IWork.com
iWork.com è un servizio online creato da Apple Inc. a completamento del pacchetto iWork, suite di Software di produttività personale. È stato distribuito come beta pubblica il 16 gennaio 2009 al Macworld Conference & Expo 2009. Le sue funzionalità sono simili ad altre applicazioni per l'ufficio cloud-based come Google Docs, offrendo funzioni di collaborazione e visione on line dei documenti, ma i documenti non possono essere modificati online. Il servizio è stato chiuso il 31 luglio 2012.
| iWork.com sito web | |
|---|---|
| URL | www.iwork.com |
| Tipo di sito | servizio online |
| Lingua | Multilingue |
| Registrazione | obbligatoria |
| Commerciale | Sì |
| Proprietario | Apple |
| Lancio | 6 gennaio 2009 |
| Stato attuale | Chiuso |
iWork.com è un servizio online creato da Apple Inc. a completamento del pacchetto iWork, suite di Software di produttività personale. È stato distribuito come beta pubblica il 16 gennaio 2009 al Macworld Conference & Expo 2009. Le sue funzionalità sono simili ad altre applicazioni per l'ufficio cloud-based come Google Docs, offrendo funzioni di collaborazione e visione on line dei documenti, ma i documenti non possono essere modificati online.
Il servizio è stato chiuso il 31 luglio 2012.[1]
Formati file
[modifica | modifica wikitesto]iWork.com supporta l'upload di documenti Pages, presentazioni Keynote, e fogli di calcolo Numbers. Anche i formati Microsoft Office sono supportati.
Requisiti
[modifica | modifica wikitesto]iWork.com non può essere usato senza l'acquisto di una copia della suite iWork '09, ma il contenuto caricato online può essere utilizzato da tutti coloro che ne possiedono l'autorizzazione.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ About iWork.com public beta, in support.apple.com, 9 marzo 2012. URL consultato il 10 marzo 2012.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Homepage iWork.com, su iwork.com. URL consultato l'8 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2012).
- Descrizione iWork.com su Apple.com, su apple.com. URL consultato il 2 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2012).