Disentis
Disentis (ufficialmente Disentis/Mustér, in cui Disentis [disəntis] è la denominazione in tedesco, unica ufficiale fino al 1963, e Mustér quella in romancio; in italiano Desertina, desueto) è un comune svizzero di 2 033 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Surselva.
| Disentis comune | |
|---|---|
| (DE) Disentis (RM) Mustér | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Regione | Surselva |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | romancio tedesco |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°41′59″N 8°50′59″E |
| Altitudine | 1 130 m s.l.m. |
| Superficie | 90,99[1] km² |
| Abitanti | 2 033[2] (2021) |
| Densità | 22,34 ab./km² |
| Frazioni | vedi elenco |
| Comuni confinanti | Glarona Sud (GL), Medel, Silenen (UR), Sumvitg, Tujetsch |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 7180, 7182, 7183, 7186 |
| Prefisso | 081 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 3982 |
| Targa | GR |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Disentis (ufficialmente Disentis/Mustér, in cui Disentis [disəntis] è la denominazione in tedesco, unica ufficiale fino al 1963[senza fonte], e Mustér quella in romancio; in italiano Desertina, desueto[3]) è un comune svizzero di 2 033 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Surselva.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Stemma d'azzurro, alla croce di Sant'Andrea d'argento.[4]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Abbazia di Disentis, fondata nel 700 circa[3][5];
- Cappella di Sant'Agata, eretta nel 1100 circa[3];
- Stabilimento termale di Disentiserhof[3];
- Fonte termale di San Placido, attestata dal 1740[3].
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3]:
Abitanti censiti[6]

Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Frazioni
[modifica | modifica wikitesto]Le frazioni di Disentis sono[3]:
- Acletta
- Cavardiras
- Disla
- Funs/Clavaniev
- Mompé-Medel
- Mompé-Tujetsch
- Mustér-Vitg
- Segnes
Economia
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L'economia locale trae impulso dalle centrali elettriche solari, dalle aziende di telecomunicazioni e dal turismo estivo (dal 1912) e invernale (stazione sciistica di Péz Ault, costruita nel 1971)[3]. Per la sua attenzione a favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce fa parte del consorzio delle Perle delle Alpi[7].
Infrastrutture e trasporti
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Il territorio comunale è attraversato da est a ovest dalla strada principale 19 (Briga-passo della Furka-passo dell'Oberalp-Reichenau). Proprio in centro al paese, da questa strada si dirama la strada principale 416 diretta al passo del Lucomagno e a Biasca.
Il paese è servito dalla stazione di Disentis/Mustér che è capolinea della ferrovia Reichenau-Disentis, gestita dalla Ferrovia Retica (RhB), e della linea del Furka-Oberalp, gestita dalla Matterhorn-Gotthard-Bahn. Entrambe le ferrovie sono a scartamento ridotto da 1000 mm, ma la linea del Furka-Oberalp ha la particolarità di avere alcuni tratti in cremagliera.
Lungo la salita dell'Oberalp, sono presenti altri tre impianti ferroviari:
- fermata di Acla da Fountauna, a servizio della frazione di Acletta
- stazione di Segnas, a servizio dell'omonima località
- stazione di Mumpé Tujetsch, a servizio dell'omonima frazione.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 14 febbraio 2020. URL consultato il 13 aprile 2023.
- ^ (DE, EN, FR, IT) Ständige Wohnbevölkerung nach Staatsangehörigkeitskategorie, Geschlecht und Gemeinde, definitive Jahresergebnisse, 2021, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 25 agosto 2022. URL consultato il 13 aprile 2023.
- ^ a b c d e f g h Adolf Collenberg, Disentis/Mustér, in Dizionario storico della Svizzera, 8 giugno 2009. URL consultato il 13 aprile 2023.
- ^ Stemmi dei comuni, su Cantone dei Grigioni. URL consultato il 25 gennaio 2026.
- ^ Daniel Schönbächler, Disentis, in Dizionario storico della Svizzera, 17 marzo 2010. URL consultato il 13 aprile 2023.
- ^ Dizionario storico della Svizzera.
- ^ (DE) Vacanze Disentis/Mustér in mobilità dolce Alpine Pearls, su www.alpine-pearls.com. URL consultato il 24 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2017).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2000.
Altri progetti
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Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Disentis
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Adolf Collenberg, Disentis/Mustér, in Dizionario storico della Svizzera, 8 giugno 2009. URL consultato il 13 aprile 2023.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 132978748 · SBN LO1L003826 · GND (DE) 4012452-6 · BNF (FR) cb12078676q (data) |
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