Hal Jordan

Harold "Hal" Jordan è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da John Broome (testi) e Gil Kane (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Showcase (Vol. 1) n. 22 (data di copertina settembre 1959; pubblicazione ottobre 1959). Seconda incarnazione di Lanterna Verde in ordine cronologico, pur essendo in realtà la prima del suo universo, Hal Jordan è un ex-pilota di caccia impiegato come collaudatore per le Industrie Aeronautiche Ferris, reclutato nella forza di polizia intergalattica nota come Corpo delle Lanterne Verdi e membro fondatore della Justice League. Come Lanterna Verde protegge il settore dell'universo 2814, che comprende la Terra, per conto dei Guardiani di Oa grazie a un anello del potere che incanala la forza di volontà in costrutti energetici permettendogli di volare, viaggiare nello spazio, creare scudi, armi e persino la sua uniforme. Il suo principale interesse sentimentale è Carol Ferris, sua occasionale nemica nei panni di Zaffiro Stellare, mentre i suoi principali avversari sono Hector Hammond, Nekron e il suo arcinemico Sinestro. Il suo aspetto fisico è stato basato sull'attore Paul Newman. Negli anni '90, dopo la distruzione della sua città natale, Coast City, per mano di Mongul, il personaggio ha rivestito un ruolo da antagonista assumendo l'identità del supercriminale Parallax, uccidendo la maggior parte delle Lanterne Verdi e minacciando di distruggere l'universo, sebbene negli anni successivi sia stato rivelato che in realtà fosse sotto il controllo di un'entità cosmica malevola e, dopo aver brevemente operato come agente della furia divina nei panni dello Spettro, Jordan è tornato a militare nel Corpo delle Lanterne Verdi. Nel 2012, la casa editrice ha inoltre ufficializzato che sia ebreo, rendendolo uno dei più importanti personaggi ebrei dei fumetti. Rappresentante, insieme a Barry Allen, dell'inizio ufficiale della Silver Age, è uno dei più amati personaggi dei fumetti di tutti i tempi e nella classifica stilata nel 2011 dal sito IGN si è posizionato al 7º posto come più grande eroe della storia dei fumetti, dopo Capitan America e prima di Wally West.
| Hal Jordan | |
|---|---|
| Universo | Universo DC |
| Lingua orig. | Inglese |
| Autori | |
| Editore | DC Comics |
| 1ª app. | settembre 1959[1] |
| 1ª app. in | Showcase (Vol. 1[2]) n. 22 |
| Editore it. | Arnoldo Mondadori Editore |
| 1ª app. it. | maggio 1964 |
| 1ª app. it. in | Albi del Falco n. 422 |
| Interpretato da | vedere altri media |
| Voce orig. | vedere altri media |
| Voce italiana | vedere altri media |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Nome completo | Harold Jordan |
| Alter ego | |
| Soprannome |
|
| Specie | umano |
| Sesso | Maschio |
| Etnia | statunitense |
| Luogo di nascita | Coast City, California, USA |
| Data di nascita | 20 febbraio[3] |
| Professione | |
| Poteri |
|
| Affiliazione | |
Harold "Hal" Jordan è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da John Broome (testi) e Gil Kane (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Showcase (Vol. 1[2]) n. 22 (data di copertina settembre 1959; pubblicazione ottobre 1959).
Seconda incarnazione di Lanterna Verde in ordine cronologico, pur essendo in realtà la prima del suo universo, Hal Jordan è un ex-pilota di caccia impiegato come collaudatore per le Industrie Aeronautiche Ferris, reclutato nella forza di polizia intergalattica nota come Corpo delle Lanterne Verdi e membro fondatore della Justice League. Come Lanterna Verde protegge il settore dell'universo 2814, che comprende la Terra, per conto dei Guardiani di Oa grazie a un anello del potere che incanala la forza di volontà in costrutti energetici permettendogli di volare, viaggiare nello spazio, creare scudi, armi e persino la sua uniforme.[4] Il suo principale interesse sentimentale è Carol Ferris, sua occasionale nemica nei panni di Zaffiro Stellare, mentre i suoi principali avversari sono Hector Hammond, Nekron e il suo arcinemico Sinestro. Il suo aspetto fisico è stato basato sull'attore Paul Newman.[5]
Negli anni '90, dopo la distruzione della sua città natale, Coast City, per mano di Mongul, il personaggio ha rivestito un ruolo da antagonista assumendo l'identità del supercriminale Parallax, uccidendo la maggior parte delle Lanterne Verdi e minacciando di distruggere l'universo, sebbene negli anni successivi sia stato rivelato che in realtà fosse sotto il controllo di un'entità cosmica malevola[6] e, dopo aver brevemente operato come agente della furia divina nei panni dello Spettro, Jordan è tornato a militare nel Corpo delle Lanterne Verdi. Nel 2012, la casa editrice ha inoltre ufficializzato che sia ebreo, rendendolo uno dei più importanti personaggi ebrei dei fumetti.[7][8]
Rappresentante, insieme a Barry Allen, dell'inizio ufficiale della Silver Age, è uno dei più amati personaggi dei fumetti di tutti i tempi[9] e nella classifica stilata nel 2011 dal sito IGN si è posizionato al 7º posto come più grande eroe della storia dei fumetti, dopo Capitan America e prima di Wally West.[10]
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Il personaggio di Hal Jordan è stato ideato da John Broome anni prima del suo debutto, scrivendo una storia di Capitan Comet sul numero 22 di Strange Adventures (luglio 1952),[11] dopodiché, a seguito dell'esordio di J'onn J'onzz sulle pagine di Detective Comics (novembre 1955), la DC Comics ha deciso di riproporre il genere dei supereroi reinventando i personaggi classici, abbandonati per un decennio, a partire dal nuovo Flash, Barry Allen, sul quarto albo di Showcase (ottobre 1956) seguito, su richiesta dell'editore Julius Schwartz, da Lanterna Verde, portando così alla prima apparizione di Hal Jordan sul numero 22 di Showcase in una storia scritta da Broome e disegnata da Gil Kane, pubblicata a ottobre 1959 ma con data di copertina risalente a settembre, che decreta ufficialmente l'inizio della Silver Age.[12][13] Broome e Kane sono stati scelti da Schwartz per dare un linguaggio narrativo ed un design più fantascientifici al personaggio[14] che ha immediatamente riscosso un grande successo presso i lettori[9] e, dopo essere apparso in tre albi di Showcase, è diventato protagonista del secondo volume[2] di Green Lantern, edito da agosto 1960 ad aprile 1972, per un totale di 89 numeri nel corso dei quali, a partire dal 17 (dicembre 1962), Gardner Fox si è unito al team creativo come co-sceneggiatore.
