suonerà di nuovo nel mese di marzo[8], e suonerà per la prima volta al Tomorrowland a luglio[9].
Il 3 giugno 2022 ha chiesto alla sua ragazza di lunga data Lara McWhorter di sposarlo[10] e il matrimonio è avvenuto il 2 ottobre 2023[11].
Dall'aprile 2023 collabora con End Overdose, un'organizzazione non-profit che si propone di educare le persone a riconoscere overdosi da droga e somministrare Naloxone[12].
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]2013-2015: L'esordio e i remix di SoundCloud
[modifica | modifica wikitesto]Il 24 aprile 2013 pubblica un remix di Over the Love dei Florence and the Machine[13], seguito da un EP omonimo il 20 maggio 2013 su Prep School Recordings[14], rimossi negli anni a seguire perché considerati di pessima qualità dallo stesso artista. Il 14 gennaio 2014, pubblica indipendentemente il suo secondo EP, Risen[15]. Lo stesso anno, realizza alcuni dei remix più iconici della sua carriera come il remix di Shark degli Oh Wonder e di Always This Late degli Odesza. Pubblicò anche un remix di Flipside di Lana Del Rey, ma questo venne rimosso successivamente[16].
Nel 2015 pubblica i singoli Chosen You[17], Painted White (con Said The Sky e Christina Soto)[18] e I'll Be Your Reason (con Eden)[19], quest'ultimo pubblicato sulla piattaforma Nest HQ di Skrillex[20]. Pubblica altri remix iconici, come il remix di Gold Dust dei Galantis, quello di Operate di Kill Paris e quello di Disarm You di Kaskade e Ilsey Juber.
2016: Ashes e i remix di Don't Let Me Down e Say It
[modifica | modifica wikitesto]Il 15 febbraio 2016 pubblica il suo album di debutto Ashes su Seeking Blue Records e sulla sua recente etichetta Kasaya Records[21], entrando in varie classifiche di Billboard come la Heatseekers Album e Top Dance/Electronic Albums[22]. L'album viene promosso con un tour in numerose città statunitensi[23]. Un album di remix viene pubblicato il 16 dicembre 2016.
Nello stesso anno pubblica su SoundCloud il remix di Don't Let Me Down dei The Chainsmokers, che gli permette di ottenere milioni di stream sulla piattaforma e una successiva release ufficiale[24]. Il 6 settembre 2016 pubblica il remix di Say It di Flume e Tove Lo, che riceverà il premio di Remix of the Year ai primi Electronic Music Awards nel settembre 2017.
Il 10 ottobre 2016 pubblica Rush Over Me con Seven Lions, Said The Sky e Haliene. La canzone si è classificata al 50° posto della Billboard Hot Dance/Electronic Songs[22].
2017-2018: Awake
[modifica | modifica wikitesto](In aggiornamento)
Awake (2013-2018)
[modifica | modifica wikitesto]Fra 2016 e 2017 continua a pubblicare vari singoli che, in molti casi, riescono ad entrare in varie classifiche di Billboard. In particolare il singolo Crawl Outta Love vince il premio principale della International Songwriting Competition.[25] Sempre nel 2017 pubblica il suo secondo album Awake, con cui entra per la prima volta nella Billboard 200.[26] Seguono un tour omonimo e un EP intitolato anch'esso Awake, il quale include delle versioni suonate al pianoforte di brani inclusi nell'album.[27] Nel 2018 pubblica un EP di remix di Awake e vari singoli, nonché alcuni remix ufficiali tra cui uno per Without Me di Halsey, con cui vince il premio "Best Remix" al International Dance Music Awards.[28] Durante la medesima premiazione vince il premio di "miglior artista maschile" nella categoria "bass".[28] Sempre nel 2018 il suo remix di Don't Let Me Down dei Chainsmokers feat. Daya raggiunge quota 101 milioni di riproduzioni su SoundCloud.[29]
