HTV-X1
HTV-X1 è la prima missione di rifornimento della navicella giapponese HTV-X della Stazione spaziale internazionale (ISS). La HTV-X1 fu lanciata il 26 ottobre 2025 a bordo di un lanciatore H3-24W dal Centro spaziale di Tanegashima. La navicella HTV-X è derivata dalla navicella cargo giapponese HTV che effettuò nove missioni di rifornimento della ISS tra il 2009 e il 2020.
| HTV-X1 | |
|---|---|
| Immagine del veicolo | |
| Dati della missione | |
| Operatore | JAXA |
| Tipo di missione | Rifornimento della ISS |
| NSSDC ID | 2025-241A |
| SCN | 66174 |
| Destinazione | Stazione spaziale internazionale (ISS) |
| Esito | In corso |
| Vettore | H3 |
| Lancio | 26 ottobre 2025, 00:00 UTC[1][2][2] |
| Luogo lancio | Centro spaziale di Tanegashima, Yoshinobu-2 |
| Proprietà del veicolo spaziale | |
| Massa | 14500 kg |
| Costruttore | Mitsubishi Heavy Industries e Mitsubishi Electric |
| Carico | 4250 kg, di cui 4000 kg pressurizzati[3][4] |
| Parametri orbitali | |
| Orbita | Orbita terrestre bassa |
| Inclinazione | 51.66° |
| Sito ufficiale | |
HTV-X1 è la prima missione di rifornimento della navicella giapponese HTV-X della Stazione spaziale internazionale (ISS). La HTV-X1 fu lanciata il 26 ottobre 2025 a bordo di un lanciatore H3-24W dal Centro spaziale di Tanegashima.[1] La navicella HTV-X è derivata dalla navicella cargo giapponese HTV che effettuò nove missioni di rifornimento della ISS tra il 2009 e il 2020.
Missione
[modifica | modifica wikitesto]Lancio
[modifica | modifica wikitesto]Il lancio della navicella HTV-X1 avvenne il 26 ottobre 2025 dal Centro spaziale di Tanegashima a bordo di un lanciatore H3.[5] Dopo il decollo, JAXA confermò che il veicolo si era inserito correttamente sull'orbita terrestre bassa prevista circa quattordici minuti dopo il lancio. Si è trattato del primo volo di un lanciatore H3 con quattro razzi a propellente solido e del primo con un ampio vano di carico.[6]
Rendezvous e berthing con la ISS
[modifica | modifica wikitesto]Il 29 ottobre, l'astronauta della JAXA Kimiya Yui, con l'assistenza dell'astronauta NASA Zena Cardman, catturò la navicella utilizzando il braccio robotico canadese Canadarm2 alle 15:58 UTC. L'astronauta della JAXA Akihiko Hoshide ricopriva il ruolo di CAPCOM al Centro di controllo missione presso il Johnson Space Center (JSC) della NASA a Houston durante l'operazione.[7] I team di terra del JSC della NASA e del Tsukuba Space Center della JAXA completarono il berthing al boccaporto nadir del modulo Harmony alle 11:10 UTC del 30 ottobre.[8] Durante il rendevous, l'HTV-X1 eseguì una dimostrazione di allontanamento, comandata dall'equipaggio della ISS.[9]
Permanenza sulla ISS
[modifica | modifica wikitesto]Durante la permanenza sulla ISS, che durerà sei mesi, l'HTV-X1 fornirà rifornimenti pressurizzati e non pressurizzati, tra cui componenti per il modulo giapponese Kibō, serbatoi di gas e acqua, esperimenti scientifici e carichi commerciali. In parallelo, l'equipaggio della ISS trasferirà all'interno della navicella materiale di scarto e rifiuti destinati alla distruzione controllata durante il rientro atmosferico.[10]
Missione dimostrativa tecnologica
[modifica | modifica wikitesto]Oltre alla missione primaria di trasporto, l'HTV-X è progettato per operare come piattaforma orbitale per esperimenti e dimostrazioni tecnologiche fino a un anno e mezzo dopo la separazione dalla ISS. Infatti, alla conclusione dei sei mesi di permanenza sulla ISS verrà sganciata con il Canadarm2 e trascorrerà i tre mesi successivi in volo libero effettuando delle dimostrazioni tecnologiche in cui verranno condotti numerosi esperimenti come il rilascio del CubeSat Ten-Koh 2 da un'orbita più alta rispetto a quella della ISS e la prova di puntamento laser Mt.FUJI, destinata a testare la precisione della determinazione d'assetto mediante misurazione laser satellitare (SLR). La missione includerà inoltre test di pannelli dispiegabili e antenne leggere per lo sviluppo di future strutture spaziali di grande scala.[11]
Di seguito vengono elencati tutti i carichi utili che verranno usati durante la missione dimostrativa:[3]
- H-SSOD, un dispositivo per il rilascio di piccoli satelliti che libererà il CubeSat Ten-Koh 2 a un'altitudine di circa 500 km. Questo dimostrerà la capacità dell'HTV-X di rilasciare microsatelliti da un'orbita più alta rispetto a quella della ISS, offrendo una maggiore durata operativa (per il minore decadimento orbitale) e nuove potenziali applicazioni.
- Mt.FUJI, una carico utile per la misurazione laser satellitare (SLR). Oltre a misurare la distanza tra la Terra e l'HTV-X, sarà la prima volta che l'accuratezza della determinazione dell'assetto mediante SLR viene valutata confrontandola con la telemetria reale della navicella.