Negli ultimi numeri della serie inoltre, Dennis O'Neil e Neal Adams, subentrano rispettivamente al ruolo di sceneggiatore e disegnatore, affiancando ad Hal Jordan a Freccia Verde – personaggio da loro precedentemente rielaborato – nel ciclo di storie Lanterna Verde/Freccia Verde, iniziato col numero 76 (aprile 1970) e conclusosi con la chiusura della testata,[15] nel corso del quale O'Neil incorpora le sue convinzioni politiche e affrontare temi sociali di fine anni '60-inizio anni '70 sfruttando la contrapposizione tra il gradualista Hal Jordan e l'anarchico Oliver Queen, affrontarono tematiche quali potere, razzismo, sessismo e sfruttamento, tanto da essere ricordata come la prima raffigurazione di supereroi socialmente consapevoli.[16] La prima storia del ciclo è stata illustrata da Gil Kane, sostituito da Adams per tutte le successive.[17] Nonostante il plauso della critica, la gestione della serie da parte di O'Neil e Adams non riesce a risollevare le vendite di Green Lantern, tanto che dopo la cancellazione l'arco narrativo iniziato dal duo viene concluso nelle storie d'appendice sui numeri dal 217 al 219 di The Flash (settembre 1972-gennaio 1973),[15] dove Hal Jordan continua a comparire fino al settembre 1976, quando Green Lantern viene rilanciata continuando dal numero 90[18] condividendo nuovamente le scene con Freccia Verde per poi tornare il solo protagonista dal numero 123 (dicembre 1979).[19]
Dal numero 182 della serie (novembre 1984) il personaggio principale diviene John Stewart,[20] che sostiruisce Hal Jordan nel ruolo di Lanterna Verde fino al ritorno di quest'ultimo sul numero 201 (giugno 1986), dopo gli eventi del crossover del 1985 Crisi sulle Terre infinite, quando la testata viene ribattezzata Green Lantern Corps. Contemporaneamente le sue origini vengono rinarrate nelle miniserie Emerald Dawn (dicembre 1989-maggio 1990) e Emerald Dawn II (aprile-settembre 1991), mentre nel novembre 1992 è protagonista della graphic novel Green Lantern: Ganthet's Tale. Nel 1994, a seguito degli eventi de La morte e il ritorno di Superman, Hal Jordan è protagonista dell'arco narrativo di Emerald Twilight dove, dopo la distruzione di Coast City, diviene il supercriminale Parallax,[21] facendo da principale antagonista all'evento Ora zero - Crisi nel tempo, pubblicato a settembre 1994, per poi sacrificarsi e morire al termine del crossover The Final Night (novembre 1996).[22]
Reintrodotto come nuova iterazione dello Lo Spettro nella miniserie Il giorno del giudizio, Hal Jordan continua a comparire saltuariaemnte in un ruolo di supporto in numerose testate dedicate ad alti personaggi DC e nel quarto volume[2] di The Spectre, edito per un totale di 27 albi da marzo 2001 a maggio 2003, per poi venire resuscitato e tornare a vestire i panni di Lanterna verde a partire dalla miniserie in sei numeri Green Lantern: Rebirth (dicembre 2004-luglio 2005), ad opera di Geoff Johns,[23][24] che successivamente lo rende il personaggio principale del quarto volume[2] di Green Lantern, pubblicato da luglio 2005 a gennaio 2010 per un totale di 67 albi nel quale si intercorrono anche gli eventi crossover di Crisi infinita (dicembre 2005-giugno 2006), La guerra del Corpo di Sinestro (giugno-dicembre 2007), Crisi finale (luglio 2008-marzo 2009), La notte più profonda (giugno 2009-aprile 2010) e Nel giorno più splendente (maggio 2010-2011).
Con l'iniziativa editoriale The New 52, le origini del personaggio vengono rinarrate a partire dal suo periodo di addestramento con Sinestro nel quinto volume[2] di Green Lantern,[25][26] mentre con il rilancio delle testate DC di Rinascita diviene il protagonista della serie Hal Jordan and the Green Lantern Corps pubblicata per 50 numeri da settembre 2016 ad agosto 2018,[27] nonché un personaggio centrale sia di Green Lanterns (agosto 2016-dicembre 2018) che del settimo volume[2] di Green Lantern, pubblicato a partire da luglio 2023.