Ascend, Fallen Embers, Illenium (2019-presente)
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2019 continua a pubblicare altri singoli, incluse collaborazioni con colleghi come Chainsmokers e Bahari. Fra i brani pubblicati è presente Good Things Fall Apart, con cui ottiene il suo primo piazzamento sul podio della classifica Hot Dance/Electronic Songs di Billboard.[26] Con il singolo Takeaway in collaborazione con Chainsmokers e Lennon Stella ottiene il suo primo piazzamento nella top 10 di iTunes USA.[30] Il 16 agosto 2019 pubblica il suo terzo album Ascend, che raggiunge la quattordicesima posizione nella Billboard 200.[31] Nel dicembre dello stesso anno viene inserito da Forbes nella classifica annuale dei 30 under 30 più influenti al mondo.[1] Nel corso del 2020 l'artista continua a pubblicare nuovi singoli e ottiene 3 nomination ai Billboard Music Awards.[32]
Negli anni successivi, l'artista continua a dedicarsi ad esibizioni in festival ed eventi vari e alla pubblicazione di singoli e collaborazioni. Nel 2021 pubblica il suo quarto album in studio Fallen Embers.[33] Nel 2023 è attesa la pubblicazione di un album eponimo e di un relativo tour da headliner.[34]
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Album in studio
[modifica | modifica wikitesto]- Ashes (2016)
- Awake (2017)
- Ascend (2019)
- Fallen Embers (2021)
- Illenium (2023)
- Odyssey (2026)
Tournée
[modifica | modifica wikitesto]- Ashes Tour (2016-2017)
- Awake Tour (2017-2018)
- Ascend Tour (2019-2020)
- Fallen Embers Tour (2021)
- Illenium Live Tour (2023)
- Odyssey - Las Vegas Sphere Residency (2026)
Premi e nomination
[modifica | modifica wikitesto]| Illenium | ||||||||||||||||||||||||||||
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Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b (EN) John Cameron, Illenium Makes it on Forbes' 2020 "30 Under 30" Feature, su EDM.com - The Latest Electronic Dance Music News, Reviews & Artists, 4 dicembre 2019. URL consultato il 14 marzo 2021.
- ^ (EN) Allison Stewat, Chicago-born Illenium is right on the verge of becoming the next big EDM crossover star, su chicagotribune.com, 18 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2022).
- ^ a b c d e (EN) And The Writer Is..., Illenium | Addiction Almost Killed Him. Music Saved Him. | Ep.238, su youtube.com, 10 febbraio 2026.
- ^ (EN) Paul Simpson, Denver-based DJ and producer with an unabashedly sentimental, melodic take on dubstep and trap., su allmusic.com.
- ^ (EN) Electric Family, Illenium Interviews with Electric Family, su youtube.com, 20 luglio 2017.
- ^ (EN) Salvatore Basile, Introducing ILLENIUM - Risen EP, su playy.co.uk, 14 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2019).
- ^ (EN) Ultra Music Festival - Illenium Set Timetable, su ultramusicfestival.com.
- ^ (EN) Ultra Music Festival Line-Up 2026, su ultramusicfestival.com.
- ^ (EN) Line-Up Tomorrowland 2026, su belgium.tomorrowland.com.
- ^ (EN) Jaesyun, Congratulations! Illenium Announces Engagement to Fiancé Lara McWhorter, su edmtunes.com, 3 giugno 2022.
- ^ (EN) Adrienne Gaffney, Inside DJ Illenium and Lara McWhorter’s Music-Filled Aspen Wedding, su elle.com, 19 gennaio 2024.
- ^ (EN) Rachel Narozniak, Illenium to Provide Overdose Education and Naloxone Training on Upcoming Tour: ‘This Issue Is Personal’, su billboard.com, 26 aprile 2023.
- ^ (EN) Graham Porter, Florence + The Machine – Over The Love (Illenium Remix), su yourmusicradar.com, 27 aprile 2013.
