Hameau de Chantilly
L’Hameau de Chantilly ("Villaggio di Chantilly") è una capriccio nel parco del Castello di Chantilly costruito nel 1774 e composto da sette casette rustiche, con interni lussuosi, posti all'interno di un giardino all'inglese. Nel 1774 il Principe Luigi Giuseppe di Borbone-Condé incaricò il suo architetto di fiducia, Jean-François Leroy, di disegnare sette piccole case di campagna, con tetti di paglia, all'interno del giardino in stile anglo-cinese, nel parco del suo castello di Chantilly. Il nome delle singole casette richiamavano la loro destinazione:le Salon (il Salone), le Billard (la Sala da Biliardo), la Salle à manger (la Sala da Pranzo), la Cuisine (la Cucina), le Moulin (il Mulino); l'Étable (la Stalla) e le Cabinet de lecture (la Sala di Lettura). Il contrasto tra gli esterni rustici e gli interni riccamente decorati stupiva gli ospiti dell'epoca. Il successo riscosso da questo borgo popolare ispirò la Regina Maria Antonietta nella realizzazione, tra il 1782 e il 1783, del suo Hameau de la reine nei giardini del Petit Trianon della Reggia di Versailles e nel 1787 un villaggio simile fu costruito nel giardino del Palazzo dell'Eliseo di Parigi, all'epoca proprietà di Batilde d'Orléans, Principessa di Condé come moglie di Luigi VI Enrico di Borbone-Condé. Dopo la Rivoluzione francese il piccolo villaggio venne abbandonato e due casette scomparvero (la Stalla e la Sala di Lettura). In seguito l'Hameau venne restaurato da Enrico d'Orléans, Duca d'Aumale quando poté fare ritorno a Chantilly, nel 1870. Nel 2007-2008, gli esterni delle casette hanno subito dei restauri utilizzando colori ad acqua del periodo in cui furono costruite ed utilizzando delle stampe dell'epoca; invece gli interni riccamente decorati, purtroppo, sono andati completamente perduti già nel corso del XIX secolo. Attualmente l'edificio chiamato "il Mulino" ospita un ristorante, Aux Goûters Champêtres.

L’Hameau de Chantilly ("Villaggio di Chantilly") è una capriccio nel parco del Castello di Chantilly costruito nel 1774 e composto da sette casette rustiche, con interni lussuosi, posti all'interno di un giardino all'inglese.
Nel 1774 il Principe Luigi Giuseppe di Borbone-Condé incaricò il suo architetto di fiducia, Jean-François Leroy, di disegnare sette piccole case di campagna, con tetti di paglia, all'interno del giardino in stile anglo-cinese, nel parco del suo castello di Chantilly. Il nome delle singole casette richiamavano la loro destinazione:le Salon (il Salone), le Billard (la Sala da Biliardo), la Salle à manger (la Sala da Pranzo), la Cuisine (la Cucina), le Moulin (il Mulino); l'Étable (la Stalla) e le Cabinet de lecture (la Sala di Lettura).
Il contrasto tra gli esterni rustici e gli interni riccamente decorati stupiva gli ospiti dell'epoca. Il successo riscosso da questo borgo popolare ispirò la Regina Maria Antonietta nella realizzazione, tra il 1782 e il 1783, del suo Hameau de la reine nei giardini del Petit Trianon della Reggia di Versailles e nel 1787 un villaggio simile fu costruito nel giardino del Palazzo dell'Eliseo di Parigi, all'epoca proprietà di Batilde d'Orléans, Principessa di Condé come moglie di Luigi VI Enrico di Borbone-Condé.
Dopo la Rivoluzione francese il piccolo villaggio venne abbandonato e due casette scomparvero (la Stalla e la Sala di Lettura). In seguito l'Hameau venne restaurato da Enrico d'Orléans, Duca d'Aumale quando poté fare ritorno a Chantilly, nel 1870.
Nel 2007-2008, gli esterni delle casette hanno subito dei restauri utilizzando colori ad acqua del periodo in cui furono costruite ed utilizzando delle stampe dell'epoca; invece gli interni riccamente decorati, purtroppo, sono andati completamente perduti già nel corso del XIX secolo.[1]
Attualmente l'edificio chiamato "il Mulino" ospita un ristorante, Aux Goûters Champêtres.
Note
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