Biografia del personaggio
[modifica | modifica wikitesto]Pre-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]Nato il 20 febbraio[3] a Coast City, California,[28] da Martin[29] e Jessica Jordan,[30] in una famiglia di origini ebraiche, Hal ha un fratello maggiore, Jack,[31] e uno minore, Jim,[31] rispettivamente sposati con Jan[32] e Sue,[31] da cui hanno avuto due figli il primo, Helen e Jason,[32] e tre il secondo, Howie,[33] Jane e Arthur.[34] Dopo che il padre, collaudatore delle Industrie Aeronautiche Ferris, muore durante un volo,[29] Hal decide di seguirne le orme entrando nella United States Air Force a 18 anni, venendo tuttavia cacciato per insubordinazione e mancato da casa durante gli ultimi giorni di vita della madre, malata di cancro;[35] in seguito inizia a sua volta a lavorare per le Ferris, sviluppando un interesse sentimentale per la presidente, Carol,[29] e, una sera, dopo che l'alieno Abin Sur si schianta con la propria astronave nel deserto Californiano, il suo anello del potere si mette alla ricerca di un successore scegliendo Hal,[36] che eredita dunque la carica di Lanterna Verde e il compito di proteggere il Settore 2814 dell'Universo, comprendente la Terra, per conto di entità mistiche note come i Guardiani dell'Universo,[37] motivo per il quale viene addestrato nell'uso dell'anello prima da Kilowog[38] e poi da Sinestro,[39] che tuttavia fa arrestare dopo aver scoperto la sua tirannia su Korugar,[40] dando inizio alla loro inimicizia.[41]

Tornato sulla Terra a seguito del periodo di addestramento, Jordan inizia ad operare come Lanterna Verde proteggendo il pianeta da varie minacce[37] assistito dall'amico e confidente Tom Kalmaku, ingegnere inuit al corrente della sua identità segreta,[42] porta avanti una relazione turbolenta con la sua titolare Carol Ferris,[43] che occasionalmente viene posseduta da un'entità cosmica e diviene Zaffiro Stellare,[44] fonda la Justice League of America assieme a Flash, Aquaman, Martian Manhunter, Batman, Superman e Wonder Woman,[45] per poi lasciare il suo lavoro di pilota collaudatore e svolgere numerosi altri impieghi saltuari viaggiando per gli Stati Uniti assieme a Freccia Verde e il Guardiano Appa Ali Apsa, desideroso di comprendere meglio i mortali.[46][47] Tempo dopo fa da mentore al suo potenziale sostituto John Stewart,[48] cui affida la protezione della Terra dopo che i Guardiani lo incaricano di passare un anno nello spazio per dimostrare di essere fedele al Corpo e non favorire il proprio pianeta al resto del Settore 2814;[49] una volta fatto ritorno Hal decide però di ritirarsi dal ruolo di Lanterna Verde per poter passare più tempo con amici e familiari,[50] cedendo ufficialmente il titolo a Stewart[51] e andando a convivere con Carol, cadendo però in una profonda depressione quando, poco dopo, essa diviene permanentemente lo Zaffiro Stellare.[52]
Durante gli eventi di Crisi sulle Terre infinite, Jordan viene richiamato in servizio dai Guardiani per missione volta a distruggere la luna natia dell'Anti-Monitor guidata da Guy Gardner,[53] a cui si ribella per via dei suoi metodi troppo violenti[54] venendo perciò abbandonato a morire nello spazio e salvato grazie all'intervento di Stewart e al sacrificio di Tomar-Re.[55]
Post-Crisi
[modifica | modifica wikitesto]
Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, la storia di Jordan resta inalterata e, dopo che Guardiani e Zamaroni si ritirano da Oa, torna operativo fondando una cittadella in California dove si stabilisce assieme a un manipolo di altre Lanterne Verdi formato da Stewart, sua moglie Katma Tui, Kilowog, Salaak, Ch'p e Arisia[56] con la quale inizia una breve relazione[57] terminata poco dopo il prosciugamento della Batteria del Potere Centrale,[58] quando l'uomo decide di compiere lasciarsi alle spalle la vita da supereroe per trovarsi un lavoro stabile,[59] intento che viene però ostacolato quando impedisce ad Appa Ali Apsa di unire città e pianeti che ha visitato per creare un mondo perfetto[60] e viene in seguito incaricato dai Guardiani di reclutare almeno altri 12 nuovi membri per il Corpo,[61] per poi scontrarsi con Guy Gardner per il titolo di Lanterna Verde del Settore 2814, vincendo[62] e tornando poi sulla Terra, venendo nominato direttore della filiale europea della Justice League.[63]

Qualche tempo dopo tuttavia, Mongul, coadiuvato da Cyborg Superman, distrugge Coast City[64] per tentare di creare un nuovo Pianeta della Guerra[65][66] venendo fermato da Acciaio, Supergirl, Superboy e Superman, tornato dalla morte;[67][68][69] Jordan, profondamente segnato dalla perdita della sua città natale e tutti i suoi abitanti, tenta di ricrearla col potere dell'anello, venendo tuttavia accusato dai Guardiani di star facendo un uso egoistico del potere, cosa che lo porta ad assalire Oa in preda alla furia,[70] uccidere Boodikka, Kreon, Graf Toren, Hannu, Jack T. Chance, Ke'Haan, Laira, Tomar-Tu,[71] Kilowog e Sinestro, impossessandosi di tutti i loro anelli per poi assorbire la Batteria del Potere Centrale dentro di sé, assassinando i Guardiani, distruggendo il Corpo delle Lanterne Verdi e ribattezzandosi "Parallax",[72] identità con la quale tenta di distruggere l'universo per ricrearne uno migliore in cui recuperare tutto ciò che ha perduto, venendo tuttavia ostacolato dai suoi alleati e dalla nuova Lanterna Verde Kyle Rayner, che riescono a sconfiggerlo[73] permettendogli di riacquisire sufficiente lucidità da guarire la paralisi di John Stewart[74] e resuscitare Oliver Queen prima di sacrificare la propria vita per impedire al Mangiatore di Soli di estinguere il sistema solare.[75]
Dopo la morte, l'anima di Hal Jordan inizia a vagare come nuovo Lo Spettro[76] imbarcandosi in un cammino di redenzione[77] ed aiutando vari supereroi[78][79][80] prima di venire resuscitato da Ganthet[81] per affrontare Parallax, rivelatosi un'entità malevola personificazione della paura, assieme a John Stewart, Guy Gardner e Kyle Rayner portando alla rinascita del Corpo delle Lanterne Verdi,[82] venendo reintegrato sia tra le loro file che nell'aeronautica, trovando lavoro presso la Edwards Air Force Base ed iniziando una relazione col capitano Jillian "Cowgirl" Pearlman, pur riallacciando i rapporti anche con Carol Ferris,[83] oltre a scontrarsi nuovamente con Hector Hammond, Shark e Mano Nera[84] nonché col leader del Corpo delle Lanterne Rosse Atrocitus,[85] coi quali le Lanterne Verdi arrivano a spartirsi i settori universali.[86][87]
