Fitra
In lingua araba, la parola fiṭra (in arabo فطرة?) vale 'disposizione', 'natura', 'costituzione' o 'istinto'; in un contesto mistico, può significare 'intuizione' o 'perspicacia'. Secondo la teologia islamica, gli esseri umani nascono con una conoscenza innata del tawḥīd, racchiuso nel fiṭra insieme all'intelligenza, l'iḥsān e tutti gli altri attributi propri di ogni essere umano. Per tale ragione, riferendosi a quanti abbracciano l'Islam, alcuni musulmani preferiscono parlare di 'ritorno' (allo stato di purezza originario) più che di conversione.

In lingua araba, la parola fiṭra (in arabo فطرة?) vale 'disposizione', 'natura', 'costituzione' o 'istinto'; in un contesto mistico, può significare 'intuizione' o 'perspicacia'.
Secondo la teologia islamica, gli esseri umani nascono con una conoscenza innata del tawḥīd, racchiuso nel fiṭra insieme all'intelligenza, l'iḥsān e tutti gli altri attributi propri di ogni essere umano. Per tale ragione, riferendosi a quanti abbracciano l'Islam, alcuni musulmani preferiscono parlare di 'ritorno' (allo stato di purezza originario) più che di conversione.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (AR) Fī l-ʿaql (ed. e trad. di M. Bouygues, "Epistle concerning the Intellect". Beirut, Imprimerie Catholique, 1948).
- (AR) al-Fārābī, al-Siyāsa al-madaniyya. Hyderabad, Dār al-maʿārif al-ʿuthmāniyya, 1928.
- Lemma «Fiṭra» (D.B. MacDonald), in: The Encyclopaedia of Islam, New edition.
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