Fedora Project
Il Fedora Project è un progetto indipendente nato per il coordinamento e lo sviluppo di Fedora Linux, una distribuzione Linux che si pone l'obiettivo di creare «una piattaforma innovativa per hardware, cloud e container che consenta agli sviluppatori e ai membri della comunità di creare soluzioni su misura per i propri utenti». Il progetto supervisiona anche l'Extra Packages for Enterprise Linux, un gruppo di interesse speciale che gestisce l'omonimo repository. Il progetto è stato fondato nel 2003 a seguito della fusione dei progetti Red Hat Linux (RHL) e Fedora Linux. È sponsorizzato principalmente da Red Hat, anche se i suoi dipendenti rappresentano solo il 35% dei collaboratori del progetto e la maggior parte degli oltre 2.000 collaboratori sono membri della comunità e non affiliati.
| Fedora Project | |
|---|---|
| Tipo | Comunità |
| Fondazione | 22 settembre 2003 |
| Fondatore | Warren Togami, Red Hat e altri |
| Sito web | |
Il Fedora Project è un progetto indipendente[1] nato per il coordinamento e lo sviluppo di Fedora Linux, una distribuzione Linux che si pone l'obiettivo di creare «una piattaforma innovativa per hardware, cloud e container che consenta agli sviluppatori e ai membri della comunità di creare soluzioni su misura per i propri utenti».[2]
Il progetto supervisiona anche l'Extra Packages for Enterprise Linux, un gruppo di interesse speciale che gestisce l'omonimo repository.[3] Il progetto è stato fondato nel 2003 a seguito della fusione dei progetti Red Hat Linux (RHL) e Fedora Linux. È sponsorizzato principalmente da Red Hat, anche se i suoi dipendenti rappresentano solo il 35% dei collaboratori del progetto e la maggior parte degli oltre 2.000 collaboratori sono membri della comunità e non affiliati.[4]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il Fedora Project è nato a novembre 2003 [5] quando Red Hat decise di separare Red Hat Linux in due versioni: Red Hat Enterprise Linux (RHEL) e Fedora Linux, un sistema operativo basato sulla comunità.[6] Nello stesso periodo venne creata anche Red Hat Professional Workstation.[7] Il nome, analogamente al simbolo di Red Hat, si riferisce al cappello borsalino, chiamato nei paesi anglosassoni fedora.
Il sistema operativo Fedora
[modifica | modifica wikitesto]Fedora Linux, allora conosciuta come "Fedora Core", era un fork di RHL lanciato nel 2003. Nata con lo scopo di creare un ambiente dove sperimentare nuove tecnologie e destinata all'uso domestico. Poco dopo, Red Hat, ha deciso di interrompere lo sviluppo di RHL (Red Hat Linux) in favore di Red Hat Enterprise Linux (RHEL). Da allora Fedora è considerata l'upstream di RHEL. Ciò significa che molte delle nuove funzionalità e tecnologie vengono prima sviluppate e testate in Fedora per poi essere integrate in RHEL. In questo senso, Fedora è un po' come un "laboratorio" per RHEL.[8]
L'uscita di Fedora 21, nel dicembre 2014, metteva a disposizione tre edizioni: workstation, destinata agli utenti desktop, server, progettata per essere utilizzata come sistema operativo per server e cloud, ottimizzata per ambienti cloud, con strumenti e configurazioni predefinite per facilitare il deployment di applicazioni e servizi nel cloud. Con l'uscita della versione 37 di Fedora a novembre 2022 sono state aggiunte due nuove edizioni: CoreOS, sistema operativo ottimizzato per i container e IoT per l'Internet of Things (IoT).[9][10] Fedora Linux prevede il rilascio di una nuova versione con cadenza semestrale.[11]
Intrusione nella sicurezza
[modifica | modifica wikitesto]Nell'agosto 2008, diversi server Fedora sono stati compromessi. Gli hacker sono riusciti ad accedere a un server Fedora utilizzato per la firma dei pacchetti. Fedora Project ha dichiarato che, fortunatamente, gli hacker non sono riusciti a ottenere la passphrase utilizzata per proteggere la chiave di firma dei pacchetti Fedora.