Nel corso degli eventi di Crisi infinita difende Metropolis dalla Società segreta dei supercriminali assieme ad altri eroi,[88] un anno dopo affronta una guerra coi Sinestro Corps assieme al resto del Corpo,[89] entra brevemente in possesso della batteria del potere dell'Agente Arancione[90] e, dopo le morti di Batman e Martian Manhunter in Crisi finale,[91] si mette alla guida di una task force composta da membri dei Titani e della Justice League per vendicarli.[92] Dopo che Nekron riporta in vita i supereroi defunti come Lanterne Nere, per sconfiggerli Jordan si allea a tutti e sei gli altri corpi dello spettro luminoso, rappresentati da Atrocitus, Indigo-1, Larfleeze, Sinestro, il Santo Viandante e Carol Ferris, fondando i Nuovi Guardiani dell'Universo;[93][94] tempo dopo, Krona infetta la Batteria del Potere Centrale di Oa, spingendo i membri delle Lanterne Verdi ad usare anelli appartenenti ad altri corpi per sconfiggero, istanza durante la quale Jordan brandisce temporaneamente un anello giallo.[95]
New 52 e Rinascita
[modifica | modifica wikitesto]In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Hal Jordan è un giovane pilota reclutato come Lanterna Verde ed addestrato da Sinestro prima che questi tradisca il Corpo[96] e che, in seguito, collabora con la Justice League per scongiurare l'invasione della Terra da parte di Darkseid.[97] Dopo la nuova riscrittura della realtà avvenuta con Rinascita, le origini di Jordan tornano quelle classiche[98][99] e dopo aver affidato la protezione del Settore 2814 a Simon Baz e Jessica Cruz[100] si mette alla guida del Corpo delle Lanterne Verdi, affrontando una guerra coi Sinestro Corps,[101] tentando senza succeso di unirli in un'unica organizzazione,[102] collaborando con le Lanterne Blu,[103] liberando i Guardiani dalla loro prigionia cosmica,[104] scontrandosi col Generale Zod dopo che questi occupa Jekuul,[105] prima di infiltrarsi tra le Stelle Scure[106] e contribuire a scongiurare la crisi universale dell'oscurità di Pariah.[107][108][109][110] In seguito, quando i Pianeti Uniti assumono il controllo del Corpo, Jordan continua ad operare come Lanterna Verde in clandestinità[111] forgiandosi un nuovo anello dalla Batteria del Potere Centrale[112] e ricongiungendosi a Carol Ferris.[113]
Poteri e abilità
[modifica | modifica wikitesto]Hal Jordan è addestrato nell'uso dell'anello del potere delle Lanterne Verdi, il cui limite è dato solo dalla forza di volontà dell'utilizzatore e che gli conferisce la capacità di volare, emettere energia e generare costruzioni di luce solida,[4] la sua connessione con l'anello è inoltre tanto stretta da impedire a chiunque altro di utilizzarlo all'infuori di lui[114] e la sua maestria nel servirsene lo porta a venire considerato tra le migliori Lanterne del Corpo, dimostratosi capace di impedire una terraformazione[115] e perfino compiere brevi viaggi nel tempo[116] grazie al potere della propria forza di volontà.
Oltre ai poteri dell'anello, è un eccellente pilota,[36][37] un abile meccanico[98] ed un esperto nel combattimento corpo a corpo.[117][118]
Altre versioni
[modifica | modifica wikitesto]Amalgam
[modifica | modifica wikitesto]Nell'universo Amalgam, il magnate dell'aeronautica Hal Stark / Iron Lantern (unione tra Hal Jordan e Tony Stark), proprietario della Stark Aircraft, dopo essere rimasto ferito in un incidente si costruisce un'armatura con pacemaker per il suo cuore, usando una potente lanterna donatagli da un alieno morente e capace di generare un'energia verde sconosciuta.[119]
Vendicatori/JLA
[modifica | modifica wikitesto]Nel crossover Vendicatori/JLA Hal Jordan compare sia nei panni di Lanterna Verde che in quelli dello Spettro.[120]
Terra-Uno
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà di Terra-Uno successiva a The New 52, Hal Jordan è un minatore di asteroidi ed ex-astronauta che rinviene un anello da Lanterna Verde nel corso di uno scavo.[121]
Elseworlds
[modifica | modifica wikitesto]Il personaggio di Harvey Dent è stato reimmaginato in diverse storie pubblicate sotto la linea narrativa Elseworlds:
- In JLA: The Nail Hal Jordan è il leader della Justice League.[122]
- In Superman & Batman Generazioni Hal si ritira e, nel 1980, diviene il Presidente degli Stati Uniti.[123]
- In Green Lantern: Evil's Might è un ispettore di polizia che tenta di arrestare l'organizzazione criminale dei Bowery Greens di Alan Scott.[124]
- In JLA: Age of Wonder, ambientato nel XIX secolo è un capitano dell'aeronautica reclutato come Lanterna Verde della Terra.[125]
- In Superman: Red Son, Hal Jordan è un pilota statunitense imprigionato in Cambogia per quattro anni, che ha sviluppato una fervida immaginazione sul modo di vendicarsi dei suoi aguzzini, venendo quindi scelto da Lex Luthor per ricevere l'anello appartenuto ad Abin Sur, precipitato anni prima a Roswell, e diventare colonnello del corpo speciale delle Lanterne Verdi, Marines che cercano, senza successo, di affrontare Superman.[126]
- In DC: La nuova frontiera, è un membro della Justice League durante la Guerra Fredda.[127]
Il cavaliere oscuro colpisce ancora
[modifica | modifica wikitesto]In Batman - Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora, seguito della miniserie Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller, dopo l'inasprirsi del movimento anti-metaumano negli Stati Uniti, Hal Jordan si è ritirato dalla Terra e passa la maggior parte del suo tempo nello spazio.[128][129]
Flashpoint
[modifica | modifica wikitesto]Nell'universo generato da Flashpoint Hal Jordan non è mai diventato una Lanterna Verde e si è unito invece alla resistenza contro le Amazzoni morendo in un bombardamento suicida di Themyscira.[130]
DC Comics Bombshells
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà narrativa di DC Comics Bombshells, ambientata durante la Seconda guerra mondiale, Hal Jordan è un pilota statunitense che perde il suo aereo giocando a carte con Harley Quinn.[131]
Futures End
[modifica | modifica wikitesto]In The New 52: Futures End Hal Jordan si è ritirato dal Corpo delle Lanterne Verdi dopo una guerra che ha provocato migliaia di vittime, tra cui sua madre, ma è costretto a fare ritorno per fermare Relic, morendo e venendo deposto nel Muro della Fonte.[132]
Absolute Lanterna Verde
[modifica | modifica wikitesto]Nella realtà di Absolute Lanterna Verde Hal Jordan è un venditore di giocattoli di Evergreen, Nevada, che si trova coinvolta nell'ondata di paranoia provocata dall'arrivo della cupola verde dell'alieno Abin Sur,[133] uccidendolo e divenendo brevemente Mano Nera prima di venire riportato alla normalità dall'amica Jo Mullein.[134]
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]
- Nel film d'animazione Justice League: The New Frontier (2008) Hal Jordan / Lanterna Verde è doppiato da David Boreanaz.[135]
- Il personaggio è protagonista di Lanterna Verde - Prima missione (2009), doppiato da Christopher Meloni[136][135] con la voce italiana di Alessandro Rigotti.
- In Justice League - La crisi dei due mondi (2010) Hal Jordan / Lanterna Verde, doppiato da Nolan North[135] con la voce italiana di Paolo De Santis, è un membro della Justice League.