- ^ (EN) Paul Gaita, EDM Star Illenium Pens Message About Heroin Addiction Struggles, su thefix.com, 9 agosto 2018.
- ^ (EN) ILLENIUM - Risen, su genius.com.
- ^ (EN) Matthew Meadow, Lana Del Rey - Flipside (Illenium Remix), su playy.co.uk, 25 giugno 2014.
- ^ (EN) EDM Sauce Staff, Illenium – Chosen You (Free Download), su edmsauce.com, 11 gennaio 2015.
- ^ (EN) Painted White, su genius.com.
- ^ (EN) I’ll Be Your Reason, su genius.com.
- ^ (EN) Matt Medved, Illenium Drops ‘I’ll Be Your Reason’ on Skrillex’s Nest HQ: Exclusive Premiere and Q&A, su billboard.com, 4 giugno 2015.
- ^ (EN) ILLENIUM [@ILLENIUM], Annuncio creazione dell'etichetta, su x.com, 22 maggio 2021.
- ^ a b (EN) Illenium, su billboard.com.
- ^ (EN) Brea Bone, Illenium Releases 'Ashes Remixes,' Announces Tour Dates - Noiseporn, su Noiseporn, 23 luglio 2019. URL consultato il 14 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2022).
- ^ (EN) Creighton Branch, On this month six years ago: Illenium releases his remix of The Chainsmokers “Don’t Let Me Down”, su weraveyou.com, 11 aprile 2022.
- ^ (EN) Aric M. Manthey, Illenium Takes Top Prize in Global Songwriting Competiton, su EDM.com, 23 aprile 2018. URL consultato il 14 marzo 2021.
- ^ a b (EN) Illenium, su Billboard. URL consultato il 14 marzo 2021.
- ^ (EN) Karlie Powell, Hear Illenium Like Never Before With This 3-Pack of 'Awake' Piano Covers [LISTEN], su Your EDM, 23 dicembre 2017. URL consultato il 14 marzo 2021.
- ^ a b (EN) WMC: International Dance Music Awards (IDMA) 2019 Winners. URL consultato il 14 marzo 2021.
- ^ (EN) Shelby Reitman, Illenium, reflects on 2016 and reveals plans for 2017 [Interview], su Dancing Astronaut, 25 gennaio 2017. URL consultato il 14 marzo 2021.
- ^ (EN) Brian Cantor, Why Don't We's 'I Still Do,' Chainsmokers, Illenium & Lennon Stella's 'Takeaway' Reach Top 10 On US iTunes Sales Chart, su Headline Planet, 26 luglio 2019. URL consultato il 14 marzo 2021.
- ^ (EN) Illenium 'Ascends' to His First No. 1 On the Top Dance/Electronic Albums Chart, su Billboard. URL consultato il 14 marzo 2021.
- ^ (EN) Katie Atkinson, 2020 Billboard Music Awards Winners: Complete List, su Billboard, 14 ottobre 2020. URL consultato il 14 marzo 2021.
- ^ (EN) Stephanie Otalora, Illenium Unlocks Another Level of 'Fallen Embers' with the Remixes, su EDM Identity, 30 maggio 2022. URL consultato il 28 marzo 2023.
- ^ (EN) Thorsten Benders, ILLENIUM Goes Big for 2023, New Track, Album & Tour, su The Nocturnal Times, 23 gennaio 2023. URL consultato il 28 marzo 2023.
- ^ (EN) Taylor Fields, 2026 iHeartRadio Music Awards: See The Full List Of Nominees, su news.iheart.com, 8 gennaio 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Illenium
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su illenium.com.
- ILLENIUM (canale), su YouTube.
- Illenium, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Illenium, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Illenium, su Bandcamp.
- (EN) Illenium, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Illenium, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) ILLENIUM, su SoundCloud.
- (EN) Illenium, su Genius.com.
- (EN) Illenium, su Billboard.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 12158306839906400526 · LCCN (EN) no2020030381 |
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