- Tecnologie legate alla costruzione di grandi strutture spaziali per futuri sistemi di generazione di energia solare nello spazio e altre applicazioni:
- collaudo di un meccanismo di pannello dispiegabile ultraleggero e misurazione delle sue caratteristiche strutturali
- DELIGHT, un'antenna piana leggera montata sulla struttura dispiegabile
- SDX, una dimostrazione tecnologica di nuova generazione di celle solari
Carico
[modifica | modifica wikitesto]Il carico di 4250 kg è composto da 4000 kg di carico pressurizzato e 250 kg di carico non pressurizzato. Trattandosi del volo inaugurale, l'HTV-X1 è stato utilizzato a scopo dimostrativo tecnico e pertanto non è stato caricato alla sua massima capacità, con un deficit di circa 1,5 tonnellate dedotto principalmente dal carico non pressurizzato.[3]
Carico pressurizzato
[modifica | modifica wikitesto]L'HTV-X1 consegnerà alla ISS il seguente carico pressurizzato:[3]
- Rifornimenti per l'equipaggio
- Componenti di sistema del modulo Kibō:
- Unità di illuminazione a LED per il braccio robotico di Kibo, JEMRMS
- AEP2 (Airlock Electronics Package 2), un ricambio per l'unità di controllo dell'airlock
- DRCS (Demonstration of Removing Carbon Dioxide System)
- Serbatoio NORS (Nitrogen/Oxygen Recharge System)
- Serbatoio RST (Water Resupply Tank)
- Esperimenti scientifici e tecnologici:
- TUSK (Sistema di prova per il sistema di automazione di laboratorio a Kibō)
- Asian Try Zero-G 2025: esperimenti proposti da studenti dell'area Asia-Pacifico
- CubeSat che saranno rilasciati in orbita dalla ISS: CORAL, Gxiba-1, HMU-SAT2, KNACKSAT-2, LEOPARD, UiTMSAT-2
- Carichi del settore privato nell'ambito del programma commerciale di utilizzo del modulo Kibō della JAXA:[3]
- La casa di produzione di sake Dassai tenterà la fermentazione del sake nello spazio con attrezzature sviluppate in collaborazione con la Mitsubishi Heavy Industries
- Il licenziatario giapponese del marchio di abbigliamento outdoor CHUMS realizzerà video pubblicitari ed educativi con il proprio mascotte in versione peluche
- Semi di riso provenienti da Kazo (prefettura di Saitama) saranno inviati alla ISS e successivamente riportati sulla Terra per la coltivazione nell'ambito di un progetto agricolo ed educativo promosso da DigitalBlast
- La Japan Airlines invierà "passaporti" dei clienti per essere timbrati e fotografati a bordo della ISS prima del loro ritorno ai proprietari
- Semi di piante inviati alla ISS saranno riportati sulla Terra, coltivati e fatti fiorire per essere esposti al World Horticultural Exhibition 2027
- Peluche di quattro VTuber e stampe acriliche di 43 VTuber saranno consegnati a Kibō per attività di diretta streaming e servizi fotografici commemorativi
- Una dimostrazione tecnologica mostrerà il dispiegamento e il funzionamento di piccoli sensori automatici distribuiti, destinati al monitoraggio della qualità ambientale a bordo di future stazioni spaziali commerciali
Carico non pressurizzato
[modifica | modifica wikitesto]- i-SEEP (IVA-replaceable Small Exposed Experiment Platform)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b (JA) H3ロケット7号機による新型宇宙ステーション補給機1号機(HTV-X1)の 打上げ結果, su jaxa.jp, JAXA, 26 ottobre 2025.
- ^ a b (JA) ja:2025年度ロケット打上げ計画書 新型宇宙ステーション補給機1号機(HTV-X1)/H3 ロケット 7 号機(H3・F7) (PDF), su jaxa.jp, JAXA, agosto 2025.
- ^ a b c d e (JA) HTV-X1号機ミッションプレスキット (PDF), su humans-in-space.jaxa.jp, JAXA, 10 ottobre 2025.
- ^
(JA) 新型宇宙ステーション補給機1号機(HTV-X1)/H3ロケット7号機 打上げ前ブリーフィング, su YouTube, JAXA.
- ^ (JA) H3ロケット7号機による新型宇宙ステーション補給機1号機(HTV-X1)の打上げ結果 [Risultato del lancio della nuova navicella di rifornimento automatica HTV-X1 a bordo del razzo H3 volo 7], su jaxa.jp, JAXA, 26 ottobre 2025. URL consultato il 26 ottobre 2025.
- ^ (EN) Mari Yamaguchi, Japan successfully launches new cargo spacecraft to deliver supplies to International Space Station, su apnews.com, AP News, 26 ottobre 2025.
- ^ (EN) Japan's new resupply spacecraft docks at International Space Station, su japantimes.co.jp, The Japan Times, 30 ottobre 2025.
- ^ (EN) Successful berthing of the HTV-X1 to the International Space Station (ISS), su global.jaxa.jp, JAXA, 30 ottobre 2025.
- ^ (EN) Mike Wall, Japan's 1st HTV-X cargo craft arrives at the International Space Station, su space.com, 29 ottobre 2025.
- ^ (JA) HTV-X1号機ミッションプレスキット (PDF), su humans-in-space.jaxa.jp, JAXA. URL consultato il 26 ottobre 2025.
- ^ HTV-X1 Mission Overview, su humans-in-space.jaxa.jp, JAXA. URL consultato il 26 ottobre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su HTV-X1
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (JA) HTV-X1号機ミッションプレスキット (PDF), su humans-in-space.jaxa.jp, JAXA, 10 ottobre 2025.
- (JA) H3 Flight No. 7 Press Kit (PDF), su fanfun.jaxa.jp, JAXA, 16 ottobre 2025.