- Hal Jordan / Lanterna Verde è uno dei personaggi principali di Lanterna Verde - I cavalieri di smeraldo (2011), doppiato da Nathan Fillion[137][138][135] con la voce italiana nuovamente di Rigotti.
- Nel film Lanterna Verde (2011) Hal Jordan / Lanterna Verde è interpretato da Ryan Reynolds[139] con la voce italiana di Adriano Giannini.
- In Justice League: Doom (2012) il personaggio è nuovamente doppiato da Fillion[140] con la voca italiana di Marco Vivio.
- Nei film animati della serie LEGO DC Hal Jordan è doppiato da Cam Clarke[135] in LEGO Batman: Il film - I supereroi DC riuniti (2013), da Josh Keaton[135] in LEGO DC Comics Super Heroes: Justice League - Attack of the Legion of Doom! (2015) e LEGO DC Comics Super Heroes: Justice League - Cosmic Clash (2016) e da Jonah Hill[135] con la voce italiana di David Chevalier in The LEGO Movie (2014), LEGO Batman - Il film (2017) e The LEGO Movie 2 - Una nuova avventura (2019).
- Hal Jordan / Lanterna Verde compare in nove film del DC Universe Animated Original Movies:
- Justice League: The Flashpoint Paradox (2013), doppiato ancora da Fillion[141][142] con la voce italiana di Vivio.
- Justice League: War (2014), doppiato da Justin Kirk.[143][135]
- Justice League - Il trono di Atlantide (2015), doppiato ancora da Fillion[144][135] e con la voce italiana di Vivio.
- The Death of Superman (2018), doppiato ancora da Fillion.[145][135]
- Il regno dei Superman (2019), doppiato ancora da Fillion.[146][135]
- Superman: Red Son (2020), doppiato da Sasha Roiz[135] con la voce italiana di Vivio.
- Injustice (2021), doppiato da Brian T. Delaney.[147][135]
- Lanterna Verde - Attenti al mio potere (2022), doppiato ancora da North.[148][135]
- Justice League - Crisi sulle Terre infinite - Parte 1 (2024), doppiato ancora da North[149]
- In Teen Titans Go! & DC Super Hero Girls - Confusione nel Multiverso (2022) il personaggio è doppiato da Jason Spisak.[135]
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]
- Il personaggio, doppiato da Gerald Mohr,[135] compare in The Superman / Aquaman Hour of Adventure.
- Ne I Superamici Hal Jordan / Lanterna Verde è doppiato da Michael Rye.[135]
- Hal Jordan / Lanterna Verde compare nella miniserie televisiva Legends of the Superheroes, interpretato da Howard Murphy.[150]
- Il personaggio compare in un episodio della serie animata Duck Dodgers, doppiato da Kevin Smith.[135]
- Nella serie DCAU Justice League Unlimited Hal Jordan, doppiato da Adam Baldwin,[135] fa un breve cameo in cui sostituisce John Stewart durante una delle alterazioni temporali provocate da Chronos.
- Il personaggio compare in The Batman doppiato da Dermot Mulroney.[135]
- Hal Jordan / Lanterna Verde, doppiato da Loren Lester[135] con la voce italiana di Davide Albano, compare in Batman: The Brave and the Bold.
- In Young Justice Hal Jordan / Lanterna Verde, doppiato da Dee Bradley Baker,[135] è un membro della Justice League.
- Hal Jordan / Lanterna Verde è protagonista di Green Lantern: The Animated Series, dove è doppiato da Josh Keaton[135] con la voce italiana di Alessandro Rigotti.
- Il personaggio, doppiato da Chris Cox, compare brevemente in uno sketch della serie animata Mad.
- In DC Super Friends il personaggio è doppiato da Wally Wingert.[135]
- Nella serie animata Justice League Action Hal Jordan / Lanterna Verde è nuovamente doppiato da Keaton[151][135] con la voce italiana di Daniele Raffaeli.
- In Teen Titans Go! il personaggio ha varie apparizioni non parlate.[152]
- Hal Jordan / Lanterna Verde, doppiato da Jason Spisak,[135] compare in DC Super Hero Girls, dove è lo stereotipo del ragazzo popolare e a tratti narcisista, ex-fidanzato di Star Sapphire.
- Nel franchise del DC Universe (DCU) Hal Jordan / Lanterna Verde, interpretato da Kyle Chandler, comparirà in Lanterns (2026).[153]
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]Hal Jordan appare nei seguenti videogiochi:
- Justice League Heroes (2006), doppiato da John Rubinow.[135]
- Mortal Kombat vs DC Universe (2008), doppiato da Josh Phillips.[135]
- Batman: The Brave and the Bold – The Videogame (2010), doppiato da Loren Lester.[135]
- Lanterna Verde: L'ascesa dei Manhunters (2011), doppiato da Ryan Reynolds.[135]
- LittleBigPlanet 2 (2011), doppiato da Joseph May.[135]
- DC Universe Online (2011), doppiato da Aaron Mace.[135]
- LEGO Batman 2: DC Super Heroes (2012), doppiato da Cam Clarke.[135]
- LittleBigPlanet PS Vita (2012), doppiato da Joseph May.[135]
- Injustice: Gods Among Us (2013), doppiato da Adam Baldwin.[135]
- LEGO Batman 3: Gotham e oltre (2014), doppiato da Josh Keaton.[135]
- Infinite Crisis (2015), doppiato da Adam Baldwin.[135]
- Injustice 2 (2017), doppiato da Steve Blum.[135]
- LEGO DC Super-Villains (2018), doppiato da Josh Keaton.[135]
- DC Worlds Collide (2025)
Varie
[modifica | modifica wikitesto]- Il personaggio compare nel tie-in a fumetti della serie animata Legion of Super Heroes.[154]
- Hal Jordan / Lanterna Verde compare nel prequel a fumetti di Injustice: Gods Among Us e in quello di Injustice 2, in cui uccide Guy Gardner per poi venire tormentato da allucinazioni su di lui.
- Nella webserie DC Super Hero Girls Hal Jordan è doppiato da Josh Keaton.[135].
- Il personaggio compare nel crossover a fumetti Star Trek/Green Lantern: The Spectrum War[155] in cui arriva nell'universo di Star Trek dopo che Nekron distrugge il suo.[156][157]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Data di copertina dell'albo, pubblicato l'ottobre 1959
- ^ a b c d e f g Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
- ^ a b 1976 Super DC Calendar
- ^ a b (EN) Dan Wallace, Green Lantern's Power Ring, in The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p. 93, ISBN 978-0-7566-4119-1.
