Eracleone
Eracleone (fl. II secolo) è stato un maestro gnostico del secondo secolo d.C., seguace del vescovo gnostico Valentino (II secolo) e fondatore della scuola degli Eracleoniti . In accordo con il suo maestro Valentino Eracleone afferma che gli uomini hanno una triplice natura: sono tutti terreni per la loro comune discendenza da Adamo ma alcuni sono differenti perché hanno ricevuto una natura psichica dal Demiurgo e tra gli psichici solo alcuni hanno una natura spirituale a loro attribuita da Sophia: Secondo Eracleone vi sono nella Bibbia tre periodi che corrispondono all'età degli uomini: periodo ilico (o terreno) nel Vecchio Testamento (da Adamo a Mosè), periodo psichico, (da Mosè a Cristo), periodo spirituale (o pneumatico) nel Nuovo Testamento Di lui ci sono giunti numerosi frammenti, a volte abbastanza estesi, di un suo Commento al Vangelo secondo Giovanni, riportati da Origene nel suo commento al Vangelo di Giovanni al fine di confutarlo. Per quanto possiamo ricavare da questi frammenti superstiti, si tratta di un'opera, alla pari dell'Epistola a Flora di Tolomeo, destinata perciò ad un grande pubblico e scritta con particolare attenzione. L'interpretazione del vangelo di Giovanni è compiuta con metodo esclusivamente allegorico.
Eracleone (fl. II secolo) è stato un maestro gnostico del secondo secolo d.C., seguace del vescovo gnostico Valentino (II secolo) e fondatore della scuola degli Eracleoniti [1].
In accordo con il suo maestro Valentino Eracleone afferma che gli uomini hanno una triplice natura: sono tutti terreni per la loro comune discendenza da Adamo ma alcuni sono differenti perché hanno ricevuto una natura psichica dal Demiurgo e tra gli psichici solo alcuni hanno una natura spirituale a loro attribuita da Sophia[3]:
Secondo Eracleone vi sono nella Bibbia tre periodi che corrispondono all'età degli uomini:
- periodo ilico (o terreno) nel Vecchio Testamento (da Adamo a Mosè),
- periodo psichico, (da Mosè a Cristo),
- periodo spirituale (o pneumatico) nel Nuovo Testamento
Di lui ci sono giunti numerosi frammenti, a volte abbastanza estesi, di un suo Commento al Vangelo secondo Giovanni, riportati da Origene nel suo commento al Vangelo di Giovanni[5] al fine di confutarlo. Per quanto possiamo ricavare da questi frammenti superstiti, si tratta di un'opera, alla pari dell'Epistola a Flora di Tolomeo, destinata perciò ad un grande pubblico e scritta con particolare attenzione. L'interpretazione del vangelo di Giovanni è compiuta con metodo esclusivamente allegorico. [6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Philosophumena, sive haeresium omnium confutatio..., ed. Patricius Cruice. Paris 1860, Libro VI Cap.II, pp.279, 295
- ^ Dal Trattato tripartito, il quarto degli scritti contenuti nel "codice Jung" rinvenuto a Nag Hammadi nel 1945, scritto in greco tra il 150 e il 180 d.C.
- ^ Eracleone in Eresie.it
- ^ Ireneo, Contro le eresie, libro I, 6,1-4
- ^ traduzione italiana Milano, Bompiani, 2012.
- ^ Giancarlo Gaeta, La passione di Sophia – Ermeneutica gnostica dei Valentiniani, Editore Marietti, 1997 pp.26-30
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- A. E. Brooke (ed.), The Fragments of Heracleon: Newly Edited from the Mss. with An Introduction and Notes, Piscataway, N.J., Gorgias Press, 2004.
- Luigi Moraldi, Testi gnostici, Torino, Utet 1982.
- Luigi Moraldi, La gnosi e il mondo: raccolta di testi gnostici, Editori Associati, 1988.
- Elaine Pagels, The Johannine Gospel in Gnostic Exegesis: Heracleon's Commentary on John, Nashville, Abingdon Press, 1973.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Eracleóne, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Heracleon, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 268408013 · ISNI (EN) 0000 0004 2455 2483 · SBN UBOV081546 · BAV 495/14939 · CERL cnp02152792 · LCCN (EN) n88032133 · GND (DE) 102394830 · BNF (FR) cb101902075 (data) · J9U (EN, HE) 987007262516505171 |
|---|