Giuseppangelo Fonzi

Giuseppangelo Fonzi (Spoltore, 13 luglio 1768 – Barcellona, 1840) è stato un medico italiano.
Giuseppangelo Fonzi (Spoltore, 13 luglio 1768 – Barcellona, 1840) è stato un medico italiano.

Biografia e innovazioni
[modifica | modifica wikitesto]Nacque a Spoltore da una famiglia originaria di Orsogna. Fu avviato agli studi giuridici per volere del padre Domenico ma, standogli stretto l'ambiente di Chieti dove aveva iniziato gli studi universitari, fuggì a Roma dove incontrò il principe Colonna, del quale il padre era amministratore, ottenendo un aiuto economico.[1] Si recò quindi a Napoli dove si imbarcò su una nave spagnola, la "Bettina".[2] Nel corso della lunga navigazione su questa nave egli imparò lo spagnolo, l'astronomia e l'arte marittima.[2] Stanco della vita di mare sbarcò in Spagna dove fu costretto a tanti lavori diversi per poter vivere. Ma qui avvenne la svolta della sua vita quando, particolarmente colpito dal lavoro di un "cavadenti" itinerante, si appassionò a questa pratica maturando l'intenzione di svolgerla in modo più professionale e sicuro.[2] Diventato anche lui un dentista ambulante, volle andare in Francia per approfondire le sue conoscenze nel ramo odontoiatrico. Nel 1795 Giuseppangelo Fonzi si stabilì quindi a Parigi per praticare la sua professione di dentista dedicandosi allo studio della fabbricazione di dentiere in materiale imputrescibile.[2]
Fu l'inventore della protesi dentaria a dente singolo - realizzata con un materiale da lui stesso definito "terra-metallico" per distinguerlo dagli impianti dentali in porcellana, detti "minerali", ideati da Alexis Duchâteau e Nicolas Dubois de Chémant -[2] segnando una svolta nell'odontoiatria.[1] All'inizio del XIX secolo, egli superò il problema di instabilità delle precedenti protesi dentarie in blocco unico, in cui il ritiro volumetrico della pasta ceramica dopo la cottura causava gravi difficoltà di posizionamento.[3] La composizione variabile della sua innovativa pasta ceramica consentiva di realizzare impianti con 28 tinte differenti, ottenute grazie alla miscela di diversi ossidi metallici.[1][4][2]
La fissazione degli impianti avveniva attraverso un perno di platino, introdotto all'interno di un solco situato nella parte posteriore della protesi.[2] Le singole componenti venivano unite utilizzando una banda di platino saldata ad esse, migliorando drasticamente la stabilità; il tutto veniva poi agganciato ai denti residui tramite supporti elastici.[2][1] Per migliorare il comfort ed evitare dolori alle gengive, Fonzi utilizzava una miscela a base di caucciù[1][3] spalmata sulla base della protesi, permettendo di ottenere un'interfaccia più morbida con i tessuti biologici. Fonzi fu, assieme all'odontoiatria, grande appassionato di poesia e autore di qualche componimento.[1][2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b c d e f Luciano Bonuzzi, FONZI, Giuseppangelo Lucinto, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 48, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, 1997. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ^ a b c d e f g h i Pasquale Venuti, Giuseppangelo Fonzi: Promotore della Fabbricazione Industriale della Protesi Dentale in Porcellana, su Studio Dentistico Venuti, 11 luglio 2012. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ^ a b (EN) Dentistry in 18th- and 19th-century America, su Enciclopedia Britannica. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ^ (FR) Giuseppangelo Fonzi, Rapport sur les dents artificielles terro-métalliques de la composition de M. Fonzi, Parigi, Accademia di Medicina, 1808.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Vincenzo Guerini, The Life and Works of Giuseppangelo Fonzi, Philadelphia e New York, Lea & Febiger, 1925.
- (FR) Giuseppangelo Fonzi, Rapport sur les dents artificielles terro-métalliques de la composition de M. Fonzi, Parigi, Accademia di Medicina, 1808.
- (FR) Giuseppangelo Fonzi, Réponse à monsieur Dubois-Foucou, chirurgien-dentiste, sulla brochure publiée par lui en 1808, Parigi, 1809.
- (EN) B. Kurdyk, Giuseppangelo Fonzi: Industrial Fabrication Promoter of Porcelain Prosthetics, in Journal of the History of Dentistry, vol. 47, n. 2, 1999, pp. 79-82.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Giuseppangelo Fonzi, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Luciano Bonuzzi, FONZI, Giuseppangelo Lucinto, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 48, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1997.
- Sito in lingua inglese, su fauchard.org. URL consultato il 28 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2007).
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