- ^ (EN) Dusty Stowe, 15 Things You Didn't Know About Green Lantern, su Screen Rant, 3 agosto 2017. URL consultato il 12 maggio 2022.
- ^ (EN) Alan Cowsill, 2000s, in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, Londra, Dorling Kindersley, 2010, p. 315, ISBN 978-0-7566-6742-9.«Parallax was no longer merely an insane Hal Jordan but the living embodiment of fear.»
- ^ (EN) @RealRoySchw, RealRoySchw e RealRoySchw, Why Green Lantern is one of the most Jewish superheroes of all, su The Forward, 18 novembre 2021. URL consultato il 17 agosto 2025.
- ^ (EN) David Miller, Green Lantern TAS Gave Hal Jordan The Perfect Hanukkah Special, su Screen Rant, 28 maggio 2023. URL consultato il 17 agosto 2025.
- ^ a b (EN) Jesse Schedeen, The Top 25 Heroes of DC Comics, su IGN, 19 novembre 2013. URL consultato il 1º novembre 2015.
- ^ (EN) Hal Jordan (Green Lantern) is number 7, su IGN. URL consultato il 17 maggio 2011 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2011).
- ^ (EN) Brian Cronin, Comic book urban legends revealed #148, su Wayback Machine, 27 marzo 2008. URL consultato il 10 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2015).
- ^ (EN) Eric Nash, Julius Schwartz, 88, Editor Who Revived Superhero Genre in Comic Books, in The New York Times, 12 febbraio 2004. URL consultato il 26 novembre 2017.
- ^ (EN) TwoMorrows Publishing - Alter Ego #7 - Julius Schwartz Interview, su twomorrows.com. URL consultato il 26 novembre 2017.
- ^ (EN) Darran Jordan, Green Lantern History: An Unauthorised Guide to the DC Comic Book Series Green Lantern, Lulu.com, 2015, ISBN 9781326139636.
- ^ a b (EN) John Wells, Green Lantern/Green Arrow: And Through Them Change an Industry, in Back Issue!, n. 45, TwoMorrows Publishing, dicembre 2010, pp. 39–54.
- ^ (EN) Hard-Traveled Tales: Is Green Lantern/Green Arrow Still Relevant?, su CBR, 8 aprile 2017. URL consultato il 26 novembre 2017.
- ^ (EN) Dwight Jon Zimmerman, Denny O'Neil, in Comics Interview, n. 35, Fictioneer Books, agosto 1986, pp. 22–37.
- ^ (EN) Daniel Wallace, 1970s, in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, Londra, Dorling Kindersley, 2010, p. 171, ISBN 978-0-7566-6742-9.«After a four-year hiatus, Green Lantern's ongoing series made a triumphant return to DC's publishing schedule...Returning writer Denny O'Neil partnered himself with artist Mike Grell, choosing to focus the title on sci-fi and super-heroics.»
- ^ (EN) Daniel Wallace, 1970s, in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, Londra, Dorling Kindersley, 2010, p. 183, ISBN 978-0-7566-6742-9.«After forty-six issues fighting side-by-side with green Arrow, Green Lantern flew solo once more.»
- ^ (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Matthew K. Manning, Michael McAvennie e Daniel Wallace, DC Comics Year By Year: A Visual Chronicle, DK Publishing, 2019, p. 144, ISBN 978-1-4654-8578-6.
- ^ (EN) Dan Wallace, Green Lantern, in The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, pp. 144–147, ISBN 978-0-7566-4119-1.
- ^ (EN) Matthew K. Manning, 1990s, in DC Comics Year By Year A Visual Chronicle, Dorling Kindersley, 2010, p. 274, ISBN 978-0-7566-6742-9.
- ^ (EN) Jonah Weiland, Geoff Johns on the Return of Hal Jordan, in Comic Book Resources, 29 aprile 2004. URL consultato il 7 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2009).
- ^ (EN) Paul McEnery, DC Comics: A Glimpse into the Future @ WonderCon, in Comic Book Resources, 19 febbraio 2005. URL consultato il 7 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2009).
- ^ (EN) Miguel Perez e Joey Esposito, The New 52 Interviews: Green Lantern – Geoff Johns dishes on his plans for Hal Jordan and Sinestro, su IGN, 16 settembre 2011. URL consultato il 3 settembre 2019.
- ^ (EN) Vaneta Rogers, Harras, Berganza: DCnU Will Keep Much of DC History Intact, su newsarama.com, Newsarama, 15 giugno 2011. URL consultato il 30 settembre 2012 (archiviato il 2 ottobre 2012).
- ^ (EN) George Marston, Rebirth Brings Hal Back to the Green Lantern Corps, su Newsarama, 5 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2016).«Hal Jordan will be flying with a familiar co-pilot as recent Green Lantern writer Robert Venditti will continue to write his adventures in the new ongoing series Hal Jordan and the Green Lantern Corps.»
- ^ (EN) Paul Kupperberg, Atlas of D C Universe, Mayfair Games, 1990, ISBN 978-0923763190.
- ^ a b c Green Lantern: Emerald Dawn (vol. 1) n. 1, dicembre 1989.
- ^ Green Lantern (vol. 3) n. 48, gennaio 1994.
- ^ a b c Green Lantern (vol. 2) n. 9, dicembre 1961.
- ^ a b Action Comics (vol. 1) n. 488, ottobre 1978.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 53, giugno 1967.
- ^ Green Lantern (vol. 3) n. 56, febbraio 1993.
- ^ Green Lantern (vol. 4) n. 29, maggio 2008.
- ^ a b Showcase (vol. 1) n. 22, gennaio 1994.
- ^ a b c Green Lantern (vol. 2) n. 1, agosto 1960.
- ^ Green Lantern: Emerald Dawn (vol. 1) n. 4, marzo 1990.
- ^ Green Lantern: Emerald Dawn II (vol. 1) n. 1, aprile 1991.
- ^ Green Lantern: Emerald Dawn II (vol. 1) n. 4, luglio 1991.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 7, agosto 1961.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 2, ottobre 1960.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 49, dicembre 1966.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 16, ottobre 1962.
- ^ Justice League of America (vol. 1) n. 1, novembre 1960.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 76-89, aprile 1970-1972.