Gli amministratori del progetto hanno eseguito scrupolosi controlli sul software e non hanno trovato nulla che suggerisse l'introduzione di un Trojan horse. A scopo precauzionale si decise di creare nuove chiavi di firma.[12][13] Fedora ha pubblicato i dettagli completi dell'attacco il 30 marzo 2009.[14]
Governo
[modifica | modifica wikitesto]Il progetto Fedora non è un'entità legale o un'organizzazione separata da Red Hat che mantiene la responsabilità delle sue azioni.[15] Il Fedora Council è l'organismo di governo di massimo livello della comunità. È composto da una combinazione di rappresentanti eletti dalla comunità Fedora e membri nominati da Red Hat.[16] La precedente struttura di governance, nota come Fedora Board era composta da cinque membri nominati da Red Hat e cinque membri eletti dalla comunità. Il leader del progetto Fedora aveva potere di veto su qualsiasi decisione del consiglio. Nel modello attuale, invece, tutti i membri votanti possono bloccare le questioni, con una ragione valida.[16] Red Hat annunciò anche l'intenzione di creare una Fedora Foundation separata per governare il progetto,[17] ma dopo aver preso in considerazione diversi aspetti preferì adottare l'attuale modello di governance.[18][19]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ fedoraproject.org, https://fedoraproject.org/wiki/FAQ#Is_the_Fedora_Project_independent_of_Red_Hat.2C_Inc..3F. URL consultato il 18 gennaio 2022.
- ^ Fedora Docs, https://docs.fedoraproject.org/en-US/project/#_our_mission. URL consultato l'8 maggio 2020.
- ^ fedoraproject.org, https://fedoraproject.org/wiki/EPEL. URL consultato il May 25, 2017.
- ^ mattdm.org, https://mattdm.org/fedora/2016flock/StateofFedoraAugust2016-v160731a.pdf. URL consultato il May 25, 2017.
- ^ (EN) ComputerWeekly.com, https://www.computerweekly.com/news/2240053365/Red-Hat-parades-Fedora-Core-1. URL consultato il 22 giugno 2022.
- ^ fedora.us, http://www.fedora.us/.
- ^ linux.com, http://www.linux.com/articles/34346?theme=print. URL consultato il December 21, 2007.
- ^ redhat.com, https://www.redhat.com/magazine/022aug06/features/fedora_rhel_4/. URL consultato il 18 October 2007.
- ^ arstechnica.com, https://arstechnica.com/information-technology/2015/01/fedora-21-review-linuxs-sprawliest-distro-finds-a-new-focus/. URL consultato il 15 July 2017.
- ^ getfedora.org, https://getfedora.org/. URL consultato il 18 February 2023.
- ^ docs.fedoraproject.org, https://docs.fedoraproject.org/en-US/releases/.
- ^ securityfocus.com, http://www.securityfocus.com/news/11532.
- ^ redhat.com, https://www.redhat.com/archives/fedora-announce-list/2008-August/msg00012.html.
- ^ redhat.com, https://www.redhat.com/archives/fedora-announce-list/2009-March/msg00010.html.
- ^ interviews.slashdot.org, http://interviews.slashdot.org/article.pl?sid=06/08/17/177220. URL consultato il February 12, 2007.
- ^ a b fedoraproject.org, http://fedoraproject.org/wiki/Council. URL consultato il May 27, 2016.
- ^ Peter Galli, eweek.com, http://www.eweek.com/c/a/Linux-and-Open-Source/Red-Hat-Creates-Fedora-Foundation/. URL consultato il March 29, 2014.
- ^ fedoraproject.org, http://fedoraproject.org/wiki/Foundation. URL consultato il February 6, 2007.
- ^ Max Spevack, redhat.com, http://www.redhat.com/archives/fedora-announce-list/2006-April/msg00016.html. URL consultato il February 6, 2007.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su fedoraproject.org.