- ^ The Flash (vol. 1) n. 217-219, settembre 1972-gennaio 1973.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 87, dicembre 1971.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 150-173, marzo 1983-gennaio 1984.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 178-179, luglio-agosto 1984.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 181-182, ottobre-novembre 1984.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 192, settembre 1985.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 196, gennaio 1986.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 197, febbraio 1986.
- ^ Green Lantern (vol. 2) n. 198, febbraio 1986.
- ^ Green Lantern Corps (vol. 2) n. 201, giugno 1986.
- ^ Green Lantern Corps (vol. 2) n. 206, novembre 1986.
- ^ Green Lantern Corps (vol. 2) n. 224, maggio 1988.
- ^ Green Lantern (vol. 3) n. 1, giugno 1990.
- ^ Green Lantern (vol. 3) n. 8, gennaio 1991.
- ^ Green Lantern (vol. 3) n. 9, febbraio 1991.
- ^ Green Lantern (vol. 3) n. 25, giugno 1992.
- ^ Green Lantern Europe (vol. 1) n. 40, luglio 1992.
- ^ Superman (vol. 2) n. 80, agosto 1993.
- ^ The Adventures of Superman (vol. 1) n. 503, agosto 1993.
- ^ Action Comics (vol. 1) n. 688, agosto 1993.
- ^ Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 25, settembre 1993.
- ^ The Adventures of Superman (vol. 1) n. 504, settembre 1993.
- ^ Superman (vol. 2) n. 82, ottobre 1993.
- ^ Green Lantern (vol. 3) n. 48, gennaio 1994.
- ^ Green Lantern (vol. 3) n. 49, febbraio 1994.
- ^ Green Lantern (vol. 3) n. 50, marzo 1994.
- ^ Zero Hour: Crisis in Time (vol. 1) n. 4-0, settembre 1994.
- ^ Parallax: Emerald Night (vol. 1) n. 1, novembre 1996.
- ^ The Final Night (vol. 1) n. 4, novembre 1996.
- ^ Day of Judgement (vol. 1) n. 5, settembre 1999.
- ^ The Spectre (vol. 1) n. 1-27, marzo 2001-maggio 2003.
- ^ Action Comics (vol. 1) n. 770, ottobre 2000.
- ^ Legends of the DC Universe (vol. 1) n. 33-36, ottobre 2000-gennaio 2001.
- ^ Identity Crisis (vol. 1) n. 4, ottobre 2004.
- ^ Green Lantern: Rebirth (vol. 1) n. 1, dicembre 2004.
- ^ Green Lantern: Rebirth (vol. 1) n. 2-6, gennaio-maggio 2005.
- ^ Green Lantern (vol. 4) n. 1-3, maggio-agosto 2005.
- ^ Green Lantern (vol. 4) n. 4-6, agosto-dicembre 2005.
- ^ Green Lantern (vol. 4) n. 25, gennaio 2008.
- ^ Green Lantern (vol. 4) n. 26-28, febbraio-aprile 2008.
- ^ Green Lantern (vol. 4) n. 36-38, gennaio-marzo 2008.
- ^ Infinite Crisis (vol. 1) n. 6-7, maggio-giugno 2006.
- ^ Sinestro Corps War (vol. 1) n. 1- 4, giugno-dicembre 2007.
- ^ Green Lantern (vol. 4) n. 42, giugno 2009.
- ^ Final Crisis (vol. 1) n. 7, marzo 2009.
- ^ Justice League: Cry for Justice (vol. 1) n. 1, luglio 2009.
- ^ Blackest Night (vol. 1) n. 1-8, giugno 2009–aprile 2010.
- ^ Brightest Day (vol. 1) n. 0-24, maggio 2010–maggio 2011.
- ^ Green Lantern (vol. 4) n. 64-67, maggio-agosto 2011.
- ^ Green Lanter (vol. 5) n. 1-20, novembre 2011-luglio 2013.
- ^ Justice League (vol. 2) n. 1-5, agosto 2011-gennaio 2012.
- ^ a b Secret Origins (vol. 3) n. 3, agosto 2014.
- ^ Justice League: The Darkseid War: Green Lantern (vol. 1) n. 1, gennaio 2016.
- ^ Green Lanterns: Rebirth (vol. 1) n. 1, agosto 2016.
- ^ Hal Jordan and the Green Lantern Corps (vol. 1) n. 3-12, ottobre 2016-marzo 2017.
- ^ Hal Jordan and the Green Lantern Corps (vol. 1) n. 27-38, ottobre-novembre 2017.
- ^ Hal Jordan and the Green Lantern Corps (vol. 1) n. 15-20, aprile-luglio 2017.
- ^ Hal Jordan and the Green Lantern Corps (vol. 1) n. 34-36, febbraio-marzo 2018.
- ^ Hal Jordan and the Green Lantern Corps (vol. 1) n. 37-41, marzo-maggio 2018.
- ^ Hal Jordan and the Green Lantern Corps (vol. 1) n. 42-50, giugno-ottobre 2018.
- ^ (EN) Andrew Herbison, Pariah Taunts Hal Jordan With His Greatest Failure - Becoming Parallax, su CBR, 4 agosto 2022. URL consultato il 19 maggio 2024.
- ^ (EN) Nicholas Finch, Dark Crisis on Infinite Earths #5 review, su Batman News, 5 ottobre 2022. URL consultato il 19 maggio 2024.
- ^ (EN) Kevin Erdmann, Flash & Green Lantern Redefine Their Powers by Conquering Death Itself, su ScreenRant, 14 novembre 2022. URL consultato il 19 maggio 2024.
- ^ (EN) Christopher Franey, Dark Crisis on Infinite Earths #7 review, su aiptcomics.com, 20 dicembre 2022. URL consultato il 19 maggio 2024.
- ^ (EN) Brandon Schreur, DC Reveals Why Hal Jordan Quit the Green Lantern Corps, su CBR, 8 maggio 2023. URL consultato il 19 maggio 2024.
- ^ (EN) J.A.M, Green Lantern's New Ring Has a Game-Changing Extra Power, su ScreenRant, 10 ottobre 2023. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ^ (EN) Shaun Corley, After 65 Years, Green Lantern's Iconic Romance Is About to Change His Life Forever, su ScreenRant, 1º marzo 2024. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ^ The Flash Annual (vol. 4) n. 2, settembre 2013.
- ^ JLA: Year One (vol. 1) n. 10, ottobre 1998.
- ^ Green Lantern Corps (vol. 1) n. 214, luglio 1987.
- ^ Who's Who: The Definitive Directory of the DC Universe (vol. 1) n. 9, novembre 1985.
- ^ Hal Jordan and the Green Lantern Corps (vol. 1) n. 41, maggio 2018.
- ^ Iron Lantern (vol. 1) n. 1, aprile 1997.
- ^ JLA/Avengers (vol. 1) n. 1-4, settembre 2003-aprile 2004.
- ^ Green Lantern: Earth One (vol. 1) n. 1, marzo 2018.
- ^ JLA: The Nail (vol. 1) n. 1-3, agosto-ottobre 1998.
- ^ Superman & Batman: Generations (vol. 1) n. 3, marzo 1999.
- ^ Green Lantern: Evil's Might (vol. 1) n. 1-3, Agosto-ottobre 2002.
- ^ JLA: Age of Wonder (vol. 1) n. 1, luglio 2003.
- ^ Superman: Red Son (vol. 1) n. 3, agosto 2003.
- ^ DC: The New Frontier (vol. 1) n. 4, luglio 2004.
- ^ Batman: The Dark Knight Strikes Again (vol. 1) n. 3, luglio 2002.
- ^ All Star Batman and Robin the Boy Wonder (vol. 1) n. 9, aprile 2008.
- ^ Flashpoint: Hal Jordan (vol. 1) n. 1-3, giugno-agosto 2011.
- ^ DC Comics Bombshells (vol. 1) n. 4, gennaio 2016.
- ^ Green Lantern: Futures End (vol. 1) n. 1, novembre 2014.
- ^ Absolute Green Lantern (vol. 1) n. 1, giugno 2025.
- ^ Absolute Green Lantern (vol. 1) n. 5, ottobre 2025.
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an (EN) Green Lantern / Hal Jordan Voices (Green Lantern), su Behind The Voice Actors.
- ^ (EN) World's Finest Online article, su Worldsfinestonline.com. URL consultato il 30 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2009).
- ^ (EN) Tony Guerrero, Nathan Fillion is Hal Jordan in Green Lantern: Emerald Knights, su Comic Vine, 8 febbraio 2011. URL consultato il 21 febbraio 2011.
- ^ (EN) James Harvey, Cast And Crew Details For Upcoming "Green Lantern: Emerald Knights" Animated Title, su Worldsfinestonline.com, 3 maggio 2011. URL consultato il 20 agosto 2011.
- ^ (EN) Brian Lowry, Ryan Reynolds is the "Green Lantern", su Variety. URL consultato il 24 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2009).
- ^ (EN) James Harvey, "Justice League: Doom" Named First 2012 DC Universe Animated Original Movie, su Worldsfinestonline.com, 2 aprile 2011. URL consultato il 16 aprile 2011.
- ^ (EN) Lucas Siegel, UPDATE: FLASHPOINT PARADOX Reveals Reverse Flash, Director, su Newsarama.com, 9 aprile 2013. URL consultato il 19 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2013).
- ^ (EN) Rich Sands, First Look: Grey's Anatomy Stars Get Animated for Justice League, su TV Guide, 16 aprile 2013. URL consultato il 19 aprile 2013.
- ^ BACKSTAGE - CAST AND CREW, su The World's Finest. URL consultato il 18 giugno 2016.
- ^ (EN) 'Justice League: Throne of Atlantis' Will Be DC Comics Next Animated Movie, su MovieWeb.com, 27 giugno 2014. URL consultato il 27 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2014).
- ^ (EN) 'The Office,' 'The Librarians' & More TV Faves Join 'The Death of Superman', su tvinsider.com, 26 marzo 2018.
- ^ (EN) Russ Burlingame, 'Reign of the Supermen' Gets January Release Date, su comicbook.com, 24 ottobre 2018. URL consultato il 24 ottobre 2018.
- ^ (EN) Aaron Couch, DC's 'Injustice' Sets Cast for Animated Movie (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 21 luglio 2021. URL consultato il 21 luglio 2021.
- ^ (EN) DC Announces Four New Animated Films at DC FanDome 2021, su IGN, 16 ottobre 2021.
- ^ (EN) James Harvey, "Justice League: Crisis On Infinite Earths, Part One" Release Date, su The World's Finest, 5 dicembre 2023. URL consultato il 5 dicembre 2023.
- ^ (EN) Adrian Halen, Film Review: Legends of the Superheroes (1979), su HorrorNewsNet.com, 6 dicembre 2018. URL consultato il 23 agosto 2022.
- ^ (EN) 🕎Josh🎄hanukKeaton🕎 [joshkeaton], Glad to be coming back as Hal Jordan on #JusticeLeagueAction #SDCC2016 and joining this incredible cast and crew!, su X, 21 luglio 2016.
- ^ (EN) Teen Titans Go! | No Awards for the Titans! | Cartoon Network - YouTube, su YouTube, 5 gennaio 2019. URL consultato il 23 luglio 2023.
- ^ (EN) Borys Kit e Rick Porter, Kyle Chandler to Star in HBO's Lanterns Series, su The Hollywood Reporter, 23 settembre 2024. URL consultato il 24 settembre 2024.
- ^ (EN) Legion of Super-Heroes in the 31st Century #6 - Attack of the Green Lantern Corps (Issue), su Comic Vine. URL consultato il 29 luglio 2023.
- ^ Star Trek/Green Lantern: The Spectrum War (vol. 1) n. 3, novembre 2015.
- ^ Star Trek/Green Lantern: The Spectrum War (vol. 1) n. 1, settembre 2015.
- ^ Star Trek/Green Lantern: The Spectrum War (vol. 1) n. 6, febbraio 2016.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Les Daniels, DC Comics: Sixty Years of the World's Favorite Comic Book Heroes, Boston, Bulfinch, 1995, ISBN 0-8212-2076-4.
- (EN) Dennis O'Neil, Introduction by Dennis O'Neil, in Green Lantern/Green Arrow Volume One, New York, DC Comics, 2000, ISBN 1-4012-0224-1.
- (EN) Dick Giordano, Introduction by Dick Giordano, in Green Lantern/Green Arrow: More Hard-Traveling Heroes, New York, DC Comics, 1993, ISBN 1-56389-086-0.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su dccomics.com.
- (EN) Hal Jordan, su Goodreads.
- (EN) Hal Jordan, su Comic Vine, Fandom.
- (EN) Hal Jordan, su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) no2017100856 |
|---|
